MicroOLED: nuovo mirino elettronico OLED da 5,2 megapixel

MicroOLED: nuovo mirino elettronico OLED da 5,2 megapixel

di Roberto Colombo, pubblicata il

“MicroOLED presenta nuovo mirino elettronico OLED da 5,2 megapixel, che porta la risoluzione a 16 milioni di colori a 1280x1024 punti”

La guerra dichiarata dai mirini elettronici a quelli tradizionali ottici è destinata a divenire uno degli hot-topic dei prossimi tempi. Sony con le sue ultime SLT ha fatto grandi passi in avanti in questo senso: non abbiamo mancato di sottilinearlo nella recensione della prosumer Sony Alpha A77. Leggi la recensione "Sony Alpha A77: il passo più lungo della gamba?"

Ci sono pregi e difetti in entrambi gli approcci, ma i mirini elettronici stanno chiudendo abbastanza velocemente il gap qualitativo che li ha sempre separati dai mirini ottici, in alcuni casi ancora insuperabili.

In particolare sembra la tecnologia OLED quella candidata a dare i migliori risultati: sulle macchine Sony abbiamo visto all'opera mirini OLED da 2,8M, con risoluzione 1024x768, ma la francese MicroOLED promette un nuovo step evolutivo a brevissimo termine.

L'ultimo prodotto presentato dalla compagnia transalpina, la cui quota di maggioranza è detenuta da Photonis, si indirizza ai mercati della fotografia di alta gamma, a quelli industriali e a quelli militari.

Si tratta di un mirino OLED da 5,4 milioni di punti capace di arrivare in versione a 16 milioni di colori alla risoluzione di 1280x1024 e in versione monocromatica 2560x2048 pixel. Adatto anche per gli utilizzi militari nasce sulla tecnologia proprietaria brevettata da MicroOLED, che promette di superare i classici difetti dei microdisplay. Al momento non si ha notizia di applicazioni a breve termine su prodotti fotografici.


Commenti (10)

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Commento # 1 di: ragugo pubblicato il 30 Gennaio 2012, 11:23
Tralasciando il fatto che conteggiano i subpixel come pixel che mi sembra un ragionamento-porcata.
I conti comunque non tornano! 1025 * 768 = 786432 * 3 (subpixel) = 2359296 pixel.
Quindi quel monitor arrotondando pure in accesso è a 2.4 Mpixel NON a 2,8... bhà!
Commento # 2 di: Salvatopo pubblicato il 30 Gennaio 2012, 11:47
Mah... secondo me un mirino del genere non potra mai eguagliare quello ottico.
Vuoi per la risoluzione, vuoi per la neuralità, per la profondità, per il contrasto, ecc...
Commento # 3 di: avvelenato pubblicato il 30 Gennaio 2012, 11:51
le reflex moriranno?
adesso a dirlo sembra quasi una bestemmia, ma qual'è il vantaggio di avere tutto il sistema del pentaprisma, se con un mirino elettronico si riuscisse a vedere la stessa identica cosa che vede il sensore?
certo ci vorrebbe un mirino elettronico ancora troppo sofisticato perché possa esser costruito adesso. Ma supponendo di avere un mirino elettronico con gli stessi mpx del sensore, che vantaggio darebbe la visione da un mirino ottico? i colori sarebbbero quelli originali e non quelli che il sensore e il processore hanno interpretato per poi far restituire al mirino digitale. Ma proprio per questo si potrebbero vedere in tempo reale gli effetti delle impostazioni, no?
vorrei un commento da qualche esperto in fotografia a riguardo...
Commento # 4 di: luposelva pubblicato il 30 Gennaio 2012, 12:17
Ottima domanda, anchio non sono un esperto di fotografia e ritengo che prima che un obiettivo elettronico eguagli quello di una reflex ce ne vuole o che addirittura la cosa sia qualitativamente impossibile vedesi i telescopi ottiche rigorosamente fisiche con il supporto dell'elettronica.
Commento # 5 di: emanuele83 pubblicato il 30 Gennaio 2012, 12:45
Originariamente inviato da: avvelenato
le reflex moriranno?
adesso a dirlo sembra quasi una bestemmia, ma qual'è il vantaggio di avere tutto il sistema del pentaprisma, se con un mirino elettronico si riuscisse a vedere la stessa identica cosa che vede il sensore?
certo ci vorrebbe un mirino elettronico ancora troppo sofisticato perché possa esser costruito adesso. Ma supponendo di avere un mirino elettronico con gli stessi mpx del sensore, che vantaggio darebbe la visione da un mirino ottico?


