Addio ad Aperture, Apple stacca la spina

Addio ad Aperture, Apple stacca la spina

di Alberto De Bernardi, pubblicata il

“Apple non svilupperà più Aperture, lasciando a Photos (nuova App inclusa in iO 8 e nel futuro OS X Yosemite) il compito di raccoglierne l'eredità. Photos non sembra però esserne all'altezza, e ci si chiede cosa faranno gli utenti Aperture. Grande occasione per Adobe Lightroom. ”

Dopo dieci anni di onorato servizio, Apple ha deciso di pensionare Aperture, il software di organizzazione ed editing delle immagini indirizzato ad appassionati e fotografi professionisti, principale rivale di Adobe Lightroom.

Con Aperture, verrà abbandonato anche iPhoto, applicazione più "consumer" presente sui PC Apple dal 2002. Entrambi saranno sostituiti da Photos, la nuova App già presente nell'imminente iOS 8 e, a seguire, in OS X Yosemite (atteso per l'inizio del prossimo anno). Photos sembra, però, un sostituto più di iPhoto che di Aperture. Il timore è quindi che Apple lasci sguarnita la fascia più alta di questo mercato (e molto delusi gli utilizzatori di Aperture).  

Considerazioni sulla relativa diffusione di Aperture a Lightroom lasciano poi spazio ad altre polemiche e perplessità. Secondo alcuni dati, infatti, Aperture è tutt'ora più diffuso di Lightroom e, venendo a mancare il futuro supporto, è prevedibile che una parte di utenti deciderà - dovendo comunque fare un cambio - di passare al rivale. Adobe beneficerà quindi di un inaspettato regalo, che le consentirà di guadagnare importanti quote nel mercato Mac.


Commenti (24)

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Commento # 1 di: laverita pubblicato il 30 Giugno 2014, 16:44
Avendo abbandonato il mercato dei professionisti non capisco il senso di portare avanti lo sviluppo di tale software.
Mi sembra una scelta assolutamente sensata per un'azienda di prodotti consumer.
Commento # 2 di: recoil pubblicato il 30 Giugno 2014, 16:47
direi che era prevedibile

Photos avrà qualche possibilità per editare la foto come l'aveva iPhoto, magari aggiungeranno qualcosina in più ma non sarà mai a livelli elevati
i professionisti andranno su prodotti Adobe o altro
la tendenza è quella di uniformare l'esperienza su iOS e OS X, quindi grande integrazione con il cloud e facilità d'uso
Commento # 3 di: *tony* pubblicato il 30 Giugno 2014, 16:49
Originariamente inviato da: laverita
Avendo abbandonato il mercato dei professionisti non capisco il senso di portare avanti lo sviluppo di tale software.
Mi sembra una scelta assolutamente sensata per un'azienda di prodotti consumer.



Ho una Nikon e francamente ho sempre USATO il software proprietario che è perfettamente ottimizzato con le lenti e gli apparecchi che Nikon stessa produce.
Questo, per quanto riguarda lo sviluppo professionale.
Per la semplice catalogazione delle immagini Iphoto e il suo successore Photos penso siano di gran lunga sufficienti per la gran parte delle persone che desiderano archiviare le immagini.
Commento # 4 di: street pubblicato il 30 Giugno 2014, 16:57
Originariamente inviato da: *tony*
Ho una Nikon e francamente ho sempre USATO il software proprietario che è perfettamente ottimizzato con le lenti e gli apparecchi che Nikon stessa produce.
Questo, per quanto riguarda lo sviluppo professionale.
Per la semplice catalogazione delle immagini Iphoto e il suo successore Photos penso siano di gran lunga sufficienti per la gran parte delle persone che desiderano archiviare le immagini.


è quello che ha detto lui: essendosi focalizzata sui consumer, è inutile continuare a sviluppare un sw più improntato ai professionisti.
i professionisti continueranno (o si sposteranno) ad usare la suite adobe e - per l' impostazione simile ad aperture - lightroom.
Commento # 5 di: ziozetti pubblicato il 30 Giugno 2014, 16:59
Originariamente inviato da: *tony*
Ho una Nikon e francamente ho sempre USATO il software proprietario che è perfettamente ottimizzato con le lenti e gli apparecchi che Nikon stessa produce.
Questo, per quanto riguarda lo sviluppo professionale.
Per la semplice catalogazione delle immagini Iphoto e il suo successore Photos penso siano di gran lunga sufficienti per la gran parte delle persone che desiderano archiviare le immagini.

