Nuove mirrorless Sigma sd Quattro e sd Quattro H con sensori Foveon X3 APS-C e APS-H

Nuove mirrorless Sigma sd Quattro e sd Quattro H con sensori Foveon X3 APS-C e APS-H

di Alessandro Bordin, pubblicata il

“Novità importanti in casa Sigma, che presenta due nuovi modelli di fotocamere mirrorless dalle caratteristiche molto interessanti. Pur mancando indicazioni di prezzo, Sigma sd Quattro e sd Quattro H s posizionano nella fascia alta di mercato, con sensori Foveon X3 APS-C e APS-H e risoluzioni corrispondenti a 39 e 51Mpixel rispettivamente”

Sigma ha annunciato due nuove fotocamere mirrorless destinate alla fascia alta di mercato, modelli sd Quattro e sd Quattro H. La differenza principale fra i due modelli risiede nel sensore utilizzato; se da una parte è confermato l'utilizzo dei Foveon X3 (alternativo a quelli tradizionali abbinati a filltro Bayer), il primo modello prevede un taglio APS-C mentre il secondo un anomalo APS-H, le cui dimensioni sono del 30% superiori all'APS-C ma comunque inferiori a quelle delle full frame. La sensibilità ISO va da 100 a 6400, bassa se comparata a modelli recenti della concorrenza (Sony  su tutte), ma tipica della tecnologia Foveon X3 (la luce deve passare attraverso tre strati e non uno).

Parlare di risoluzione di fronte alla tecnologia Foveon X3 richiede qualche parola: nei propri sistemi Quattro, Sigma sfrutta il design del sensore a tre strati, dove quello superiore vanta una risoluzione elevata ed è sensibile alle tonalità blu, mentre i due inferiori vedono calare la risoluzione a 1/4 di quello superiore, con sensibilità ai toni rossi e verdi. Sigma sd Quattro H dispone di un 25,5Mpixel sullo strato superiore e di circa 6,4Mpixel per ciascuno dei due strati inferiori.

La somma aritmetica è di poco più di 38Mpixel, ma Sigma dichiara una resa qualitativa simile ad un sensore tradizionale da 51Mpixel. Il file creato ha dimensioni in pixel fornite dal layer superiore (qualcosa di simile a un 6000x4000 pixel, poco più), e non quelle di una tradizionale 51Mpixel come può essere la Canon EOS 5Ds da 51Mpixel, che genera file fa 8688 x 5792pixel. Questo per chiarire un po' un argomento abbastanza complesso.

Per il modello APS-C, sd Quattro (senza la H), Sigma dichiara un sensore in cui lo strato superiore è un 19,6Mpixel, mentre i due inferiori di 4,9Mpixel ciascuno, con una resa qualitativa simile a un 39Mpixel tradizionale.

Entrambi i modelli sono realizzati in lega metallica e sono tropicalizzati, oltre ad integrare un mirino elettronico con copertura 100% della scena inquadrata. Previsto un sistema di autofocus misto, che integra componenti a rilevamento di fase con altri a rilevamento di contrasto. Mancano per ora alcuni dettagli (è un annuncio, non una commercializzazione), motivo per cui ci limitiamo a riportare quanto finora disponibile.

Ad accomunare i due modelli è anche un doppio schermo posteriore (vedere gallery), che appare singolo a macchina spenta. Sono quindi due display affiancati: uno tradizionale per le anteprime e la consultazione dei menù, l'altro affiancato, come se fosse una "fetta", in cui sono riportate le impostazioni (simili a quelle che troviamo nella parte superiore di molte reflex).

Sigma fa una scelta forte a livello di attacco, scegliendo di adottare il sistema proprietario SA a tiraggio lungo (quello delle reflex Sigma e non solo); questo riduce molto la possibilità di adottare obiettivi di terze parti tramite adattatore, una scelta su cui ricadrà più di una critica. Fra le informazioni mancanti c'è quella dei prezzi, su cui non si sa ancora nulla.


