Ecco la prima foto catturata con il sensore curvo di Sony

Ecco la prima foto catturata con il sensore curvo di Sony

di Alberto De Bernardi, pubblicata il

“È stata pubblicata online la prima immagine catturata con il sensore CMOS curvo di Sony, di cui si è parlato molto nelle scorse settimane. L'immagine in sé non consente di valutare le doti del sensore, ma per i fan del marchio può avere un certo valore storico. ”

Non molto tempo fa abbiamo pubblicato l'anticipazione riguardante il sensore CMOS curvo di Sony, che imita la curvatura della retina umana. Un simile design ha il pregio di fare in modo che la luce di colpisca le parti periferiche del sensore in modo più perpendicolare, quindi con meno perdite e difetti - ne segue un design delle ottiche potenzialmente più semplice, almeno per quanto riguarda le ottiche fisse.

Oggi è stata diffusa la prima immagine ripresa con tale sensore curvo che, sebbene non dia modo di apprezzare realmente le potenzialità del sensore - si tratta di un JPEG di bassa risoluzione - offre lo spunto per tornare sull'argomento, anche grazie a ulteriori indiscrezioni trapelate nel frattempo.

Innanzitutto, se nella news precedente abbiamo ipotizzato una fase di sviluppo prossima alla produzione di massa, Sony ha ora tolto ogni dubbio affermando per voce di Yarn Soichiro (Sony Device Manager) di essere effettivamente pronta per la messa in produzione di tali sensori su larga scala.

È però anche emerso che, al momento, il prototipo di sensore di maggiori dimensioni (43mm) non raggiunge la risoluzione degli attuali sensori Full Frame del marchio. Inoltre, come si sospettava, pare che progettare uno zoom per un sensore curvo sia estremamente difficile. Entrambe queste constatazioni lasciano supporre che il primo prodotto dotato i sensore curvo sarà, probabilmente, uno smartphone. Forse non a caso, le dimensioni del prototipo più piccolo costruito da Sony (11mm) eguagliano quelle del sensore adottato dal Nokia Lumia 1020.
In effetti, proprio su questi dispositivi le qualità del sensore curvo avrebbero modo di emergere maggiormente: la maggiore sensibilità (soprattutto ai bordi, ma anche complessiva) e la possibilità di utilizzare ottiche fisse dallo schema ottico più semplice e a maggior apertura, potrebbero contribuire a ridurre ulteriormente il gap tra i cameraphone e le fotocamere propriamente dette.


Commenti (13)

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Commento # 1 di: demon77 pubblicato il 04 Luglio 2014, 17:20
va beh.
vista così lascia davvero il tempo che trova.

Si puo discutere e valutare basandosi su una macchina finita..
Commento # 2 di: Atarix71 pubblicato il 04 Luglio 2014, 17:58
la pdc e' davvero buona, i piani spaziali sono scanditi in maniera precisa e non e' poco.
Stiamo a vedere...
Commento # 3 di: kirk0101 pubblicato il 04 Luglio 2014, 20:08
Commento # 4 di: flapane pubblicato il 04 Luglio 2014, 20:25
Mi chiedo se l'abbiano scattata a Miniature Wunderland...
Commento # 5 di: dr.strange pubblicato il 04 Luglio 2014, 22:38
Ha un non so che di più reale questa immagine, meno piatta anche se da una sola foto così piccola è difficile dire qualcosa.
Commento # 6 di: Cappej pubblicato il 05 Luglio 2014, 06:30
Originariamente inviato da: dr.strange
Ha un non so che di più reale questa immagine, meno piatta anche se da una sola foto così piccola è difficile dire qualcosa.


Concordo con te, non so spiegare esattamente cosa ma mi piace molto... Ovviamente per la foto che é... Ci sarebbe voluta una comparazione con un CCD normale... Per capire la reale differenza. Prototiparla per smartphone potrebbe avere un suo perché.! Usarli da cavia per testare le reali problematiche che in un mondo prosumer potrebbero far abbondantemente girare i maroni!... E magari conquista una fetta di mercato smartphone con un potenziale Z3 a CCD curvo!
Commento # 7 di: Obazi pubblicato il 05 Luglio 2014, 08:42
A parer mio vi state facendo coninvolgere da un effetto placebo, sapete che è stata scattata con il cmos curvo e allora diventa speciale, se aveste visto questa foto in mezzo a tante altre, non l'avreste quasi notata.

Vedere una foto così non da modo di capire molto.
Commento # 8 di: Puzzle81 pubblicato il 05 Luglio 2014, 08:54
Ciò che vi fa sembrare la foto più reale è l'effetto tilt shift, ovvero la distorsione della prospettiva della foto che rende il tutto meno piatto. In fotografia, specialmente quella architetturale, le lenti tilt shift sono molto utilizzate per eliminare la distorsione prospettica, presente in ogni lente non tilt-shift, e ridare proporzione prospettica agli elementi della foto.
L'effetto tilt shift, distorcendo il piano prospettico, modifica la profondità di campo creando due bande sfocate agli estremi della foto (la direzione varia in base all'asse su cui si è applicata la distorsione) andando a creare un effetto "miniatura" dei soggetti presenti nella foto.
Commento # 9 di: minatoreweb pubblicato il 05 Luglio 2014, 11:41
Mettere una foto cosi' mi sembra una gran cagata... e con la qualità che è messa chiunque avrebbe potuto dare più profondità di campo chiudendo di più il diaframma... mah..
Forse la differenza si dovrebbe capire sullo sfocato ma non la capisco...
Commento # 10 di: roccia1234 pubblicato il 05 Luglio 2014, 11:53
"Jpeg in bassa risoluzione"

Non vedo come si possano cogliere le peculiarità (if any) di un sensore curvo da una foto del genere...
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