Da Qualcomm la fotocamera che riconosce scene e oggetti che inquadra

Da Qualcomm la fotocamera che riconosce scene e oggetti che inquadra

di Roberto Colombo, pubblicata il

“Qualcomm Zeroth è ispirato al funzionamento del nostro cervello e utilizzando tecniche di 'Deep Learning' analizza quello che trova di fronte a sé andando alla ricerca di schemi conosciuti ed elencando quello che riesce a vedere”

Quando ci troviamo di fronte a una scena il nostro cervello in modo rapidissimo la analizza e riconosce forme e oggetti conosciuti: si tratta di un processo a cui certamente non prestiamo attenzione, che avviene in modo automatico e naturale, ma che richiede da parte della nostra materia grigia un elevato numero di calcoli. Si tratta di un processo non certo semplice per una macchina, ma i ricercatori Qualcomm hanno messo a punto un sistema portatile, basato su processore Qualcomm Snapdragon, in grado di riconoscere scene e oggetti ripresi dalla fotocamera.

Qualcomm Zeroth è ispirato proprio al funzionamento del nostro cervello e utilizzando tecniche di 'Deep Learning' analizza quello che trova di fronte a sé andando alla ricerca di schemi conosciuti. Nel video è possibile vedere le potenzialità del sistema, in grado di riconoscere non solo che tipo di scena gli viene posta di fronte, ma anche gli oggetti e la presenza o meno di persone, il tutto in tempo reale. Si tratta di un sistema che gira stand-alone, senza necessità di connessione alla rete e a calcoli in cloud. Certamente è un passo ulteriore in avanti rispetto ai sistemi di autotag e ricerca tramite 'mage recognition' utilizzati da Flickr e Google nei propri servizi. Un giorno la nostra fotocamera sarà in grado di dirci cosa vediamo meglio di quanto saremo in grado di fare noi?


Commenti (4)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Per contattare l'autore del pezzo, così da avere una risposta rapida, si prega di utilizzare l'email personale (vedere in alto sotto il titolo). Non è detto che una domanda diretta inserita nei commenti venga verificata in tempi rapidi. In alternativa contattare la redazione a questo indirizzo email.
Commento # 1 di: djfix13 pubblicato il 23 Giugno 2015, 14:30
diciamo che non è utile per un telefono ma per automatismi tipo auto-guida...nessuno ha bisogno di farsi dire cosa c'è in una foto da un chip ma se queste informazioni danno espandibilità ad un automa di riconoscere l'ambiente anche il suo adattamento sarà veloce ed efficace.
Commento # 2 di: bobafetthotmail pubblicato il 23 Giugno 2015, 16:12
Attendo con ansia le discussioni che scaturiranno quando la macchina comincerà a vedere scimmie in tutte le foto.

Finchè sono oggetti è facile.
Commento # 3 di: eta_beta pubblicato il 23 Giugno 2015, 16:15
utile per taggare e archiviare e organizzare video
Commento # 4 di: maxakabeast pubblicato il 24 Giugno 2015, 00:21
sarò io paranoico ma quando leggo queste notizie mi immagino un futuro sempre più controllato da macchine e rimugino a come potrebbe essere sfruttata una intelligenza artificiale avanzatissima a nostro danno
si avvicina un futuro alla terminator
BenQ Monitor