Canon 5D Mk III per il nuovo ritratto presidenziale di Barack Obama: ecco i dati di scatto

Canon 5D Mk III per il nuovo ritratto presidenziale di Barack Obama: ecco i dati di scatto

di Roberto Colombo, pubblicata il

“Una Canon EOS 5D Mark III è la fotocamera eletta a ritrarre Barack Obama all'inizio del suo secondo mandato alla Casa Bianca: dagli EXIF maggiori informazioni sullo scatto”

Nuovo mandato, nuovo ritratto. Il Presidente Barack Obama ha giurato ieri in forma privata e effettuerà la cerimonia pubblica quest'oggi, ma il ritratto per il suo secondo mandato alla presidenza degli Stati Uniti è già pronto. Lo scatto è stato affidato al fotografo Pete Souza e dai dati EXIF dello scatto è possibile ricavare alcuni dettagli.

La fotocamera utilizzata per lo scatto è una Canon EOS 5D Mark III, equipaggiata con la costosa ottica 85mm f/1.2L. Souza ha scelto di scattare con diaframma f/7.1 a 1/125 di secondo e con la sensibilità impostata a 200 ISO. Per la post produzione dello scatto ha utilizzato Adobe Photoshop CS5.

Analizzando in dettaglio lo scatto (qui la versione ad alta risoluzione) è possibile ricostruire anche gli strumenti utilizzati per l'illuminazione dello studio ovale: soffermandosi sul particolare degli occhi è evidente come il fotografo si sia affidato a due octobox per l'illuminazione del soggetto.

Il ritratto del mandato precedente aveva fatto parlare di sé in quanto fu il primo scattato con una fotocamera digitale, in quel caso una Canon EOS 5D Mark II. I parametri di scatto 4 anni fa erano stati ISO 100, f/10, 1/125s, focale 105mm e un profilo di illuminazione leggermente diverso.


Commenti (22)

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Commento # 1 di: mentalray pubblicato il 21 Gennaio 2013, 12:28
Con luci controllate, unq 5D mk3 e un 85mm F/1.2 non occorre un forografo per tirare fuori uno scatto professionle. Col diaframma a 7.1 poi hai il massimo della resa della lente ...
Commento # 2 di: Raghnar-The coWolf- pubblicato il 21 Gennaio 2013, 12:34
preferisco di gran lunga il primo ritratto (non quest'ultimo, ma quello precedente).

@mentalray: che cavolo vuol dire!? -.-'
Commento # 3 di: nicfit pubblicato il 21 Gennaio 2013, 12:43
Qualche pelucco di troppo sulla giacca si poteva anche togliere in post , ma la cosa che mi piace meno è il super riflesso sul quadrante dell'orologio, in una foto così "importante" anche un dettaglio simile stona..
Per il resto poco da dire, nella sua semplicità lo scatto in sé funziona direi.
Commento # 4 di: izutsu pubblicato il 21 Gennaio 2013, 12:46
Certo mentalray, certo. E la marmotta incartava il cioccolato, no?

BTW: si invecchia a fare il presidente degli USA, eh?
Commento # 5 di: Notturnia pubblicato il 21 Gennaio 2013, 12:50
filtro polarizzato sull'ottica ed evitava di rovinare q1uel "economico" orologio :-D hehe
Commento # 6 di: ronthalas pubblicato il 21 Gennaio 2013, 13:04
il riflesso sull'orologio potrebbe anche essere una paranoia sulla sicurezza del presidente.... magari voluto... per quanto sono paranoici, potrebbe anche non essere una svista.
ottima foto... da... invidia (per quel che ne posso fare io)
Commento # 7 di: TheMash pubblicato il 21 Gennaio 2013, 13:33
Originariamente inviato da: mentalray
Con luci controllate, unq 5D mk3 e un 85mm F/1.2 non occorre un forografo per tirare fuori uno scatto professionle. Col diaframma a 7.1 poi hai il massimo della resa della lente ...


E qui casca l'asino, perchè non basta avere una 5D Mark III e un 85mm f/1.2 per avere uno scatto professionale.
Se non sai fare il tuo lavoro tiri fuori porcherie anche con la migliore attrezzatura del mondo.
Il fotografo inoltre non è solo quello che ha la macchina supercostosa, deve saper gestire il soggetto, scegliere la posa migliore, la posizione delle mani, difetti, luci, e il tema stesso della foto.
A quei livelli (fotografare il presidente USA) devi fare un lavoro maniacale per quello che concerne la cura dei dettagli.
Ad esempio la seconda foto, come ci mostra gentilmente Roberto Colombo della redazione, mostra uno schema a due luci, come si può notare dagli occhi (due riflessi opposti sull'occhio).
Quindi due sorgenti luminose a 45° (di pari potenza) che di fatto appiattiscono i tratti somatici del viso (precisamente ha usato due ombrelli).
L'immagine e il tono della pelle risulta un pelo carente di contrasto, infatti sembra più chiara.
Uno scatto meno formale a mio avviso quello di quest'anno, con le braccia visibili e incrociate, un sorriso. Lo sguardo invece non mi convince appieno, sembra distratto da qualcosa...
La mano sinistra di Obama non mi piace: sembra monca e tenta di nascondersi, era molto meglio se anche la sinistra avesse le dita visibili come l'altra.
Si vede anche la scrivania del presidente... tutte queste cosette immagino siano state frutto di scelte ben precise e non arbitrarie.

