GoPro di nuovo in tribunale: ora la causa è di Contour e iON

GoPro di nuovo in tribunale: ora la causa è di Contour e iON

di Roberto Colombo, pubblicata il

“I brevetti al centro della causa sono due (U.S. Patent No. 8,890,954 e 8,896,694) e sono relativi all'utilizzo dello smartphone come mirino remoto tramite connessione wireless. Al momento non sono note le cifre della causa, ma si parla di una richiesta tripla di danni”

È certamente un periodo difficile questo per GoPro. Vendite sotto le aspettative hanno portato a sfiducia negli investitori e anche a class action da parte degli azionisti per stime troppo ottimistiche dei guadagni futuri fatte in passato. Il mancato raggiungimento degli obiettivi di mercato, dovuto anche all'errato posizionamento iniziale di GoPro Hero4 Session a 399$, ha portato l'azienda a prevedere un taglio del 7% della forza lavoro.

Proprio Session pare essere l'origine di molti dei mali che affliggono al momento GoPro, pur essendo un prodotto molto interessante, come emerge anche dalla nostra comparativa di action camera. La piccola action camera ha portato infatti GoPro in tribunale dopo la causa intentata da C&A Marketing, proprietaria del marchio Polaroid, che considera Session troppo simile a Polaroid Cube+. Avevamo riportato i dettagli della vicenda nella notizia che trovate a questo indirizzo. Session è una videocamera rugged che conta molto sulla connettività wireless per l'utilizzo, offrendo solo un piccolo display a una linea sul corpo: la connessione senza fili è ora al centro di un'altra causa, intentata da Contour. In realtà una prima causa risale già al gennaio 2015, ma dopo l'acquisizione di Contour da parte di iON ora è stata depositata una nuova richiesta di danni, allineata sui prodotti di entrambi i marchi.

I brevetti al centro della causa sono due (U.S. Patent No. 8,890,954 e 8,896,694) e sono relativi all'utilizzo dello smartphone come mirino remoto tramite connessione wireless. Si tratta di una caratteristica che GoPro ha presentato dopo la concorrenza, ma su cui è riuscita a costruire parte delle successo delle sue HERO3, HERO3+ e HERO4, compresa Session. La richiesta di danni si basa sul fatto che GoPro ha utilizzato le tecnologie senza pagarne i diritti e che su queste ha espanso il suo mercato proprio ai danni di chi invece li deteneva. Al momento non sono note le cifre della causa, ma si parla di una richiesta tripla di danni: per le royalty non pagate, per i mancati ricavi e per le parcelle degli avvocati. Inoltre dovrebbe essere inclusa anche una richiesta di fermare le vendite dei prodotti GoPro incriminati.

GoPro non è l'unica a offrire connettività wireless per il controllo remoto, come potete vedere nella nostra comparativa, ma probabilmente Contour ha deciso di puntare in via preliminare il 'pesce grosso' del mercato e poi concentrarsi sul resto dei concorrenti in caso di riscontri positivi dalla causa. Quello che è certo è che GoPro si trova in una situazione ben peggiore di quella che solo qualche mese fa tutti si aspettavano.


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