beh per prima cosa, un mirino ottico con gli effettivi megapixel del sensore è perfettamente inutile. l'occhio umano integra spazialmente (è un filtro come ogni sistema ottico) per cui una volta rispettate le condizioni al contorno che permettono ad un occhio umano di non distinguere più un pixel dall'altro nel mirino elettronico, allora non serovno 18Mpx anche nel mirino. prendi le televisioni full HD. high definition perchè sebbene con 1920x1080 (~2Mpx) su di uno schermo da 55 pollici, ad una certa distanza il nostro occhio non può più percepire le differenze nei dettagli.

i colori sarebbbero quelli originali e non quelli che il sensore e il processore hanno interpretato per poi far restituire al mirino digitale. Ma proprio per questo si potrebbero vedere in tempo reale gli effetti delle impostazioni, no?
vorrei un commento da qualche esperto in fotografia a riguardo...


da questo punto di vista il mirino ottico è da una parte migliore (ti fa vedere i colori reali modificati solo dal passaggio attraverso lente e filtri (e pentaprisma/specchio) ed il contrasto che il tuo occhio riesce a ricavarvi. Per cui ti rappresenta la realtà che "vede il sensore". il problema è che la gamma dinamica dell'occhio è molto migliore di quella del sensore (a bayer pattern classico) per cui tu non sai esattamente come il sensore "vede", interpreta l'immagine fornitagli dall'ottica. per questo motivo vi è l'esposimetro. allora se prendiamo la fotografia come un estratto della realtà che contrasta con i limiti del sensore, un mirino oled o elettronicoc he sia può prensentare all'utente (fotografo) in tempo reale quali saranno gli effetti della compensazione del bianco, dell'esposizione, dei tempi di scatto ancora prima che la foto sia scattata. Dal punto di vista del colore invece occorre un matching tra sensore e mirino. se il gamut di sensore e mirino sono diversi, allora quelloc he tu pensavio fosse blu (vedendolo nel mirino) risulta magari azzurro sulla foto scattata, a causa di demosaicing, o filtri colorati non matchati. questo può in linea teorica essere un punto a favore del mirino ottico tradizionale. Peccato che poi il colore, il contrasto, la luminosità sono tutti derivabili da un algoritmo (di demosaicing) per cui a meno di completi errori di progettazione combinata di mirino elettronico e sensore, io sostengo che il mirino elettronico (se a risoluzione abbastanza elevata da non fare vedere all'occhio i singoli pixel) sia una miglioria che verrà introdotta, volenti o nolenti, in tutte le reflex del futuro. Probabilmente andrà anche di paripasso a sistemi mirrorless o a specchi traslucidi. infatti il meccanismo a specchio o ribaltabile, se traslucido, non contrasta con una soluzione con sensore AF deidicato e mirino elettronico
Commento # 6 di: cosimo.barletta pubblicato il 30 Gennaio 2012, 13:06
i problemi al momento sono due.... (tralasciando quelli noti intendo...)


