Sony ha ucciso le reflex, ormai è un dato di fatto

Sony ha ucciso le reflex, ormai è un dato di fatto

di Roberto Colombo , pubblicato il

“A poco più di 8 anni dal lancio delle sue prime mirrorless full frame A7 e A7R Sony ha raggiunto l'obiettivo che si era prefissata: ha messo la parola fine al segmento delle reflex. Canon e Nikon prima hanno deriso i colleghi giapponesi, ma alla fine si sono dovute adeguare e anche per le loro ammiraglie il futuro è mirrorless. Sony saprà beneficiare del funerale delle reflex o Canon e Nikon continueranno a tenere il pallino del mercato professionale?”


Commenti (108)

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Commento # 31 di: 4815162342 pubblicato il 15 Febbraio 2022, 23:30
Originariamente inviato da: HW2021
Rispondo in generale un po a tutti ....

1) Si le mirrorless hanno un costo più elevato delle reflex a parità di sensore proprio per la presenza del mirino elettronico (in breve EVF ovvero Electronic View Finder)

Il maggior costo è dovuto proprio al costo dell' EVFV che sostanzialmente è un display digitale in miniatura ma che per poter offrire almeno le medesime prestazioni di un mirino ottico di una reflex, devono essere ad elevatissima risoluzione con una elevata densità di pixels per pollice, alti refresh rate (frequenza di clok verticale elevata) e tempi di risposta bassisimi tipicamente 1 millisecondo

2) Praticamente non c'è nessuna differenza nello scattare con una reflex o con una mirrorless, l'unica differenza è che come già ho scritto e spiegato le reflex sono decisamente più ingombranti e pesanti a causa dell'ingombro dello specchio (pentaprisma)

3) In generale se si passa da una reflex ad una mirrorless dello stesso produttore a patto che abbiano entrambe un sensore del medesimo formato (dimensioni uguali) non occorre buttare nel cassonetto le vecchie ottiche accumulate negli anni, sono assolutamente compatibili e qualora non lo fossero il medesimo produttore mette a disposizione anelli adattatori per continuare a sfruttarle. Fanno in un certo senso eccezione le ottiche Nikon che pur potendole adattare alle nuove mirrorless ZFC, Z50, Z5, Z6/Z6II, Z7/Z7 II e Z9 ci si va a perdere sensibilmente la luminosità intrinseca in quanto le nuove mirrorless Nikon hanno un diametro dell'attacco a baionetta decisamente più grande e un tiraggio della messa a fuoco decisamente più corto ...

4) Il mercato delle compatte con sensori di formato inferiore ad un pollice è destinato a morire perché:

- Le compatte entry level non sono in grado di competere con
le fotocamere incorporate negli smartphone che adottano
tutte sensori al massimo da 1/2.0 pollici e infarciti di
troppi megapixels (negli smartphone siamo arrivati a sensori
leggermente più grandi)

- Quelle invece di fascia alta o medio alta (le così dette
prosumer) non hanno nulla da invidiare a ciò che offrono i
miglior compatti fotografici incorporati negli smartphone
(quelli di fascia alta o medio alta ...)
tuttavia il rapporto qualità/prezzo non è ottimale in quanto
sono costose ... bisogna spenderci almeno 500/600 € (parlo
del mercato del nuovo è ovvio che nell'usato si possono fare
ottimi acquisti)

5) L'ascesa delle fotocamere incorporate negli smartphone in termini di prestazioni e qualità degli scatti
presto si arresterà perché come ho già scritto gli smartphone sono intrinsecamente limitati nel poter offrire sensori di grandi dimensioni (da un pollice o più e poi costerebbero troppo a causa di sofisticati sitemi di eventualiottiche retrattili
e collassabili. L'UNICA COSA CHE POTREBBERO FARE I PRODUTTORI DI SMARTPHONE PER MIGLIORARE I COMPARTI FOTOGRAFICI INCORPORATI E ARRESTARE LA FOLLE CORSA AI MEGA PIXELS E COMINCIARE A PROPORREW SENSORI CON UN NUMERO RIDOTTO DI MEGAPIXELS (OGGI STIAMO MEDIAMENTE A QUOTA 50/60 MEGAPIXELS).