Canon, per esempio, non offre nulla di simile e Digital Photo Professional è molto limitato (sufficiente solo per lo "sviluppo" dei raw). Quantomeno è gratuito.
Commento # 6 di: roccia1234 pubblicato il 30 Giugno 2014, 17:02
Beh, prevedibile. I soldi li fanno nella categoria consumer, quindi investono in quella direzione segando via le altre parti.

Molto meglio usare lightroom (o i suoi omologhi), che non è mica uno strumento per professionisti, ma un software fondamentale se si scatta in raw e per tenere in ordine il proprio catalogo di foto.

I software delle case non mi sono mai piaciuti.
Commento # 7 di: *tony* pubblicato il 30 Giugno 2014, 17:06
Originariamente inviato da: ziozetti
Canon, per esempio, non offre nulla di simile e Digital Photo Professional è molto limitato (sufficiente solo per lo "sviluppo" dei raw). Quantomeno è gratuito.


Bhè Nikon Capture non è gratuito ma costa quanto Aperture.
Però ha il vantaggio di dialogare perfettamente con il parco ottiche prodotto da Nikon correggendo abberazioni cromatiche, distorsione e altre belle cosine che io non ho trovato in Aperture.
Inoltre, penso che lo sviluppo di un RAW fatto con un software proprietario che ha plug-in proprietari sia migliore di quanto possano fare altri software generici che devono lavorare con tutti i corpi macchina.
Commento # 8 di: genesi86 pubblicato il 30 Giugno 2014, 17:15
Questo è uno dei motivi per cui ho abbandonato l'ecosistema Apple e diffido dei prodotti della Mela, molti dei quali veramente validi, ma c'è sempre il rischio che dal giorno alla notte cambino le cose e legarsi ad un sistema così chiuso significa rendersi vulnerabile.

2 anni fa ero indeciso se comprare Lightroom o aperture, alla fine optai per il primo. Non erano tanto l 100€ da spendere a preoccuparmi, ma l'investimento in termini di tempo e di energie per imparare ad usare un software professionale. Optai per Lightroom perchè mi dava molte più garanzie di supporto nel tempo, in un periodo dove i professionisti del video erano in rivolta per Final Cut X.

Per cose serie, meglio lasciar perdere Apple.
Commento # 9 di: pin-head pubblicato il 30 Giugno 2014, 17:18
Lightroom tutta la vita se si fanno le cose in modo professionale.
Commento # 10 di: roccia1234 pubblicato il 30 Giugno 2014, 17:36
Originariamente inviato da: *tony*
Bhè Nikon Capture non è gratuito ma costa quanto Aperture.
Però ha il vantaggio di dialogare perfettamente con il parco ottiche prodotto da Nikon correggendo abberazioni cromatiche, distorsione e altre belle cosine che io non ho trovato in Aperture.
Inoltre, penso che lo sviluppo di un RAW fatto con un software proprietario che ha plug-in proprietari sia migliore di quanto possano fare altri software generici che devono lavorare con tutti i corpi macchina.


A quel punto prendi lightroom che hai i profili di lenti e corpi nikon, canon, tamron, sigma, pentax, ecc ecc ecc.

Inoltre è multipiattaforma e difficilmente sparirà dall'oggi al domani lasciando gli utenti in braghe di tela come aperture.

Questo è uno dei motivi per cui ho abbandonato l'ecosistema Apple e diffido dei prodotti della Mela, molti dei quali veramente validi, ma c'è sempre il rischio che dal giorno alla notte cambino le cose e legarsi ad un sistema così chiuso significa rendersi vulnerabile.

2 anni fa ero indeciso se comprare Lightroom o aperture, alla fine optai per il primo. Non erano tanto l 100€ da spendere a preoccuparmi, ma l'investimento in termini di tempo e di energie per imparare ad usare un software professionale. Optai per Lightroom perchè mi dava molte più garanzie di supporto nel tempo, in un periodo dove i professionisti del video erano in rivolta per Final Cut X.


Appunto, mai legarsi ad un ecosistema chiuso. La chiusura darà anche vantaggi circa l'integrazione e l'ottimizzazione, ma d'altra parte si è completamente schiavi di quello che decide, in questo caso, apple.
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