1) l'autofocus a rilevazione di fase (quello possibile con specchio e sub-specchio) è molto più prestante, specialmente in continuo, di quello a rilevazione di contrasto (possibile su macchine non dotate di specchio)

2) al momento, passarci delle ore con un EVF affatica molto più la vista che usando un pentaprisma luminoso.


ci vorrà molto tempo ancora per arrivarci....
Commento # 7 di: Crisa... pubblicato il 30 Gennaio 2012, 17:37
chiedo, perchè realmente non lo so....

ma con il mirino elettronico, non è presente in ogni caso un ritardo tral'immagine reale e quella visualizzata????? anche pochi millisecondi si notano....
Commento # 8 di: Chelidon pubblicato il 30 Gennaio 2012, 19:55
Originariamente inviato da: luposelva
Ottima domanda, anchio non sono un esperto di fotografia e ritengo che prima che un obiettivo elettronico eguagli quello di una reflex ce ne vuole o che addirittura la cosa sia qualitativamente impossibile vedesi i telescopi ottiche rigorosamente fisiche con il supporto dell'elettronica.

Ottiche rigorosamente fisiche???
Non si capisce cosa volessi dire, mi pare ovvio che per costruire un'immagine serva un ottica mica basta il sensore da solo! I telescopi si possono usare tanto in visuale (cosa più semplice e comune dal punto di vista amatoriale) che registrando con un sensore (si chiama astrofotografia e si fa dall'amatore all'Hubble, quest'ultimo per ovvie ragioni non puoi usarlo in visuale :stordita in entrabi i casi: che dietro ci sia il tuo occhio o un sensore, l'ottica resta sempre ottica e non si dematerializza se questo intendevi con fisica..
Originariamente inviato da: emanuele83
beh per prima cosa, un mirino ottico con gli effettivi megapixel del sensore è perfettamente inutile.
Immagino intendessi dire un mirino elettronico, visto che parlare di megapixel con uno ottico non ha senso (si può parlare di risoluzione che è ovviamente limitata dal potere risolvente del tuo occhio che ci guarda attraverso).

Comunque sull'argomento si parlerà a lungo come per la transizione pellicola/sensore. Entrambe le opzioni ottico/elettronico hanno vantaggi/svantaggi, ci sarà sempre chi preferirà una soluzione o l'altra e alla fine spesso nei prodotti si fa un compromesso per quello che serve in base al costo. Dal punto di vista del prodotto gli elettronici stanno diventando competitivi e siccome hanno il vantaggio di semplificare molto la costruzione (probabilmente con l'abbattersi dei costi e la riduzione dei difetti) lentamente li sostituiranno, (non quest'anno, non fra cinque ma sicuramente sul lungo periodo) l'importante non è il mezzo, è che alla fine la soluzione faccia bene il suo lavoro.
Commento # 9 di: calabar pubblicato il 30 Gennaio 2012, 20:03
@Crisa...
Dubito ci possano essere problemi del genere, gli oled hanno tempi di risposta rapidissimi e il resto del sistema è molto compatto.
Certo, non ho fatto i calcoli, ma non credo sia un problema.

Ciò che invece mi impensierisce è la sensibilità del sensore.
In condizioni di luce non ottimale ciò che vede l'occhio è ancora ben al di la di quanto può mostrarti il sensore.
Se devo fare una foto in penombra uso quasi sempre il mirino ottico, perchè il display non mostra un'immagine sufficientemente distinguibile.
Poi certo, grazie al flash la foto esce bene comunque.
Se si risolvesse questo problema secondo me il passaggio al mirino elettronico potrebbe non essere così traumatico.
Commento # 10 di: emanuele83 pubblicato il 30 Gennaio 2012, 20:12
Originariamente inviato da: Chelidon

Immagino intendessi dire un mirino elettronico, visto che parlare di megapixel con uno ottico non ha senso (si può parlare di risoluzione che è ovviamente limitata dal potere risolvente del tuo occhio che ci guarda attraverso).


si lapsus, si capisce da quello che ho scritto dopo non ho riletto, ero di fretta

sul ritardo introdotto dal mirino ottico, non è apprezzabile, sicuramente in linea con il ritardo che c'è tra lo spostamento dello specchio e l'apertura della tendina (ritardo con costante di tempo meccanica). Lo si vede dai liveview già implementati ora
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