I megapixels eccessivi nelle fotocamere incorporate negli smartphone sono decisasmente il classico specchietto per le allodole perché non è assolutamente vero che più megapixels significa più qualità negli scatti, ma a parte questo non servirebbero nemmeno a nessuno ma mi fermo qui perché dovrei affrontare il discorso della stampa, della capacità visiva dell'occhio umano, dell'uso che se ne fa delle foto ecc. ecc. FIDATEVI TROPPI MEGAPIXELS IN PICCOLI SENSORI NON SERVONO A NESSUNO E L'UNICO CONTRIBUTO CHE DANNO E' RIDURRE DRASTICAMENTE LA SENSIBILITA' DEL SENSORE MEDESIMO IN CONDIZIONI DI RIPRESA DI SCENE CON SCARSA LUCE (TIPO SCATTI NOTTURNI). CONSIDERATE CHE GIA' 25 MEGAPIXELS SONO PARECCHI E CI SI STAMPANO FOTO AD ALTISSIMA RISOLUZIONE NEL FORMATO POSTER E FINOI AL FORMATO CARTACEO A0 (840 X 1189 mm)


Rispondo a te ma poi hai scritto qualcosa che mi ha costretto a rispondere.

"le reflex sono decisamente più ingombranti e pesanti a causa dell'ingombro dello specchio (pentaprisma)"
Quel decisamente lo devi quantificare con numeri altrimenti da solo scena è in numeri diventa 20-30% che per me è poco. Relatività


"il medesimo produttore mette a disposizione anelli adattatori per continuare a sfruttarle."
Cosi quel decisamente del punto sopra scompare totalmente

"L'ascesa delle fotocamere incorporate negli smartphone in termini di prestazioni e qualità degli scatti presto si arresterà"
Hai una visione troppo corta per il momento in cui viviamo. Parole del genere sono state usate migliaia di volte nel corso della storia e sono state puntualmente smentite. Una cosa del genere potevi sostenerla 20 anni fa ma oggi non ha senso


E infine ecco la parte che mi ha costretto a rispondere

"ecc. ecc. Fidatevi"
Quando uno dice fidati di me crolla ogni possibile attendibilità. Non ti conosciamo, non sappiamo niente di te, che fai, se sei qualificato o meno è dovremmo fidarci? Ma di chi? Potrei dirti fidati che hai detto tutte cose inesatte! Che fai mi dai ascolto? Eddai! È pure bruttissimo da dire e sentirselo dire.

Fatte queste precisazioni e parlando di cifre, nel 2021 sono state fatte 1400mld di foto, di queste il 90% ovvero 1200mld di foto sono state fatte con uno smartphone e solo il 6% cioè 80mld con "reflex". È facile capire dove avverrà il maggiore sviluppo. Su quelle 1400mld di foto la visualizzazione media sarà stata di 5 secondi. Giusto puntare alla qualità ma dipende dall'uso che poi se ne deve fare. Tolto il mercato pro che come detto rappresenta il 6%, per il resto serve qualcosa che porti sempre con te, che metti in tasca e ti permette di fare ottime (non devono essere perfette) foto e velocemente, con una batteria che dura molto, direi che si chiama smartphone.
Altro che i tuoi assolutismi sulla fine dello sviluppo lato smartphone.
Commento # 32 di: frankie pubblicato il 16 Febbraio 2022, 08:51
Visto che è richiesta, riporto anche la mia opinione.

Cosa cambia ora tra ML e reflex?
Il prezzo e l'assenza di prodotti equivalenti in fascia media e bassa. Con 4 soldi si prende una reflex al CC, per una ML serve il doppio.

Per n motivi lo smartphone non è un alternativa. Mettiamoci la grandezza del sensore e altri parametri, ma se uno vuole fare un salto, una fotocamera la deve avere. Ovvio non se ti interessa mettere una foto 1200x800 su IG. Ho già cambiato tre smartphone, la fotocamera è rimasta sempre la stessa.