Commenti (16)

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Commento # 1 di: tuttodigitale pubblicato il 24 Febbraio 2016, 11:04
più che di resa qualitativa, il FOVEON dovrebbe avere un microcontrasto di gran lunga superiore visto che non utilizza nessun algoritmo di interpolazione, Sigma parla di risoluzione equivalente, anche se non fornisce ulteriori dettagli (presumo che sia quella a MTF0)
Commento # 2 di: albatros_la pubblicato il 24 Febbraio 2016, 12:33
Bah, sembra che SIGMA prosegua con una filosofia commerciale suicida per quanto riguarda le sue fotocamere.
Da un lato produce ottime lenti, anche per tiraggi piuttosto corti come quello di Canon (segno che non c'è problema di architettura per gli obiettivi a tiraggio corto che produce). Dall'altra produce fotocamere compatibili solo con un tiraggio lungo (come se fosse obbligata a farlo...) che la tagliano fuori da una nicchia importante di possibili acquirenti.
Commento # 3 di: AleLinuxBSD pubblicato il 24 Febbraio 2016, 12:39
Chissà se questa volta l'usabilità di questi corpi risulterà comparabile alle proposte tradizionali, certo è che queste forme incosuete non mi convincono, anche se dalla figura parrebbe comunque un passo avanti rispetto al modello precedente.
Commento # 4 di: AlexSwitch pubblicato il 24 Febbraio 2016, 13:53
Quelle erano le nuove DP, ovvero fotocamere " compatte " con ottica fissa.... Queste sono ML a tutti gli effetti... Più che altro si spera che Sigma abbia risolto i vari problemucci che affliggono le sue fotocamere, tutte, con sensore Foveon: rumore ad ISO " bassi " ( dagli 800 in su ), lentezza generale, file RAW complessi e lenti da processare...
Commento # 5 di: genesi86 pubblicato il 24 Febbraio 2016, 18:37
Originariamente inviato da: albatros_la
Bah, sembra che SIGMA prosegua con una filosofia commerciale suicida per quanto riguarda le sue fotocamere.
Da un lato produce ottime lenti, anche per tiraggi piuttosto corti come quello di Canon (segno che non c'è problema di architettura per gli obiettivi a tiraggio corto che produce). Dall'altra produce fotocamere compatibili solo con un tiraggio lungo (come se fosse obbligata a farlo...) che la tagliano fuori da una nicchia importante di possibili acquirenti.


Non è una filosofia di marketing suicida, è questione di Fisica.
Prima ancora che Foveon fosse incorporata in Sigma, nella documentazione tecnica era specificato che un tiraggio di 6Cm è il limite per un sensore a triplo strato come il Foveon.
Di più proprio non si può fare per il tiraggio.
Commento # 6 di: genesi86 pubblicato il 24 Febbraio 2016, 18:55
Originariamente inviato da: AlexSwitch
si spera che Sigma abbia risolto i vari problemucci che affliggono le sue fotocamere, tutte, con sensore Foveon: rumore ad ISO " bassi " ( dagli 800 in su ), lentezza generale, file RAW complessi e lenti da processare...


Sicuramente la velocità migliorerà per via del doppio processore, per il resto il sensore è sempre il Foveon di quarta generazione (nell'H cambia solo il formato) montato nelle varie dp0-1-2-3-4, con tutti i pro e i contro del Foveon, con una QI semplicemente inarrivabile dagli altri sistemi digitali, che però ti costringono a sopportare i canonici limiti di questa tecnologia: ISO, AF scarso e lentezza operativa.

C'è però una considerazione che mi preme fare sui RAW del Foveon. Molti pensano che sia colpa del software sigma (Sigma Photo Pro) o della "programmazione" del RAW che sarebbe fatta con i piedi, la causa della lentezza. In realtà di più proprio non si può fare in un RAW che contiene il 100% dell'informazione luminosa (a titolo di paragone un Bayer contiene solo il 25% d'informazione!), anzi, il software è scritto molto bene, talmente bene che riesce a scalare e ridurre i tempi di calcolo in maniera proporzionale all'aumentare della potenza di calcolo del PC... in altre parole lavorare un RAW foveon sarà lento su macchine lente, ma veloce su macchine veloce, pur tuttavia non poter mai competere con la velocità di un classico RAW elaborato con lightroom.
Commento # 7 di: genesi86 pubblicato il 24 Febbraio 2016, 19:01
Originariamente inviato da: AleLinuxBSD
Chissà se questa volta l'usabilità di questi corpi risulterà comparabile alle proposte tradizionali


Non credo:

L'usabilità di certo migliorerà (già solo per la presenza di un mirino digitale), ma non sarà comparabile con quella delle proposte tradizionali, in senso negativo.

Così come la Qualità d'immagine (QI), non è comparabile con le soluzioni tradizionali, in senso positivo.

