La fotografia fatta semplice: l'inquadratura

La fotografia fatta semplice: l'inquadratura

di Alessandro Bordin , pubblicato il 11 Luglio 2011

“Breve guida per iniziare ad affrontare la fotografia, ancora prima dello scatto, con un approccio ragionato. In questa guida ci occuperemo dei fondamenti dell'inquadratura, al fine di sensibilizzare l'utenza alle prime armi a problemi che riguardano il giusto posizionamento dei soggetti e dell'apparecchio fotografico stesso”

Armonie nascoste

Se pensiamo alla pittura, quella dei maestri del passato, possiamo affermare con una certa sicurezza che è stata quasi del tutto spazzata via dalla fotografia. Se fino a un paio di secoli fa l'unico modo per avere un ritratto o un paesaggio da fissare nella memoria e da appendere al muro era quello di chiamare qualcuno con il bernoccolo per colori e pennelli, adesso basta un cellulare. Certo, la resa è differente, così come tutto il carico emotivo e artistico che ne consegue, ma il progresso ha portato a una situazione di questo tipo.

Riflettiamo adesso su un'altra questione (sulla pittura torneremo poi): quante volte ci è capitato di sentirci dire “è una questione di punti di vista!”? Molte, sicuramente. Cambiamo ancora disciplina e pensiamo: cosa rende una canzone gradevole, musicalmente? Una certa “armonia” di fondo, una linea vocale azzeccata, un filo conduttore che porta l'orecchio a cogliere qualcosa di gradevole, tutto gestito dalle zone del cervello più legate alle emozioni.

C'è qualcosa che accomuna musica, fotografia e pittura e il modo che abbiamo di percepirle come gradevoli, ma si potrebbe andare avanti anche in altri campi. C'è chi la chiama armonia, chi equilibrio, chi rapporto fra le parti, ma possiamo generalizzare dicendo che le cose devono essere messe al posto giusto, siano esse pennellate, note o soggetti ritratti, percorsi da quel qualcosa di apparentemente sfuggente che ci colpisce e ci fa gradire questi frutti della fantasia.

All'inizio di questo articolo abbiamo volutamente esagerato. Come per i dinosauri, la pittura, più che essersi quasi estinta, si è evoluta in altro. Ritroviamo infatti alcune delle regole base della composizione dell'immagine, che secoli di pittura ci hanno dato in eredità, anche nella sensibilità del fotografo che vuole fare le cose con il giusto metodo. Dopo aver parlato delle differenze fra macchine fotografiche compatte e reflex, entriamo quindi con questa prima guida nel vivo della fase di scatto. Anzi, a dir la verità un po' prima, perché tratteremo l'inquadratura in alcuni degli aspetti più basilari.