Pentax e Leica cercano nuove soluzioni per l'indisponibilità dei sensori ex-Kodak

Pentax e Leica cercano nuove soluzioni per l'indisponibilità dei sensori ex-Kodak

di Roberto Colombo, pubblicata il

“Dopo la vendita della divisione sensori di Kodak i partner commerciali cominciano ad essere preoccupati dal futuro dei sensori CCD prodotti a Rochester: Pentax e Leica cercano nuove soluzioni”

Sul finire dello scorso anno, in un disperato tentativo di scongiurare la bancarotta, Kodak aveva deciso di vendere la sua divisione di produzione sensori, affidandola nelle mani del fondo di investimento Platinum Equity: Image Sensor Solutions e i suoi stabilimenti di produzione nell'Eastman Business Park di Rochester sono così passati di mano, prendendo una propria strada.

Come avevamo già avuto modo di dire in quell'occasione gli effetti di questa vendita si sarebbero potuti vedere sul medio e lungo periodo, soprattutto sui partner commerciali.

Così è stato e due dei clienti più noti della ex divisione sensori di Kodak, Pentax e Leica, sembrano essere in cerca di soluzioni per i propri nuovi prodotti. Ricordiamo che Leica utilizza i CCD di produzione ex-Kodak per la sua fotocamera digitale a telemetro Leica M9 e per la sua reflex medio formato digitale Leica S2. Pentax adotta invece un sensore prodotto a Rochester per la sua reflex medio formato digitale Pentax 645D.

Stando alle fonti in rete entrambi i produttori hanno in programma di cambiare rotta, visti i programmi poco confortanti, che vedono vicini all'uscita di produzione i sensori che stanno impiegando. Leica sta pensando a un sensore CMOS per la sua prossima Leica S3 (che potrebbe essere mostrata al prossimo Photokina 2012).

[HWUVIDEO="715"]Pentax 645D: ritorno al medio formato[/HWUVIDEO]

Anche Pentax sembra intenzionata a proporre nei prossimi mesi una nuova generazione di Pentax 645D, in questo caso non si hanno indiscrezioni sul tipo di sensore scelto.


Commenti (3)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Per contattare l'autore del pezzo, così da avere una risposta rapida, si prega di utilizzare l'email personale (vedere in alto sotto il titolo). Non è detto che una domanda diretta inserita nei commenti venga verificata in tempi rapidi. In alternativa contattare la redazione a questo indirizzo email.
Commento # 1 di: Taurus19-T-Rex2 pubblicato il 03 Maggio 2012, 12:25
La butto lì......"Pentax 645D FF"
Commento # 2 di: jagemal pubblicato il 03 Maggio 2012, 14:59
scrivere poesie di luce con un volgare CMOS ??? immagino che sul forum di poesia (di luce) si stia urlando allo scandalo e/o all'eresia per questo articolo
Commento # 3 di: doc1980 pubblicato il 04 Maggio 2012, 10:38
pazzo mondo...

è triste rendersi conto di come questa pazza crisi economica (e sociale) si stia letteralmente mangiando i grandi marchi che hanno fatto la storia.
Non mi riferisco solo alla kodak o al settore fotografico ma a tutti quei settori che hanno segnato questi ultimi 100/150: auto, moto, cinema, fotografia....
Forse a causa di cattivi investimenti, crisi di mercato, spesso per colpa di avidi amministratori vediamo storici marchi fallire e finire in mano a banche e società finanziarie con immaginabili conseguenze.
Vediamo anche che la gente di oggi non acquista più un'auto, una moto, una macchina fotografica a seconda delle proprie esigenze, delle caratteristiche tecniche o perchè magari innamorato di un marchio storico... adesso la gente compra quello che fa moda e che la società impone di avere.
Instagram (un programmino che varra in tutto 5€) viene venduto a centinaia di milioni e in pochi mesi lo scaricano 50 milioni di persone.
La Kodak, che costruiva un eccezionale sensore fotografico capace di scrivere (come cita jagemal) poesie di luce, fallisce mettendo in difficoltà anche Pentax e Leica.

Morale???
Mentre in quattro gatti commentiamo questa notizia 10 o 20 mila persone avranno scaricato Instagram... che Mondo di m***a!!!

BenQ Monitor