Kodak dichiara ufficialmente bancarotta

Kodak dichiara ufficialmente bancarotta

di Roberto Colombo, pubblicata il

“Le voci dei giorni scorsi hanno avuto la loro conferma: Kodak ha dichiarato bancarotta e ha deciso di avvalersi della protezione e dell'amministrazione controllata previste dal Chapter 11”

Dopo le voci circolate negli scorsi giorni, ora l'atto è ufficiale: Kodak ha dichiarato bancarotta. Eastman Kodak Company ha fatto richiesta alla U.S. Bankruptcy Court del Southern District di New York di essere ammessa all'amministrazione controllata e alla protezione previste dal Chapter 11 della legislazione fallimentare statunitense.

Come avevamo già approfondito nella notizia precedente (Leggi la news 'Kodak a un passo dalla bancarotta'), Il Chapter 11 è una procedura di riorganizzazione sotto amministrazione controllata e non è, al contrario del Chapter 7, una forma di amministrazione finalizzata alla cessazione dell'attività e alla liquidazione dell'azienda.

Il fine di Kodak è quello di ricorrere alla misura estrema della bancarotta per provare a risollevare le sue sorti. L'azienda di Rochester in un comunicato stampa ha dichiarato di aver ottenuto un prestito con scadenza a 18 mesi di 950 milioni di dollari da Citigroup, per migliorare la liquidità attuale e il capitale a disposizione per le operazioni di rilancio. Kodak ritiene di essere in grado, grazie al prestito, di avere sufficiente liquidità durante la fase di amministrazione controllata e ristrutturazione per continuare a fornire beni e servizi in modo ordinario ai propri clienti.

L'obiettivo di Kodak per i prossimi mesi è quello di avviare una fase di ristrutturazione, con un taglio dei costi strutturali e con la monetizzazione degli asset non strategici. Nel frattempo Eastman Kodak Company continua a provare a ricavare il massimo dal suo portafoglio brevetti: gli ultimi due marchi citati in giudizio per infrazioni legate ai brevetti sono Fujifilm e Samsung.


Commenti (23)

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Commento # 1 di: AlexSwitch pubblicato il 19 Gennaio 2012, 10:03
Che pena..... Vendere gli asset strategici e far cassa con i brevetti per poi fare cosa? Continuare a costruire compattine e bridge da 4 soldi? Bha....
Commento # 2 di: daywatch pubblicato il 19 Gennaio 2012, 10:06
@AlexSwitch

Dimentichi che Kodak produce sensori full-frame per fotocamere medio formato...tipo il sensore della Pentax 645D da 40Mpx.
Anzi...forse se avesse evitato di produrre compattine...e si fosse concentrata su un mercato piu professionale...
Commento # 3 di: demon77 pubblicato il 19 Gennaio 2012, 10:07
Mi dispiace veramente tanto vedere la morte di una azienda così importante che ha più di un secolo ed ha inventato tantissime cose.
Commento # 4 di: AlexSwitch pubblicato il 19 Gennaio 2012, 10:12
Appunto..... se lo avesse fatto, invece l'ultima reflex pro di Kodak risale a prima del 2005!!! La sezione sensori digitali era già in vendita da tempo e sicuramente sarà l'asset più goloso della casa di Rochester: Leica, Pentax - Olympus - , Hasselblad potrebbero essere benissimo tutti potenziali acquirenti!!
Ma poi cosa rimane? La tecnologia EasyShare sulle compattine da uovo di pasqua? Ripeto: che pena.....
Commento # 5 di: AleLinuxBSD pubblicato il 19 Gennaio 2012, 10:20
Io sono preoccupato per quanto riguarda il segmento pellicole ...

Per il discorso brevetti .. mah ... la materia andrebbe pesantemente riformata, ci sono troppi abusi, improduttivi, che fermano l'innovazione.
Tipo ricorrere a supposte violazioni per tentare di fare un po' di cassa ...

Nota:
Basti pensare a cosa fà Microsoft nei confronti di Linux, dove alcune aziende, pur di evitare di andare a giudizio, preferiscono pagare. Quindi tutto resta in campo teorico, supposte violazioni.
Commento # 6 di: AlexSwitch pubblicato il 19 Gennaio 2012, 10:24
Le pellicole professionali Kodak sono fuori gioco da tempo oramai: circa 2 anni fa è stato chiuso l'ultimo laboratorio Ektachrome, la sezione emulsioni è stata già ceduta... Oggi l'unica azienda che ha ancora una linea completa per pellicola è Fujifilm......
Commento # 7 di: carbys pubblicato il 19 Gennaio 2012, 10:51
Kodak è anche macchinari medicali , peccato .
Commento # 8 di: avvelenato pubblicato il 19 Gennaio 2012, 10:52
quando circa 7-8 anni fa si aprì il mercato delle fotocamere digitali, ovvero quando si ruppe con la barriera dei 3mpx per il consumer (il minimo sindacale per utilizzare una compatta digitale anziché una usa-e-getta a pellicola), la kodak rovinò tutte le sue altrimenti interessanti produzioni, con una compressione jpeg estremamente aggressiva. E non si sa perché, non corresse mai il tiro.
Si fece pertanto una cattiva nomea, e fu un gran peccato, aveva dei modelli molto interessanti.
Quello fu uno dei grandi errori.
Elencate gli altri, se ne sapete...
Commento # 9 di: 047Al-capone pubblicato il 19 Gennaio 2012, 11:02
Scelte strategiche sbagliate o no, è sempre un peccato quando un'azienda che ha fatto storia finisca in questo modo.. Speriamo che riescano a salvare qualcosa del loro portafoglio ASA e che continuino a rimanere sul mercato.
Commento # 10 di: AUTOMAN pubblicato il 19 Gennaio 2012, 11:11
Originariamente inviato da: avvelenato
la kodak rovinò tutte le sue altrimenti interessanti produzioni, con una compressione jpeg estremamente aggressiva. E non si sa perché, non corresse mai il tiro.
Si fece pertanto una cattiva nomea, e fu un gran peccato, aveva dei modelli molto interessanti.
Quello fu uno dei grandi errori.
Elencate gli altri, se ne sapete...


Quella particolarità in effetti era molto seccante, ho avuto una compatta da 10mpixel con sensore proprietario Kodak che scattava delle buone foto, peccato che i jpeg pesassero meno di 1mb in certi casi. Mi ricordo che scrissi anche al servizio assistenza lamentandomi, possibile che nel software non potevano prevedere la selezione del grado di compressione? Era un peccato, una macchina dalle buone potenzialità castrate dal software.
Avevano il know-how per tirare fuori macchine competitive ma si sono fossilizzati con le punta e scatta da fustino del dash, salvo qualche prosumer modesta. Se seguivano i binari a suo tempo come gli altri, oggi avrebbero potuto avere una linea di reflex competitiva, già all'epoca utilizzavano ottiche Nikon.
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