Sony: ecco il drone prototipo, 170Km/h e due ore di autonomia

Sony: ecco il drone prototipo, 170Km/h e due ore di autonomia

di Alessandro Bordin, pubblicata il

“Dopo aver stretto una partnership con ZMP, Sony ha dato vita ad Aerosense, azienda che realizzerà droni commerciali a partire dal 2016. Ecco in un video il primo prototipo a forma di aereo con prestazioni elevate e decollo verticale”

Sony da tempo guarda con interesse al mondo dei droni, come testimonia la partnership con l'azienda giapponese ZMP, piccola nelle dimensioni ma con un know-how decisamente interessante. La collaborazione delle due aziende ha portato alla nascita di Aerosense, e con buona probabilità già dall'anno prossimo vedremo droni "Sony" in commercio.

Meglio sgomberare subito ogni dubbio, almeno su questo prototipo; non si tratta di un drone per appassionati e amatori, quanto di un modello pensato per le aziende e destinato al monitoraggio del territorio per zone difficilmente osservabili altrimenti. La forma è quella di un aereo a decollo verticale, con una velocità di punta prossima ai 170Km/h e autonomia di ben due ore, ovviamente tutto da verificare.

Siamo di fronte ad un prototipo, quindi tutto è da prendere con le pinze. Secondo il Telegraph, l'unità volante potrà portare oggetti con un peso fino a 10Kg, anche se dal video è francamente difficile capire con precisione le dimensioni (ci è sembrato un po' piccolino e "fragile" rispetto ad altri droni pensati per portare carichi di una certa entità).

Sicuramente l'anno prossimo tutto sarà più chiaro, così come si saprà se Sony avrà intenzione di fare il proprio ingresso con modelli specifici nel settore consumer. La cosa certa è che Sony ci sta lavorando, vedendo nel settore un'opportunità di guadagno.


Commenti (12)

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Commento # 1 di: Hellraiser83 pubblicato il 26 Agosto 2015, 17:57
aspetto che esca l'aggiornamento stealth e mi butto sul narcotraffico
Commento # 2 di: randorama pubblicato il 26 Agosto 2015, 18:52
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Link alla notizia: http://www.fotografidigitali.it/new...omia_58538.html

Dopo aver stretto una partnership con ZMP, Sony ha dato vita ad Aerosense, azienda che realizzerà droni commerciali a partire dal 2016. Ecco in un video il primo prototipo a forma di aereo con prestazioni elevate e decollo verticale

Click sul link per visualizzare la notizia.


sembra fatto in depron... e quell'affare 10 kg li tira su solo se finisce dentro una tromba d'aria
Commento # 3 di: Bivvoz pubblicato il 26 Agosto 2015, 19:51
Rispetto agli altri droni ha il vantaggio che si capisce qual'è il davanti
Commento # 4 di: htpci pubblicato il 26 Agosto 2015, 20:08
e' troppo rumoroso se pensano di impiegarlo per la consegna di merce.
Commento # 5 di: rockroll pubblicato il 26 Agosto 2015, 23:43
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Link alla notizia: http://www.fotografidigitali.it/new...omia_58538.html

Dopo aver stretto una partnership con ZMP, Sony ha dato vita ad Aerosense, azienda che realizzerà droni commerciali a partire dal 2016. Ecco in un video il primo prototipo a forma di aereo con prestazioni elevate e decollo verticale

Click sul link per visualizzare la notizia.


Hanno curato molto l'estetica...Ma 10 KG di roba dove pensano di infilarli?.

Non ho capito come si ottiene la traslazione orizzontale capace di imprimere la velocità dichiarata: non vedo nessun propulsore atto allo scopo, a meno che non ci sia un motore a getto, camuffato nel corpo del drone, nel qual caso capisco anche da dove tirano fuori la potenza necessaria. La grossa elica centrale serve esclusivamente per decollo ed atterraggio verticale (come anche dimostra la rotazione del corpo dell'aereo specie in fase di decollo, mancando l'elica di coda per contrapporsi a tale rotazione). Ne' e pensabile che la traslazione orizzontale sia dovuta all'inclinazione del piano di rotazione dell'elica centrale, come negli elicotteri, perchè questa soluzione, tipica di altri droni comuni, non permetterebbe di raggiungere le velocità dichiarate ne' avrebbe senso la portanza alare acquisita dalla forma di areo con elevata penetrazione aerodinamica.
Commento # 6 di: globi pubblicato il 27 Agosto 2015, 00:01
Sembra un normalissimo modello telecomandato come quelli che sono in commercio per coloro che hanno l`hobby dell`aeromodellismo.
Non sono un esperto ma velocità di 170 Km/h con quelle eliche faccio fatica a crederle, modelli con turbine a kerosene sugli aeromodelli raggiungono almeno 200-300 Km/h.
Anche la posta svizzera adesso ha deciso di usare droni, però come già era intuibile verranno usati solo nel caso che un paesino di montagna (o casa isolata) restasse non raggiungibile per vie normali a causa di frane/inondazioni/neve.
Commento # 7 di: Eversor2 pubblicato il 27 Agosto 2015, 00:26
Originariamente inviato da: rockroll
Hanno curato molto l'estetica...Ma 10 KG di roba dove pensano di infilarli?.