Io cambierei la reflex per una ML?
Una sì, cambierei la 6D con una RP o il futuro modello, ma non guadagnerei molto in termini qualitativi e nemmeno di compattezza, ma con un costo molto alto, quindi per ora non cambio.


Commento # 33 di: TecnoPC pubblicato il 16 Febbraio 2022, 09:17
Originariamente inviato da: andy45
Prendi comunque una fotocamera del 2014, che già nuova non aveva sta grande autonomia e la tenuta agli alti iso non era gran che...poi a 250 € mi immagino sia il classico subito, perché un usato garantito con solo l'ottica in kit viene almeno 400 €.


Più volte la A6000 con il 16-50 è stata in offerta sui 280€ ed anche il tele 55-210 a 160€.
Il problema autonomia si risolve con batterie compatibili che costano pochi euro, per cui i prezzi sono più che accettabili.

Certo, non sarà il top ma per quel che costa è ancora un'ottima scelta
Commento # 34 di: andy45 pubblicato il 16 Febbraio 2022, 09:31
Originariamente inviato da: HW2021
Rispondo in generale un po a tutti ....

1) Si le mirrorless hanno un costo più elevato delle reflex a parità di sensore proprio per la presenza del mirino elettronico (in breve EVF ovvero Electronic View Finder)

Il maggior costo è dovuto proprio al costo dell' EVFV che sostanzialmente è un display digitale in miniatura ma che per poter offrire almeno le medesime prestazioni di un mirino ottico di una reflex, devono essere ad elevatissima risoluzione con una elevata densità di pixels per pollice, alti refresh rate (frequenza di clok verticale elevata) e tempi di risposta bassisimi tipicamente 1 millisecondo


Ma non è vero, la M50 Mark II e la 250D hanno le stesse identiche caratteristiche e il prezzo di uscita era all'incirca lo stesso, 640 € per la M50 e 650 € per la 250D...e poi i mirini non sono sti grandi schermi risoluti, la sony alpha 7III ha un mirino a 1024x768, la stessa risoluzione della M50...se i prezzi sono alti è solo perché ormai il mercato è quello che è e qualsiasi cosa esce è per i professionisti, quindi sparano cifre astronomiche per avere maggiori ricavi.

Originariamente inviato da: HW2021
2) Praticamente non c'è nessuna differenza nello scattare con una reflex o con una mirrorless, l'unica differenza è che come già ho scritto e spiegato le reflex sono decisamente più ingombranti e pesanti a causa dell'ingombro dello specchio (pentaprisma)


Le dimensioni sono più o meno quelle, anche perché poi si perde di ergonomia, in genere le mirrorless sono più compatte di qualche millimetro, assolutamente irrilevante una volta che ci attacchi l'obiettivo davanti, che in genere è curiosamente più grosso , anche come pesi siamo lì, una ML è poco più leggera, ma nel computo generale fa poca differenza, anche perché poi l'insieme corpo+obiettivo sarebbe troppo sbilanciato...non so se ti è mai capitato di usare una M100 con un obiettivo lungo, tipo il 55-200...è scomoda...e io ho pure le mani piccole.

Originariamente inviato da: HW2021
3) In generale se si passa da una reflex ad una mirrorless dello stesso produttore a patto che abbiano entrambe un sensore del medesimo formato (dimensioni uguali) non occorre buttare nel cassonetto le vecchie ottiche accumulate negli anni, sono assolutamente compatibili e qualora non lo fossero il medesimo produttore mette a disposizione anelli adattatori per continuare a sfruttarle. Fanno in un certo senso eccezione le ottiche Nikon che pur potendole adattare alle nuove mirrorless ZFC, Z50, Z5, Z6/Z6II, Z7/Z7 II e Z9 ci si va a perdere sensibilmente la luminosità intrinseca in quanto le nuove mirrorless Nikon hanno un diametro dell'attacco a baionetta decisamente più grande e un tiraggio della messa a fuoco decisamente più corto ...


