Canon EOS 5D Mark IV, ecco i primi scatti

Canon EOS 5D Mark IV, ecco i primi scatti

di Alberto De Bernardi, pubblicata il

“Le primissime impressioni, derivanti da un breve hands-on, sono molto positive. Una fotocamera già molto versatile come la precedente 5D è stata resa più reattiva, più "pulita" nello scatto ad alti ISO e più personalizzabile. E non manca nulla!”

Abbiamo avuto la possibilità di toccare con mano e di fare qualche scatto con la nuova Canon EOS 5D Mark IV, presentata ufficialmente questa mattina, e di cui abbiamo raccontato in questa news.

Dopo i dettagli tecnici, eccoci dunque con le nostre primissime impressioni d'uso e le valutazioni a caldo sui file prodotti.
Sul fronte dell'usabilità, possiamo sintetizzare tutto con un proverbio: niente nuove, buone nuove. Per essere precisi, novità ce ne sono: il corpo macchina è un poco più leggero rispetto alla Mk III (890g contro 950g), utilizza un display a più elevata risoluzione, con funzioni touch, e soprattutto dispone di un comando dedicato per la modifica dell'area AF che risulta pratico fin dal primo minuto.


Queste novità, al pari dell'area coperta dai punti AF leggermente più ampia, non cambiano però il feeling con il corpo macchina che offriva la già ottima Mark III, pertanto un eventuale passaggio al nuovo modello sarebbe del tutto "trasparente". Abbiamo invece avuto la sensazione di una reattività allo scatto leggermente superiore rispetto al modello precedente, il che va a sopperire a quello che probabilmente è il maggior limite oggi percepito dai professionisti che utilizzano la terza generazione di 5D.


Foto scattata in interni con luce ambiente, 1/125s, f/4, 1600 ISO. La macchina ha fatto un ottimo lavoro nel restituire un punto di bianco corretto e un buon bilanciamento complessivo senza necessità di post-produzione.

Non possiamo dire nulla sulla funzione Dual Pixel RAW, non essendo ancora stato rilasciato il RAW converter compatibile, ma abbiamo avuto modo di scattare una serie ISO completa in interni, con ottimi risultati. Quelli che pubblichiamo di seguito cono i JPEG ottenuti in-camera con le impostazioni standard, necessariamente ridimensionati al 50% circa a causa della versione ancora non definitiva dell'ottica in uso.


Ecco la più intrigante novità della 5D Mark IV, la funzione Dual Pixel RAW. Bisognerà però attendere il rilascio di una nuova versione di Digital Photo Professional prima di poter analizzare i file.

Le immagini non sono dunque indicative del livello di dettaglio, ma grazie alla texture del corpo macchina, alla scritta ad alto contrasto e alla zona sfocata a destra, dicono molto sul livello di rumore, davvero minimo fino a 6400 ISO compresi. A 12.800 si inizia a notare la "grana" in modo più evidente, a 25.600 ISO una perdita di saturazione accompagnata dalle prime alterazioni cromatiche.


Immagine originale, 100 ISO. Questa immagine, e i particolari seguenti, sono state scattate con una EOS 5D Mark IV corredata con un obiettivo di pre-produzione.

A proposito di colori ed esposizione, siamo rimasti piacevolmente colpiti dal comportamento del nuovo esposimetro e dal bilanciamento del bianco effettuato dalla fotocamera, come ciascuno può constatare personalmente considerando che si tratta, per l'appunto, di JPEG prodotti direttamente dalla 5D Mark IV.


100 ISO


1600 ISO


3200 ISO


6400 ISO


12800 ISO


25600 ISO


32000 ISO

Sarebbe ovviamente molto prematuro trarre delle conclusioni, ma l'impressione iniziale è che la 5D Mark IV abbia un mezzo stop di vantaggio sulla gamma ISO rispetto alla Mark III, nonostante la risoluzione più elevata. Se questo è vero, ci aspettiamo un analogo vantaggio anche in termini di gamma dinamica, e il singolo FPS in più in termini di cadenza di scatto rende la famiglia 5D ancora più versatile di quanto già non sia stata finora.  


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