Non ho capito come si ottiene la traslazione orizzontale capace di imprimere la velocità dichiarata: non vedo nessun propulsore atto allo scopo, a meno che non ci sia un motore a getto, camuffato nel corpo del drone, nel qual caso capisco anche da dove tirano fuori la potenza necessaria. La grossa elica centrale serve esclusivamente per decollo ed atterraggio verticale (come anche dimostra la rotazione del corpo dell'aereo specie in fase di decollo, mancando l'elica di coda per contrapporsi a tale rotazione). Ne' e pensabile che la traslazione orizzontale sia dovuta all'inclinazione del piano di rotazione dell'elica centrale, come negli elicotteri, perchè questa soluzione, tipica di altri droni comuni, non permetterebbe di raggiungere le velocità dichiarate ne' avrebbe senso la portanza alare acquisita dalla forma di areo con elevata penetrazione aerodinamica.


come si vede all inizio del video l’elica centrale tilta come in un convertiplano. a parte il decollo dove si comporta come un elicottero a basse prestazioni per il resto viaggia come un aereo a bassa efficienza. pero ovviamente ha flessibilitá di entrambi i mondi...
Commento # 8 di: randorama pubblicato il 27 Agosto 2015, 14:26
rimane il fatto che 10 chili non li tira su manco se mercurio
170km mi sa che li può anche raggiungere con una motore a elica; dopotutto i funjet a turbina intubata passano anche i 300.... con una autonomia di 4-5 minuti, però.
Commento # 9 di: roccia1234 pubblicato il 27 Agosto 2015, 17:07
Originariamente inviato da: rockroll
Hanno curato molto l'estetica...Ma 10 KG di roba dove pensano di infilarli?.

Non ho capito come si ottiene la traslazione orizzontale capace di imprimere la velocità dichiarata: non vedo nessun propulsore atto allo scopo, a meno che non ci sia un motore a getto, camuffato nel corpo del drone, nel qual caso capisco anche da dove tirano fuori la potenza necessaria. La grossa elica centrale serve esclusivamente per decollo ed atterraggio verticale (come anche dimostra la rotazione del corpo dell'aereo specie in fase di decollo, mancando l'elica di coda per contrapporsi a tale rotazione). Ne' e pensabile che la traslazione orizzontale sia dovuta all'inclinazione del piano di rotazione dell'elica centrale, come negli elicotteri, perchè questa soluzione, tipica di altri droni comuni, non permetterebbe di raggiungere le velocità dichiarate ne' avrebbe senso la portanza alare acquisita dalla forma di areo con elevata penetrazione aerodinamica.


L'elica centrale ruota di 90° ed ecco la propulsione orizzontale. Nel video si vede per qualche frazione di secondo.

In realtà "l'elica centrale" è formata da due eliche (una sopra, l'altra sotto) controrotanti, quindi non serve alcun rotore di coda o simili misure controcoppia.

Nel video l'aereo ruota, ma molto, molto lentamente e comunque rimane sotto controllo (probabilmente le due eliche controrotanti possono essere controllate separatamente, quindi quella rotazione potrebbe anche essere voluta). Se ci fosse una sola elica senza alcuna misura per compensare la coppia di rotazione... l'aereo andrebbe completamente fuori controllo.
Commento # 10 di: Eversor2 pubblicato il 27 Agosto 2015, 20:04
Purtroppo la soluzione ad eliche controrotanti ha alcuni svantaggi non proprio trascurabili, in particolare l'efficienza di entrambe le eliche peggiora significativamente (nn so a quantificare però, con i recenti progressi di calcolo fluidodinamico l'effetto potrebbe essere ridotto da controlli automatici sulle pale). Sono dubbioso anche io sull'autonomia dichiarata... Potrebbe essere quella in condizioni di progetto ad altezza temperatura e velocitá ottimali ma é cmq tanta per un velivolo a batteria a decollo verticale...
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