Leica: nuova M8.2 e ottica f/0.95

Leica: nuova M8.2 e ottica f/0.95

di Roberto Colombo, pubblicata il

“Leica rinnova il suo parco ottiche presentando un obiettivo che va oltre la barriera di f/1 di luminosità. Seconda generazione per la M8 e novità anche sulle compatte”

Leica ha aspettato di giocare in casa per rivelare al pubblico una serie di novità importanti nella sua gamma. In questo periodo che precede il Photokina, fiera che si terrà settimana prossima a Colonia, sono molti i produttori che hanno mostrato nuovi prodotti, ma Leica si può dire che al momento sia quella che ha stupito maggiormente.

Oltre all'annuncio di due fotocamere compatte e della seconda generazione della sua prima fotocamera digitale della serie M, la M8.2, Leica ha presentato quello che si candida ad essere l'obiettivo più luminoso del formato 35mm il suo NOCTILUX-M 50 mm f/0.95 ASPH. Avete letto bene, l'apertura di diaframma supera la barriera di f/1.

Si tratta di un'ottica che va ad arricchire la gamma di obiettivi a disposizione degli appassionati delle fotocamere a telemetro, in particolare di quelli con una salda base economica, visto che il prezzo, come riporta DPReview, dovrebbe attestarsi sui £6290, quasi ottomila euro al cambio attuale.

Per chi fosse intenzionato a spendere meno Leica offre anche i nuovi obiettivi SUMMILUX-M 21 mm f / 1.4 ASPH, SUMMILUX-M 24 mm f / 1.4 ASPH e Elmar-M 24 MM F / 3.8 ASPH Lens; £3990 i primi due e 'solo' £1380 l'ultimo.

La M8.2 integra quegli aggiornamenti tecnici che erano stati annunciati al PMA dello scorso gennaio (trovate un approfondimento a questo indirizzo); in quell'occasione Leica aveva lanciato un servizio di messa a nuovo delle sue M8, per evitarne il calo di valore con l'uscita di nuovi modelli. Il prezzo della M8.2 si attesterà su £3990, poco più di 5000 euro; non è cambiato il sensore, con area di cattura pari a 18x27mm, fattore di moltiplicazione di 1,33x e 10,3 megapixel di risoluzione.

Più accessibili sono invece le due compatte da 10 megapixel LEICA D-LUX 4, definita la figlia della M8, e LEICA C-LUX 3. La prima monta un'ottica 24-60mm equivalenti con apertura massima di diaframma pari a f/2 e f/2.8 (rispettivamente alla focale minima e a quella massima) e un sensore CCD in formato 1/1,63".

Più simile alle altre compatte in circolazione il secondo modello, che offre un sensore CCD in formato 1/2,33" e un'ottica stabilizzata da 24-125mm equivalenti. I prezzi si dovrebbero attestare su £590 per la prima e £420 per la seconda.


Commenti (24)

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Commento # 1 di: Pistolpete pubblicato il 16 Settembre 2008, 10:30
Ne parlavamo ieri sul thread della LX3.
Alla fine la D-Lux 4 è identica alla LX3.
Commento # 2 di: Stigmata pubblicato il 16 Settembre 2008, 10:39
molto interessante la d-lux4
Commento # 3 di: Schoeps pubblicato il 16 Settembre 2008, 10:41
Canon già negli anni 60 aveva prodotto un obiettivo con F 0.95.
http://www.canon.com/camera-museum/...5/s_50_095.html
Commento # 4 di: licarus pubblicato il 16 Settembre 2008, 10:46
interessante la lente f/0.95. sarei curioso di sapere se è anche buona dal punto di vista ottico, o se è più che altro un esercizio di stile, come era stato quello dalla canon a suo tempo.
Commento # 5 di: jekscar pubblicato il 16 Settembre 2008, 10:54
A suo tempo, l'ottica Canon fu più un esercizio di stile che altro, dati i numerosi problemi di qualità di immagine e specialmente di messa a fuoco, dovuto ad una profondità di campo praticamente inesistente... Con Leica non si andrà certo a fare meglio in questo senso. Già sulle M la messa a fuoco non è a portata di tutti, con questo obiettivo diventerà alla portata di pochissimi, e non solo per il prezzo.

In ogni caso trovo molto positivo un tentativo del genere, se non altro per riportare l'attenzione sulla luminosità delgi obiettivi, andata ad offuscarsi col tempo con la diffusione degli zoom.
Commento # 6 di: Eraser|85 pubblicato il 16 Settembre 2008, 10:55
a differenza della lente canon questa è asferica... ad ogni modo sono curiosissimo di vedere il DOF e la qualità in generale di quest'ottica da 8000 euro
Commento # 7 di: R.Raskolnikov pubblicato il 16 Settembre 2008, 10:56
@licarus:
ovvio che sono lenti buone, anzi direi eccellenti...anche senza guardare i test. Fidati.
Commento # 8 di: the_joe pubblicato il 16 Settembre 2008, 11:01
Originariamente inviato da: Eraser|85
a differenza della lente canon questa è asferica... ad ogni modo sono curiosissimo di vedere il DOF e la qualità in generale di quest'ottica da 8000 euro


Comunque sia, resta il fatto che a parità di livello costruttivo, quindi impiegando le stesse risorse, un'ottica meno luminosa avrà sempre meno problemi e maggiore resa di quella più aperta per ovvi motivi....e pensando che il 50 1.4 asferico sempre Leica costa un bel po' meno ed è solo più chiuso di poco più di uno stop, forse conviene fare alcune considerazioni in merito al rapporto qualità prezzo e alla effettiva necessità di avere quello stop in più.
Commento # 9 di: Ramolaccio pubblicato il 16 Settembre 2008, 11:02
Per fare foto al lume di candela! Eh eh.
Ricordo di aver letto che Kubrick per le riprese di Barry Lyndon non aveva utilizzato riflettori, ma solo luce naturale. Per le riprese in notturna al lume di candela si era avvalso di obiettivi del genere (ovviamente in ambito cinematografico), alcuni dei quali progettati esplicitamente per il film.
Ho dei dubbi riguardo l'ultima affermazione, visti i costi ed i test che stanno dietro la realizzazione di un ottica, comunque la prima parte è sicuramente vera.
Commento # 10 di: sirhaplo pubblicato il 16 Settembre 2008, 11:03
Dire che non sono le sole :
http://en.wikipedia.org/wiki/Lens_speed

Carino l'effetto delle candele in Barry Lyndon
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