Così vicino al vulcano da sciogliere la GoPro

Così vicino al vulcano da sciogliere la GoPro

di Roberto Colombo, pubblicata il

“Missione difficile per questa GoPro: riprese aeree del vulcano Bardarbunga in eruzione, ma l'action camera ne è tornata scottata”

I droni stanno rivoluzionando il mondo della fotografia e delle riprese video: molti documentari, film e pubblicità li utilizzano già in modo massiccio per raggiungere nuove angolazioni. Tra i mezzi di ripresa più utilizzati troviamo le action camera e le fotocamere compatte, ma anche fotocamere mirrorless: ad esempio la nuova Lumix GH4 di Panasonic, anche grazie al nuovo firmware di cui abbiamo parlato recentemente, si candida perfettamente al ruolo, fornendo anche il supporto 4K.

GoPro resta però uno dei prodotti più utilizzati per le riprese aeree coi droni, potendo essere trasportata anche dagli apparecchi più leggeri, visto il peso ridotto. Anche l'elevato angolo di campo dell'ottica ultra grandangolare è una caratteristica apprezzata da molti video maker. Quella che vedremo tra poco è una GoPro che è stata spinta davvero ai limiti ed è tornata dalla sua missione...cotta a puntino.

Eric Cheng è Director of Aerial Imaging di DJI, azienda famosa per il suo DJI Phantom, drone molto utilizzato in ambito professionale, e mette sempre a dura prova i sistemi prodotti dalla sua compagnia. Una delle ultime missioni sono state delle riprese aeree del vulcano islandese Bardarbunga. Si è trattato di un bacno di prova davvero difficile, anche per le forti interferenze sulle frequenze radio date dall'attività vulcanica, che hanno portato il drone a perdere più volte il contatto con il pilota che durante il primo volo si trovava ai limiti del raggio d'azione del radiocomando, a circa 2km dalla caldera del vulcano.

Per le ultime riprese Eric e il suo team si sono spinti più vicini, a circa 1km dal punto dove il vulcano eruttava, e hanno portato il drone praticamente al di sopra della lava incandescente. Ecco come ne è uscita la GoPro utilizzata per le riprese...


Commenti (12)

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Commento # 1 di: Rubberick pubblicato il 14 Ottobre 2014, 12:15
beh fortunatamente il drone è tornato intatto ^^ almeno l'hanno recuperata, se cadeva e si fondeva sai le bestemmie..
Commento # 2 di: demon77 pubblicato il 14 Ottobre 2014, 13:30
Apperò!
Mi sorprende che il drone non sia rimasto danneggiato..
Commento # 3 di: lockheed pubblicato il 14 Ottobre 2014, 13:32
Originariamente inviato da: Rubberick
beh fortunatamente il drone è tornato intatto ^^ almeno l'hanno recuperata, se cadeva e si fondeva sai le bestemmie..


Già perché nelle condizioni in cui l'hanno recuperata, funziona ancora benissimo vero?
Commento # 4 di: Rubberick pubblicato il 14 Ottobre 2014, 14:09
Originariamente inviato da: lockheed
Già perché nelle condizioni in cui l'hanno recuperata, funziona ancora benissimo vero?


si ma te ne freghi, il costo della gopro non è un problema se il documentario lo vendi a suon di bigliettoni, è un costo calcolato

se invece finisce nella lava e appizzi il mezzo e la ripresa invece no
Commento # 5 di: Rubberick pubblicato il 14 Ottobre 2014, 14:10
Originariamente inviato da: demon77
Apperò!
Mi sorprende che il drone non sia rimasto danneggiato..


sarà rimasto danneggiato anche quello ma probabilmente è riparabile
Commento # 6 di: san80d pubblicato il 14 Ottobre 2014, 14:25
Originariamente inviato da: Rubberick
beh fortunatamente il drone è tornato intatto ^^ almeno l'hanno recuperata, se cadeva e si fondeva sai le bestemmie..


penso fosse messo in conto
Commento # 7 di: serpe87 pubblicato il 14 Ottobre 2014, 20:19
Non mi stupirei se quella GoPro+ fosse venduta su eBay sui 500-1000 euro... visti i tempi che portano le persone a comprare cellulari per oltre 1000 euro...
Commento # 8 di: Sh0K pubblicato il 14 Ottobre 2014, 22:22
Certo che però... un progetto così.. con quelle antenne su quell'Ap imho potevano usare anche qualcosa di piu performante per ovviare al raggio d'azione.
Commento # 9 di: ombra666 pubblicato il 15 Ottobre 2014, 08:08
definire il phantom un "drone molto utilizzato in ambito professionale" fa un po' sorridere
Commento # 10 di: Lanfi pubblicato il 17 Ottobre 2014, 19:29
Io invece mi stupisco che l'aria molto calda generata dal vulcano (quindi immagino una notevole corrente ascensionale) non abbia reso impossibile al drone sorvolare quella zona. E' una considerazione da ignorante, però è la prima cosa che mi è venuta in mente guardando quelle immagini!
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