Gli adattatori sono sempre esistiti e hanno sempre avuto costi stratosferici, almeno quelli originali, l'adattatore da EF a EF-M 139 €, da EF a EOS R 199 €...hanno senso se si posseggono ottiche di valore, in tutti gli altri casi non vale la pena...io per dire ho l'adattatore da FD a EF...90€...avevo ottiche buone e mi dispiaceva non usarle più.

Originariamente inviato da: HW2021
5) L'ascesa delle fotocamere incorporate negli smartphone in termini di prestazioni e qualità degli scatti
presto si arresterà perché come ho già scritto gli smartphone sono intrinsecamente limitati nel poter offrire sensori di grandi dimensioni (da un pollice o più e poi costerebbero troppo a causa di sofisticati sitemi di eventualiottiche retrattili
e collassabili. L'UNICA COSA CHE POTREBBERO FARE I PRODUTTORI DI SMARTPHONE PER MIGLIORARE I COMPARTI FOTOGRAFICI INCORPORATI E ARRESTARE LA FOLLE CORSA AI MEGA PIXELS E COMINCIARE A PROPORREW SENSORI CON UN NUMERO RIDOTTO DI MEGAPIXELS (OGGI STIAMO MEDIAMENTE A QUOTA 50/60 MEGAPIXELS).

I megapixels eccessivi nelle fotocamere incorporate negli smartphone sono decisasmente il classico specchietto per le allodole perché non è assolutamente vero che più megapixels significa più qualità negli scatti, ma a parte questo non servirebbero nemmeno a nessuno ma mi fermo qui perché dovrei affrontare il discorso della stampa, della capacità visiva dell'occhio umano, dell'uso che se ne fa delle foto ecc. ecc. FIDATEVI TROPPI MEGAPIXELS IN PICCOLI SENSORI NON SERVONO A NESSUNO E L'UNICO CONTRIBUTO CHE DANNO E' RIDURRE DRASTICAMENTE LA SENSIBILITA' DEL SENSORE MEDESIMO IN CONDIZIONI DI RIPRESA DI SCENE CON SCARSA LUCE (TIPO SCATTI NOTTURNI). CONSIDERATE CHE GIA' 25 MEGAPIXELS SONO PARECCHI E CI SI STAMPANO FOTO AD ALTISSIMA RISOLUZIONE NEL FORMATO POSTER E FINOI AL FORMATO CARTACEO A0 (840 X 1189 mm)


I limiti degli smartphone sono semplicemente 2, le ottiche, che per quanto le vuoi fare buone non sono paragonabili a quelle di una macchina fotografica vera, e la vita media, un telefono per quanto di fascia alta più di qualche anno non lo tieni, una macchina fotografica con delle buone ottiche ti può tranquillamente durare una vita...comunque ben pochi stampano le foto, e quasi nessuno lo fa usando formati grandi, in genere ci si limita al formato standard...poi oggi vanno molto di moda i libretti che raccontano storie, si fanno in genere con delle app su smartphone, il formato delle foto va da dimensioni poco più piccole del formato standard a poco più grandi di un francobollo...e comunque gli smartphone hanno molti megapixel, ma poi, a meno di impostarli manualmente, scattano foto interpolandoli e usando l'AI per migliorare il risultato finale...per usare tutto il sensore si deve impostare la famosa modalità pro che non usa quasi nessuno, oggettivamente manco io, se voglio perdere tempo a scattare una foto uso la reflex, non il telefono.
Commento # 35 di: eeWee72 pubblicato il 16 Febbraio 2022, 09:38
Comprai una Reflex digitale nel 2001

21 anni fa, un inverno del 2001, comprai in un negozio in provincia di BG, durante una pausa in un viaggio di lavoro, una reflex digitale.
Venivo da una vita "fotografica" (benché amatoriale) partita con una Fuji con obiettivo galileiano di mio padre, totalmente manuale, con cui imparai a fare le foto e il punto più tecnologico cui arrivai prima di quel 2001 era stata la Minolta 7xi una macchina con fuzzy logic che "leggeva" il movimento per predire l'autofocus e altre "chicche" del genere.
Poi - quella macchina mi fu rubata da un ospite in casa che, avendo io avuto un incidente in moto quando era lui da me deve aver pensato che tanto sarei morto... - un lungo periodo di tempo a perdere tempo con delle compatte digitali orrende con tempi tra quando premevi e quando la macchina scattava da far paura, al punto che io scattavo senza guardare nell'obiettivo, in modalità multi e poi buttavo 9 foto su 10.
Per me la digitale era inutile.
Mia sorella acquistò una Fuji (mi pare) con mirino digitale: faceva cacare.
Nel 2001, come dicevo, comprai la prima canon digitale: la EOS 300d, denominata poi Rebel se ben ricordo.
La pagai 1000 (mille) euro. Le reflex digitali di alta gamma della Canon e della Nikon costavano tra 4/5 e 10 volte tanto.

