Da SanDisk la scheda di memoria più veloce al mondo, da 250MB/S

Da SanDisk la scheda di memoria più veloce al mondo, da 250MB/S

di Nino Grasso, pubblicata il

“Già disponibile al pre-ordine attraverso i canali di vendita ufficiali, SanDisk ha annunciato Extreme Pro SDHC/SDXC UHS-II, scheda di memoria su standard SD da 250MB/s di velocità in trasferimento dati”

Duecentocinquanta megabytes al secondo, è la velocità di scrittura dati delle nuove memorie SD annunciate da SanDisk nel corso della giornata. La società dichiara che le nuove schede sono abilitate alle specifiche UHS Speed Class 3 (U3), grazie alle quali viene garantita la registrazione di video 4K ad elevata qualità.

SanDisk Extreme Pro SD UHS-II

SanDisk Extreme Pro SD UHS-II è ottimizzata naturalmente per le reflex di fascia alta e professionali di nuova generazione che supportano lo standard UHS-II. Le schede vengono testate per consentire un corretto funzionamento anche in condizioni di temperatura estreme, e garantite a vita da SanDisk.

In base ai dati rilasciati dallo stesso produttore, le nuove Extreme Pro UHS-II offrono fino a 250MB/s di velocità in scrittura consentendo di scattare immagini ad elevata risoluzione quali RAW e JPEG in successione. Oltre alle velocità di lettura e scrittura più elevate del mercato, la scheda offre le più alte prestazioni video disponibili per catturare video in modalità continua da 30MB/s (U3).

SanDisk Extreme PRO SD UHS-II Card Reader/Writer

Fra le fotocamere già compatibili con lo standard UHS-II, SanDisk cita nel comunicato Fujifilm X-TI. Le schede includono l’offerta valida per un anno per il download del software di recupero RescuePRO Deluxe media5. Insieme alle schede SanDisk ha annunciato Extreme PRO SD UHS-II Card Reader/Writer, il primo dispositivo in grado di leggere e scrivere da e sulle schede di memoria UHS-II, dotato naturalmente di interfaccia USB 3.0 e in grado di trasferire contenuti dalla scheda ad una velocità massima di 500MB/s.

Per quanto riguarda i prezzi: le schede SanDisk Extreme PRO SDHC/SDXC UHS-II sono disponibili per il pre-ordine e saranno disponibili a livello globale ad aprile nelle capacità da 16GB a 64GB al prezzo suggerito al pubblico da 69,99 a 229,99€. SanDisk Extreme PRO SDHC/SDXC UHS-II Card Reader/Writer è già disponibile sul sito ufficiale al prezzo di 49,90€.


Commenti (6)

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Commento # 1 di: frankie pubblicato il 13 Febbraio 2014, 17:03
Sandisk si sta dando da fare, aggiungo:
La pendrive da 190MB/s in lettura e 110 in scrittura
La dual pendrive con usb e microusb per smartphone
Commento # 2 di: s12a pubblicato il 13 Febbraio 2014, 17:20
Le schede SD solitamente usano memorie di seconda scelta, meno durevoli, oltre a non essere dotate di controller che permetta una gestione del wear leveling e degli accessi in random soddisfacente, e la cosa si traduce quindi in usura maggiore con l'uso e prestazioni in situazioni che non siano quelle di trasferimenti sequenziali assolutamente non all'altezza anche di un SSD mediocre.
Commento # 3 di: aald213 pubblicato il 13 Febbraio 2014, 17:22
Originariamente inviato da: loack3r
Ora, avrei una domanda per i più esperti: quanto sono affidabili queste schede? Cioé c'è da farsi le paranoie su letture e scritture come per gli ssd oppure il discorso è diverso?
Scusatemi, sono ignorante a riguardo. Grazie a chi risponde!


Purtroppo non esiste una risposta esatta, ma considera che i pareri sulla durata dei media, specialmente degli SSD, sono molto conflittuali, e polarizzati.

