Bancarotta Kodak: la posizione ufficiale della sede italiana

Bancarotta Kodak: la posizione ufficiale della sede italiana

di Roberto Colombo, pubblicata il

“Dopo l'annuncio shock dell'apertura del processo di bancarotta, con accesso alle procedure previste dal Chapter 11, ecco la posizione ufficiale di Kodak Italia”

Nella giornata di ieri è arrivata la notizia della dichiarazione di bancarotta di Kodak (leggi la notizia "Kodak dichiara ufficialmente bancarotta"). Dopo il comunicato ufficiale da parte di Eastman Kodak Company, relativo alla decisione di avvalersi dell'amministrazione controllata e della protezione del Chapter 11 della legge fallimentare statunitense, in molti si sono interrogati sul destino delle filiali non statunitensi.

Le diverse sedi estere della compagnia si sono affrettate a rilasciare la posizione ufficiale: qui di seguito riportiamo quella relativa a Kodak Italia.

A seguito dell’annuncio di oggi, da parte di Eastman Kodak Company e delle sue controllate Statunitensi, sull’avvio del processo di Riorganizzazione Aziendale c.d. “Chapter 11”, Eastman Kodak Company precisa che le sue consociate non-statunitensi non rientrano in questo processo e che continueranno ad operare nella normalità. Di conseguenza, anche tutte le consociate al di fuori del territorio statunitense manterranno tutti gli obblighi contratti verso clienti e fornitori in totale continuità.

“La decisione presa dalla casa madre negli USA di ricorrere al “Chapter 11” per la riorganizzazione volontaria delle società americane, non riguarda il nostro business europeo” ha dichiarato Philip Cullimore, Managing Director Europe, “In Europa, abbiamo assistito ad uno spostamento  sempre maggiore verso le applicazioni imaging rivolte al mercato Business to Business. Queste applicazioni, in Europa, sono caratterizzate da una significativa presenza nel comparto della stampa e stanno mostrando significative e rapide crescite”.


Commenti (9)

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Commento # 1 di: Paganetor pubblicato il 20 Gennaio 2012, 09:18
ma non cono comunque "collegate"? Non si parlerà di fallimento (o quello che è per le varie sedi mondiali, ma di sicuro non è un buon segnale... e non parlo per l'utente che compra la macchinetta fotografica, parlo delle aziende che si affidano a Kodak per tutta una serie di prodotti imaging e che, senza il corretto supporto, rischiano di ritrovarsi con un sacco di roba priva della dovuta assistenza...
Commento # 2 di: darisole pubblicato il 20 Gennaio 2012, 10:32
Il problema probabilmente è che se ricerca e sviluppo e le decisioni sui prodotti sono fatte principalmente dalla società americana, tutte le sussidiarie nel mondo possono solo continuare a gestire le linee di prodotto esistenti, senza nemmeno essere sicuri che dalla casa madre non decidano di dismettere certe linee. E' chiaro che non è una situazione banale, le sedi europee stanno solo cercando di evitare di perdere clienti di botto (presumo).
Commento # 3 di: traider pubblicato il 20 Gennaio 2012, 10:59
Qua chiude TUTTO