Tutto ciò per dire che: oggi le ML di un livello per cui ha senso comprarle (come era la EOS300D nel 2001) costano 1.000 € perché è normale che sia così.
I volumi di produzione dei mirini ottici digitali cresceranno esponenzialmente e renderanno i costi di produzione minori e infine si abbasseranno i prezzi delle fotocamere.


Ah! Rispondo a chi diceva che gli smartphone non possono essere così grossi da avere sensori da fotocamera: la Samsung ne fece uno nella famiglia galaxy. Aveva solo WIFI e non SIM ma capite bene che la differenza è un'inezia e, chissà, magari era solo troppo presto per il mercato come già accaduto mille altre volte.
Commento # 36 di: SuperMariano81 pubblicato il 16 Febbraio 2022, 09:50
Ho fatto il passaggio reflex to ML qualche anno fa. Perchè?
peso e dimensioni, vale quello che hanno detto in tanti prima di me, si e no. Il corpo è piuttosto compatto ma il problema sono le ottiche, tendenzialmente sono piuttosto ingombrati. Poi bisognerebbe valutare caso per caso visto che ci sono ottime ottiche pancake. Se poi andiamo a scegliere formati più piccoli, come il m 4/3 li davvero ci sono soluzioni tascabili.
af e ammenicoli vari qui un balzo enorme, a livello tecnologico. Un infinità di punti, nessun problema di f/b focus, velocità e precisioni sempre migliori, stabilizzatori in macchina, focus peaking, il vedere la foto esattamente, l'infinità di info che puoi vedere nel mirino, monitor che tilta, ghiere e bottoni personalizzabili..... ovviamente questa tecnologia è energivora, con la reflex mi dimenticavo di caricare la batteria, con le mirrorless bisogna prestare maggiore attenzione (anche se gli ultimi modelli soffrono meno)
compatibilità alcuni brand consentono di adattare un'infinità di ottiche, altri meno, non scendo nei dettagli. trovo sia un vantaggio non da poco poter usare ottiche vintage (con i limiti del caso) o poter scegliere da cataloghi sempre più ampi
il passaggio a mirrorless mi ha fatto fare foto migliori?
boh, io sono un fotoamatore, per me la fotografia in primis è divertimento e quando scatto mi rilasso, il mezzo viene sicuramente dopo.



Nel 2022 le reflex hanno ancora senso? certo, mica smettono di lavorare; semplicemente ne produrranno sempre meno fino a chiudere un era.


Scomparirà qualche formato (m 4/3, aps-c) come successe con aps-h e resterà solo il FF? Bella domanda, non è facile rispondere, eliminare l'aspc- comporta sicuramente una minor spesa ed un'investimento mirato per i produttori. Certo il fattore crop è comodo, specie al portafogli :-D



smartphone vs resto del mondolo abbiamo sempre in tasca, e questo è un vantaggio immenso. per i pigri basta fare un tap sullo schermo e la foto è li, pronta per essere condivisa con tutti. Hanno fagocitato le compattine da dixan, le bridge e le entry level iniziano sentire il fiato sul collo, non tanto per la qualità quanto appunto per comodità ed immediatezza.
Ma la vera forza degli smartphone è la fotografia computazionale, ovvero sfruttare hw e sw per produrre foto sempre migliori
Commento # 37 di: andy45 pubblicato il 16 Febbraio 2022, 09:50
Originariamente inviato da: TecnoPC
Più volte la A6000 con il 16-50 è stata in offerta sui 280€ ed anche il tele 55-210 a 160€.