Il precedente ritratto invece è molto diverso a mio avviso, sempre due luci ma quella a destra attenuata e parzialmente coperta sembra, per dare un riflesso accennato all'occhio e che consente di rendere il viso più tridimensionale e meno appiattito.
La foto è più contrastata (la preferisco di più così francamente).
Posa formale, niente sorriso, le mani non sono visibili.
Focale più lunga (105mm) per schiacciare ulteriormente la prospettiva: di conseguenza ha chiuso il diaframma per avere un minimo di PDC per le bandiere retrostanti (f/7,1 vs f/10)...

Questa è la mia chiave di lettura
Commento # 8 di: ozzylaos pubblicato il 21 Gennaio 2013, 13:45
Commenti

@TheMash

Questi sono commenti...

Commento # 9 di: JackZR pubblicato il 21 Gennaio 2013, 13:52
La prima di foto ha un inquadratura migliore, più centrale e soprattutto non tagliata a lato; come ha fatto notare qualcun altro si potevano evitare certi riflessi con un filtro polarizzato e rendere meno piatta l'immagine girando di lato una delle due luci (com'è stato fatto con la seconda foto), cmq stacca bene dal fondo grazie alla sfocatura.
La seconda foto è meglio come illuminazione anche se di per sé è un po' scurina.

PS: stessa giacca, stessa camicia, stessa spilletta, possibile che in tanti anni da presidente sia riuscito a cambiare solo la cravatta?
Commento # 10 di: mentalray pubblicato il 21 Gennaio 2013, 14:07
Originariamente inviato da: Raghnar-The coWolf-
preferisco di gran lunga il primo ritratto (non quest'ultimo, ma quello precedente).

@mentalray: che cavolo vuol dire!? -.-'


Originariamente inviato da: TheMash
E qui casca l'asino, perchè non basta avere una 5D Mark III e un 85mm f/1.2 per avere uno scatto professionale.
Se non sai fare il tuo lavoro tiri fuori porcherie anche con la migliore attrezzatura del mondo.
Il fotografo inoltre non è solo quello che ha la macchina supercostosa, deve saper gestire il soggetto, scegliere la posa migliore, la posizione delle mani, difetti, luci, e il tema stesso della foto.
A quei livelli (fotografare il presidente USA) devi fare un lavoro maniacale per quello che concerne la cura dei dettagli.
Ad esempio la seconda foto, come ci mostra gentilmente Roberto Colombo della redazione, mostra uno schema a due luci, come si può notare dagli occhi (due riflessi opposti sull'occhio).
Quindi due sorgenti luminose a 45° (di pari potenza) che di fatto appiattiscono i tratti somatici del viso (precisamente ha usato due ombrelli).
L'immagine e il tono della pelle risulta un pelo carente di contrasto, infatti sembra più chiara.
Uno scatto meno formale a mio avviso quello di quest'anno, con le braccia visibili e incrociate, un sorriso. Lo sguardo invece non mi convince appieno, sembra distratto da qualcosa...
La mano sinistra di Obama non mi piace: sembra monca e tenta di nascondersi, era molto meglio se anche la sinistra avesse le dita visibili come l'altra.
Si vede anche la scrivania del presidente... tutte queste cosette immagino siano state frutto di scelte ben precise e non arbitrarie.

Il precedente ritratto invece è molto diverso a mio avviso, sempre due luci ma quella a destra attenuata e parzialmente coperta sembra, per dare un riflesso accennato all'occhio e che consente di rendere il viso più tridimensionale e meno appiattito.
La foto è più contrastata (la preferisco di più così francamente).
Posa formale, niente sorriso, le mani non sono visibili.
Focale più lunga (105mm) per schiacciare ulteriormente la prospettiva: di conseguenza ha chiuso il diaframma per avere un minimo di PDC per le bandiere retrostanti (f/7,1 vs f/10)...

Questa è la mia chiave di lettura


Quello che intendevo dire è che per parlare di fotografia si potevano trovare una infinita' di lavori molto piu' interessanti per dare spunto a chi é interessato a questa disciplina.

Questa invece é una semplice marchetta a Canon.

p.s.

Noto che gli argomenti meno commerciali come le tecniche di scatto e di PP non vengono mai trattate, salvo una sorta di guida per fotografi alle prime armi che venne pubblicata un annetto fà. Penso si possa sviluppare meglio questa rubrica piuttosto che confinarla a continue pubblicità neanche troppo velate.
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