Il problema è che sono state fatte statistiche significative, ma solo per hard disk standard, perché sono fatti da grandi aziende che usano ampi storage, e gli SSD non sono economicamente convenienti. È interessante comunque leggere le loro ricerche.

Tutto il resto sono chiacchiere puramente speculative (il voltaggio di ogni transitor lo brucia inevitabilmente dopo...) o aneddotiche (il cugino dello zio del mio compare...).

Detto ciò, due cose:

1) è ragionevole supporre che i controller delle schede SSD non siano sviluppati per essere usati per utilizzi estesi (tempo, byte letti/scritti) come i desktop/server.
2) molto importante, se ci tieni ai tuoi dati, usa un file system di nuova generazione (btrfs) con checksumming dei dati, e un backup su cloud, e sei a posto. i dati che la grande maggioranza delle persone deve salvare (ordine delle decine di GB) sono gestibili da un backup online. se i file occupano tanto di natura... beh, i porno si possono sempre scaricare di nuovo :-D
Commento # 4 di: palleggiatore pubblicato il 13 Febbraio 2014, 18:54
s12a, paranoie PEGGIO degli SSD se le usi come disco di boot.
Commento # 5 di: Scarfatio pubblicato il 13 Febbraio 2014, 22:57
Originariamente inviato da: loack3r
Quoto, ho preso di recente una microSD da 64GBclasse 10 e mi fa 145mb in lettura.
Siamo al ridicolo ormai (in senso buono), una micro sd ha QUASI raggiunto le prestazioni di un SSD di qualche anno fa costando un terzo (la mia l'ho presa a 40€ sul PIU' noto shop internazionale, un affare IMHO). Ci ho installato sopra una debian e boota in 8 secondi. Fantastico!

Ora, avrei una domanda per i più esperti: quanto sono affidabili queste schede? Cioé c'è da farsi le paranoie su letture e scritture come per gli ssd oppure il discorso è diverso?
Scusatemi, sono ignorante a riguardo. Grazie a chi risponde!


Se intendi farne un uso h24 ti garantisco che non sono affidabili come un WD red o un WD velociraptor. Stressate a volte perdono dati e si rovinano. Quindi per ora il mio parere sulle SD è solo per salvare e utilizzare file non "fondamentali".
Commento # 6 di: aald213 pubblicato il 13 Febbraio 2014, 23:20
Originariamente inviato da: loack3r
Il filesystem attualmente è ext4 con journaling, e per ora non ho avuto alcun problema di perdita o corruzione di dati (tocco ferro ).

I porno ho smesso di scaricarli dal 2004! E poi con la mia ragazza in casa diventa complicato, meglio l'azione live!

Mah, io sugli SSD non ho troppe paranoie al momento. Sono due anni che maltratto il mio crucial m4 e non ha ancora fatto una piega! E poi non mi ricordo quale testata aveva fatto un articolo spiegando che l'affidabilità degli SSD è in realtà molto alta rispetto ai primi modelli di qualche anno fa e che attualmente è superiore agli HDD meccanici (io non sono proprio sicurissimo, ma tant'è!).


Attenzione, journaling e checksumming sono due cose completamente differenti.

Il journaling garantisce la consistenza dei meta/dati in casi di scritture interrotte. Il checksumming garantisce la correttezza dei meta/dati in linea generale.

Cerca "bit rotting". Nel tuo caso, per il disco/dischi con sistema operativo, non è un problema, dato che sono quasi tutti dati recuperabili, ma per i dati utente è differente.

Se installi Btrfs/ZFS, sarai sorpreso quando vedrai i primi bit saltare dopo un paio di mesi :-)

Personalmente uso sia backup (online) che FS con checksumming; il checksumming mi serve perché in caso di corruzione, me ne accorgo subito; se avessi un FS come ext4, il problema potrebbe non essere immediato a rilevarsi (non posso confrontare i dati con lo storage online).

I porno :-) Mi riferivo al fatto che con le capienze di oggi, a parte casi non comuni (per esempio, montagne di foto RAW), ormai le capienze sono piú che sufficienti. La gran parte dello spazio ormai serve per roba pirata.
BenQ Monitor