Sinceramente mai viste...e comunque si parlava di usato, una a6000 usata garantita non viene meno di 400 € (con obiettivo kit ovviamente), su altre piattaforme senza nessuna garanzia, senza nessuna informazione sugli scatti o su eventuali problemi si trovano anche a 250 €, ma se mi dici che si trovano nuove a quella cifra allora penso ci sia qualche problemino con i prezzi dell'usato .

Originariamente inviato da: TecnoPC
Certo, non sarà il top ma per quel che costa è ancora un'ottima scelta


Dipende da chi fa l'acquisto, per chi ha già una reflex non conviene, prenderebbe qualcosa di vecchio che probabilmente non porterebbe grandi miglioramenti rispetto a quello che ha già, per uno che comincia si, può andare bene, ma a quel punto può andare bene qualsiasi cosa.
Commento # 38 di: AceGranger pubblicato il 16 Febbraio 2022, 09:52
Originariamente inviato da: Paganetor
Le ML però stanno anche "uccidendo" la fascia bassa.
C'è chi ormai pensa sia ostaggio degli smartphone, ma io credo che le vecchie reflex in offerta sui volantini a 300 euro fossero un ottimo punto di accesso al mondo della fotografia "come si deve".

Oggi quanto costa la ML più sfigata? Lasciamo un attimo da parte le funzioni, non a tutti servono 120 fps a 256.000 ISO o video 4k 60 fps.

Con una vecchia EOS 1000D e una lente decente tiravi fuori delle signore foto (ovviamente bisgona essere capaci). Con un migliaio di euro ti facevi un corredo onesto, mentre oggi bastano giusto per il corpo macchina ML.

Io sinceramente la sovrapposizione tra smartphone pro e reflex entry level ancora non lo vedo (pur usando spesso e volentieri il telefonoo per fare foto, ma più per una questione di ingombri e praticità che di qualità


non stanno uccidendo la fascia bassa; è la gente che non compra piu la fascia bassa e i produttori non spendono soldi e tempo a progettare roba nuova che poi margina poco.

le ML sono tutti progetti nuovi e i vari produttori, visto il drastico calo di vendite della fascia bassa gia iniziato con le reflex, hanno pensato bene di non farle piu o di farne molto poche ( inteso nelle fasce basse ); le reflex sono tutti progetti vecchi e le trovi ancora in vendita.
Commento # 39 di: TecnoPC pubblicato il 16 Febbraio 2022, 10:26
Originariamente inviato da: andy45
Sinceramente mai viste...e comunque si parlava di usato, una a6000 usata garantita non viene meno di 400 € (con obiettivo kit ovviamente), su altre piattaforme senza nessuna garanzia, senza nessuna informazione sugli scatti o su eventuali problemi si trovano anche a 250 €, ma se mi dici che si trovano nuove a quella cifra allora penso ci sia qualche problemino con i prezzi dell'usato .


In questo momento di scarsa reperibilità le quotazioni sono alle stelle, ma fino a poco tempo fa ...
https://it.camelcamelcamel.com/product/B00IE9XHE0

anche l'usato è sù, ma sui 300€ c'è ancora qualcosa
https://www.juzaphoto.com/vendo.php?t=4140330


Originariamente inviato da: andy45
Dipende da chi fa l'acquisto, per chi ha già una reflex non conviene, prenderebbe qualcosa di vecchio che probabilmente non porterebbe grandi miglioramenti rispetto a quello che ha già, per uno che comincia si, può andare bene, ma a quel punto può andare bene qualsiasi cosa.


Concordo, dipende sempre da dove si parte e dalle aspettative
Commento # 40 di: Pung pubblicato il 16 Febbraio 2022, 10:52
Fanboy Sony a cuccia

Oooh! Finalmente si può dire che il sistema SLT era una cag... pazz... (cit. Fantozzi).
Anni fa mi ero permesso di argomentare in questo forum che era un sistema inutile ed ero stato sommerso dagli improperi dei fedeli della religione Sony.
Il tempo è galantuomo.
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