Del resto se esistesse qualche tecnologia che unisse l'usabilità del Bayer e la QI del Foveon, avrebbe il 99% del mercato
Commento # 8 di: AleLinuxBSD pubblicato il 25 Febbraio 2016, 13:02
Ora lasciando perdere il discorso rumore, che comunque dovrebbe essere già migliorato rispetto agli esordi con la diversa formulazione dei 3 strati del sensore, e pur considerando la maggiore quantità di informazioni, grazie ai progressi dell'elettronica, almeno al livello di scatto singolo non dovrebbe essere qualcosa di trascendentale riuscire ad ottenere prestazioni adeguate.
Se poi mancasse solo qualcosina, sarebbe sufficiente solo aspettare la prossima generazione. Insomma non lo vedrei come un ostacolo insormontabile (chiaramente evitando il discorso raffica).
A quel punto il supporto dei suoi raw da parte di terze parti, nonché prezzi non esagerati, potrebbe portare a qualche incremento nella piccola quota di mercato detenuta attualmente.
Comunque sono sorpreso che, nonostante tutto, Sigma continui ad insistere nelle sue fotocamere, quando colossi come Samsung, nonostante la valida NX1, hanno sostanzialmente gettato la spugna.
Commento # 9 di: AlexSwitch pubblicato il 25 Febbraio 2016, 13:18
Bhè Sigma è sempre stato un " nome " nel mondo fotografico a partire dalla metà degli anni '60, soprattutto per le sue ottiche di buona qualità e a prezzi competitivi, ed ha la sua fetta di mercato. Samsung in confronto è, o meglio era, una parvenu degli ultimi 5 minuti, scontando inoltre il suo marchio che spazia dai frigoriferi ai televisori, passando per telefoni e computer, che non ha mai attirato una certa categoria di fotografi.
Commento # 10 di: genesi86 pubblicato il 25 Febbraio 2016, 19:38
Originariamente inviato da: AleLinuxBSD
Ora lasciando perdere il discorso rumore, che comunque dovrebbe essere già migliorato rispetto agli esordi con la diversa formulazione dei 3 strati del sensore, e pur considerando la maggiore quantità di informazioni, grazie ai progressi dell'elettronica, almeno al livello di scatto singolo non dovrebbe essere qualcosa di trascendentale riuscire ad ottenere prestazioni adeguate.
Se poi mancasse solo qualcosina, sarebbe sufficiente solo aspettare la prossima generazione. Insomma non lo vedrei come un ostacolo insormontabile (chiaramente evitando il discorso raffica).
A quel punto il supporto dei suoi raw da parte di terze parti, nonché prezzi non esagerati, potrebbe portare a qualche incremento nella piccola quota di mercato detenuta attualmente.
Comunque sono sorpreso che, nonostante tutto, Sigma continui ad insistere nelle sue fotocamere, quando colossi come Samsung, nonostante la valida NX1, hanno sostanzialmente gettato la spugna.


Per il rumore ci sarà una modalità dove premendo una volta il pulsante verranno registrate 7 esposizioni che confluiranno in un unico RAW, il quale sarà poi customizzabile con Sigma Photo Pro.
In pratica è una tecnica che si usa molto nella fotografia astronomica per eliminare il rumore, la cosa bella è che però sarà già fatto in camera e come output avremo un unico raw.
Purtroppo non è assolutamente possibile fare miracoli in termini di rumore, anche in una prossima eventuale versione Foveon (il limite in verità è stato già raggiunto con la terza generazione di Foveon!) e se si vuole beneficiare di questa nuova possibilità, si deve scattare su cavalletto.

Il supporto ai RAW foveon da parte di terzi è anch'esso da escludere, o meglio, già oggi abbiam software che gestiscono i RAW foveon, ma con risultati TREMENDI. Perchè questo? perchè i software terzi trattano i raw foveon come tutti gli altri raw, ma sono in realtà totalmente diversi. Non puoi trattare un raw con il 100% dell'informazione allo stesso modo di come tratti un RAW bayer che contiene solo il 25% d'informazione luminosa.

In altre parole se Adobe volesse con Lightroom trattare i raw sigma come si deve, dovrebbe scrivere un secondo engine da zero SOLO per Sigma... cosa commercialmente impossibile.
Ma onestamente non è un gran problema, Sigma Photo Pro ha un engine raffinatissimo (a mio parere il migliore), dovrebbe solo decidersi ad introdurre alcune funzionalità che oggi - scandalosamente - non ci sono... come un banalissimo strumento crop e raddrizza
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