Oh qui chiudono tutto il MONDO STA FALLENDO .
Commento # 4 di: AlexSwitch pubblicato il 20 Gennaio 2012, 11:35
Il mondo ( tecnologico, viste le tematiche trattate in generale nel forum ) non sta fallendo... Apple, IBM, Samsung, HP, Microsoft, Canon, Nikon e tanti altri, hanno fondamentali solidi e un business in espansione...
Questo cosa vuol dire? Semplicemente che chi va a fondo sono quelle realtà che non sono state capaci di sfruttare la loro leadership tecnologica e di mercato; che non hanno saputo rinnovarsi nei prodotti e nei contenuti....
La crisi economica globale ha ulteriormente accelerato questo processo di " selezione " tra chi ha fiato e cuore per andare avanti e chi no.
Kodak, nella fattispecie, è stata tra le primissime aziende a proporre soluzioni digitali per la fotografia ed era leader assieme a poche altre realtà nella pellicola. Ma dopo il successo iniziale ha preferito sopravvivere con i brevetti e la fornitura dei sensori digitali, sottovalutando le potenzialità dei concorrenti ( Canon, Sony, Fujifilm ) e la loro " aggressività " nel mercato. Nel giro di pochi anni gli asiatici hanno spodestato Kodak dal trono di leader tecnologico, sviluppando in proprio i sensori migliorandone la qualità e l'efficienza, creandosi una loro rispettiva piattaforma di soluzioni per la fotografia digitale ( sensori, processori d'immagine, corpi macchina, obiettivi ) che copre tutte le esigenze e segmenti di mercato. Si sono garantiti, grazie ai loro investimenti mirati nella ricerca e sviluppo, buoni margini di guadagno e da questi altrettanto buoni profitti!!
Kodak, al contrario, nel giro di 5 anni si è ritrovata a competere in un segmento cheap del mercato fotografico, dove i margini a fronte dei costi, sono molto risicati e la competizione è elevata. Sbagli un solo prodotto, Kodak ne ha sbagliati diversi in questo settore, e si cominciano subito ad aprire buchi, il marchio si offusca ed hai sempre meno fondi per tenerlo alto.
Tecnologie come Easyshare sono stati dei miopi palliativi in questa corsa verso il basso e basta... Miopi perchè non hanno tenuto conto del fenomeno social network e di prodotti come i cameraphone prima e gli smartphone dopo. Se ho un iPhone, un iPod touch, un terminale android o WP7, piuttosto che Symbian, perchè mai devo portarmi appresso una macchinetta fotografica per condividere i miei scatti al computer quando lo posso fare istantaneamente da uno di questi dispositivi?
Una morte annunciata quindi.....
Commento # 5 di: Zenida pubblicato il 21 Gennaio 2012, 03:02
Questo cosa vuol dire? Semplicemente che chi va a fondo sono quelle realtà che non sono state capaci di sfruttare la loro leadership tecnologica e di mercato; che non hanno saputo rinnovarsi nei prodotti e nei contenuti....


Ma secondo te Kodak non sarebbe stata in grado di sfruttare la propria leadership? Forse dovresti vedere in che anno è stata fondata la società e poi dimmi quale altra società del settore ha superato i 100 anni di storia...

Semplicemente è un mercato che cambia gusti molto velocemente e kodak ha cercato la stabilità al di fuori dei consumer di macchine fotografiche.. peccato che sia stata una scelta sbagliata, ma di certo non si aspettava un boom così grande delle macchine fotografiche, che se ricordi i vecchi tempi all'epoca della pellicola, questi apparecchi non erano così diffusi.. oggi invece il mercato abbonda di fotocamere digitali.

Io credo che una società così radicata non morirà, magari cambierà tutto: il gruppo, i soci, ecc.. ma la società sopravviverà
Commento # 6 di: AlexSwitch pubblicato il 21 Gennaio 2012, 10:10
[U]I fatti lo dimostrano[/U]: Kodak ha inventato i sensori digitali CCD prima e CMOS dopo. Nel 1994 ha presentato la prima reflex digitale ( DCS 420 ), invece Canon la presenterà quasi sei anni dopo ( D30 ), Nikon cinque anni dopo ( D1 ), Pentax nel 2003 ( *ist D ).....
Kodak ha dismesso la produzione di reflex digitali nel 2005, tutti gli altri hanno continuato e prosperato!!
Inoltre Kodak ha via via dismesso/ceduto anche la produzione di pellicole professionali ( Ektachrome ), carta fotografica, emulsioni e gelatine, abbandonando il settore ( di nicchia ma remunerativo ) della fotografia analogica. Altri come Fujifilm hanno continuato, mantenendo le sue pellicole di pregio ( Velvia, Astia, Superia ).

Società che hanno superato i 100 anni o sono prossime a compierle: Nokia ( 1865 ), IBM ( 1890 ), Leica ( 1913 ), Nikon ( 1917 ), giusto per citare le più importanti e sono tutte vive e vegete ( giusto qualche acciacco per Nokia ).
Commento # 7 di: ERRYNOS pubblicato il 21 Gennaio 2012, 11:14
Originariamente inviato da: traider
Oh qui chiudono tutto il MONDO STA FALLENDO .


un po' di ottimismo dai su..
Commento # 8 di: maxmax80 pubblicato il 21 Gennaio 2012, 13:07
"me le stampi tutte...su carta Kodak"


ve la ricordate questa storica pubblicità degli anni 80?

all' epoca Kodak era un vero colosso..mi ricordo che i miei genitori avevano una macchina Kodak ed anche quasi tutti i miei parenti!

era diffusissima..peccato che non hanno saputo mantenersi al passo.

ho idea che nel corso del 2012 leggeremo tante notizie come questa.

io sulla solidità di alcuni dei marchi citati da alex non ci metterei la mano sul fuoco...
Commento # 9 di: sbudellaman pubblicato il 21 Gennaio 2012, 13:30
Originariamente inviato da: traider
Oh qui chiudono tutto il MONDO STA FALLENDO .


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