Kodak a un passo dalla bancarotta

Kodak a un passo dalla bancarotta

di Roberto Colombo, pubblicata il

“Dopo alcuni segnali di ripresa, l'anno si apre con molte difficoltà per Kodak: nonostante la vendita della divisione sensori il titolo potrebbe essere sospeso da Wall Street e la bancarotta sembra un passo molto vicino”

Sembrava che, dopo la crisi vissuta in autunno, la vendita della divisione sensori e di alcuni importanti brevetti avesse dato fiato a Kodak, ma questo inizio di 2012 vede riaddensarsi scure nubi sul futuro della storica azienda di Rochester.

Nonostante la decisione di vendere la divisione gelatine (attiva nella produzione di gelatine per fotografia e stampa, ma anche in campo alimentare e farmaceutico) Eastman Gelatin a Rousselot, divisione del gruppo Vion Food Group, Kodak è ancora a rischio di essere depennata dalle liste di Wall Street, un colpo che risulterebbe fatale per lo storico marchio. Il New York Stock Exchange ha infatti avvertito Kodak che, se le sue azioni non torneranno sopra il valore di 1 dollaro per i prossimi 6 mesi, il titolo potrebbe essere sospeso.

La situazione è talmente grave per Kodak da spingere l'azienda a pensare seriamente, almeno stando a quanto riporta il Wall Street Journal, di fare ricorso al Chapter 11, parte della legge fallimentare statunitense equivalente all'amministrazione controllata prevista dalla legislazione italiana. In parole semplici Kodak sta seriamente pensando di dichiarare bancarotta.

Il Chapter 11 è una procedura di riorganizzazione sotto amministrazione controllata e non è, al contrario del Chapter 7, una forma di amministrazione finalizzata alla cessazione dell'attività e alla liquidazione dell'azienda: è una misura estrema, ma che potrebbe andare nella direzione del salvataggio del marchio. Al momento Kodak non ha rilasciato commenti in merito.


Commenti (18)

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Commento # 1 di: netcrusher pubblicato il 05 Gennaio 2012, 11:09
Addio Kodak, mi dispiace tantissimo, in termini di licenziamenti quanti posti saltano????
Commento # 2 di: kellone pubblicato il 05 Gennaio 2012, 11:28
Possibile che la dirigenza non sia corsa ai ripari per tempo almeno per spostare il marchio su attrezzature meno obsolete?

Lungimiranza zero, meritano il fallimento.
Commento # 3 di: tengo famiglia pubblicato il 05 Gennaio 2012, 11:34
peccato, un pezzo di storia
Commento # 4 di: GAMERA pubblicato il 05 Gennaio 2012, 11:59
vedo già i prezzi delle pellicole TRI-X su ebay che sorpassano quelli delle polaroid

che triste mondo
Commento # 5 di: piererentolo pubblicato il 05 Gennaio 2012, 12:02
azienda leader del settore quando la fotografia era analogica, hanno praticamente inventato le fotocamere digitali e... che misera fine....
Tra la KODAK e la SEGA è una bella lotta tra chi l'ha fatta più grossa!
Commento # 6 di: NODREAMS pubblicato il 05 Gennaio 2012, 12:08
Originariamente inviato da: kellone
Possibile che la dirigenza non sia corsa ai ripari per tempo almeno per spostare il marchio su attrezzature meno obsolete?

Lungimiranza zero, meritano il fallimento.


Lo sbaglio è stato fatto 10 o più anni fa...non ora...e dopo era davvero troppo tardi per correggere il tiro...
Sai, quando sei il colosso mondiale in assoluto, ti siedi sugli allori, e non pensi che un giorno il tuo mercato verrà quasi totalmente azzerato.
Commento # 7 di: baruk pubblicato il 05 Gennaio 2012, 14:53
Originariamente inviato da: NODREAMS
Lo sbaglio è stato fatto 10 o più anni fa...non ora...e dopo era davvero troppo tardi per correggere il tiro...
Sai, quando sei il colosso mondiale in assoluto, ti siedi sugli allori, e non pensi che un giorno il tuo mercato verrà quasi totalmente azzerato.


Vero se sei il proprietario o un dipendente, ma se sei un manager strapagato per prevedere queste cose, allora è vergognoso...
Commento # 8 di: Cfranco pubblicato il 05 Gennaio 2012, 15:01
Originariamente inviato da: kellone
Possibile che la dirigenza non sia corsa ai ripari per tempo almeno per spostare il marchio su attrezzature meno obsolete?

Lungimiranza zero, meritano il fallimento.


Originariamente inviato da: NODREAMS
Lo sbaglio è stato fatto 10 o più anni fa...non ora...e dopo era davvero troppo tardi per correggere il tiro...
Sai, quando sei il colosso mondiale in assoluto, ti siedi sugli allori, e non pensi che un giorno il tuo mercato verrà quasi totalmente azzerato.

E' una cosa assolutamente normale nel mondo della tecnologia, più sono grosse le aziende più è difficile cambiare direzione quando ci si sta precipitando in un baratro, guardate che hanno combinato Xerox, Ashton-Tate, Wang, MicroPro ... anche IBM e Apple sono andate vicine al fallimento per artrosi prima di riprendersi.
E' un ciclo che si ripete uguale a se stesso, si comincia con un' azienda aggressiva che guadagna una posizione dominio in un settore tecnologico nuovo e ci fa sopra un sacco di soldi, poi lentamente quello che era il settore di punta diventa obsoleto e all' improvviso l' azienda finisce gambe all' aria con la gente che commenta che sembrava impossibile che quell' azienda fallisse.
Commento # 9 di: Herod2k pubblicato il 05 Gennaio 2012, 15:38
Io sono preoccupatissimo per le pellicole...
Commento # 10 di: Ares17 pubblicato il 05 Gennaio 2012, 15:39
Originariamente inviato da: Cfranco
E' una cosa assolutamente normale nel mondo della tecnologia, più sono grosse le aziende più è difficile cambiare direzione quando ci si sta precipitando in un baratro, guardate che hanno combinato Xerox, Ashton-Tate, Wang, MicroPro ... anche IBM e Apple sono andate vicine al fallimento per artrosi prima di riprendersi.
E' un ciclo che si ripete uguale a se stesso, si comincia con un' azienda aggressiva che guadagna una posizione dominio in un settore tecnologico nuovo e ci fa sopra un sacco di soldi, poi lentamente quello che era il settore di punta diventa obsoleto e all' improvviso l' azienda finisce gambe all' aria con la gente che commenta che sembrava impossibile che quell' azienda fallisse.


Quando l'IBM è stata in crisi?
A memoria mia IBM ha sempre avuto utili.
Se ti riferisci alla vendita a Lenovo del ramo PC e Portatili ti ricordo che quelle sezione producevano ancora utili, e non erano certo in passivo.
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