Fujifilm X-T10: eccola dal vivo in anteprima

Fujifilm X-T10: eccola dal vivo in anteprima

di Roberto Colombo , pubblicato il

“Fujifilm X-T10 è la nuova mirrorless del produttore nipponico, che per questa novità punta sull'estetica e su alcune funzionalità della top di gamma X-T1, ma con un peso e soprattutto un prezzo molto più contenuti, facendo segnare di listino €839,99”

Fujifilm X-T10: la sorellina

Il passo tenuto da Fujifilm dal momento del lancio della sua prima mirrorless, Fujifilm X-Pro1, è stato davvero invidiabile. Il marchio giapponese ha dapprima coperto tutte le esigenze generali, andando dal corpo entry-level (con sensore non X-Trans) X-A2, fino al professionale X-T1 e ora sta sfruttando il successo proprio di quest'ultimo per introdurre un nuovo modello che strizza l'occhio agli appassionati, ma che prova anche a strizzare un po' meno il loro portafoglio.

In particolare il pubblico ha apprezzato in X-T1 l'aspetto da reflex dei tempi dell'analogico e il mirino in asse con l'ottica. Il nuovo modello Fujifilm X-T10 riprende nelle forme la top di gamma, ma si presenta a un prezzo decisamente più aggressivo, sebbene mantenga fermi alcuni degli aspetti chiave. Il form factor è simile, con falso pentaprisma a ospitare il mirino elettronico, ma la novità, gradita sicuramente al pubblico consumer, è la presenza in esso anche del flash, assente su X-T1.

Il sensore è l'ormai collaudatissimo APS-C X-Trans CMOS II da 16 megapixel con 77 punti a rilevazione di fase sulla superficie in accoppiata al processore d'immagine EXR II. La macchina beneficia di tutti i miglioramenti introdotti su X-T1 con il firmware 4.0, come l'autofocus migliorato, ora con una gestione delle zone più flessibile e un inseguimento pù efficace. Il mirino da 2,36 milioni di pixel riprende l'oculare circolare, ma ha una qualità inferiore a quello di X-T1, con ingrandimento simile a quello di corpi come X-E1/X-E2 (0,62x contro 0,77x di X-T1). Porta in dote gli ausili alla messa a fuoco manuale Digital Image Splitting e Focus Peaking. Parlando dello schermo posteriore siamo di fronte a un display da 3" orientabile con 920.000 punti.

L'accoppiata sensore X-Trans e processore EXR è in grado di lavorare a sensibilittà di 200-6400 ISO, con la possibilità di espansione a 100-51200 ISO, ma senza supporto RAW. La raffica si attesta a 8 fotogrammi al secondo. La fotocamera registra video Full HD 60p, ma rinuncia sia alla presa per le cuffie, ma non al connettore per microfoni esterni. Offre invece intervallometro per creare timelaspe. Non manca poi il controllo remoto tramite app e connessione Wi-Fi. L'otturatore può lavorare in modalità meccanica fino a 1/4000 ed elettronica fino a 1/32000s. Come tipico per la serie, il pulsante di scatto è meccanico e offre filettatura per comandi remoti.

Il corpo usa la lega di magnesio per i coperchi inferiore e superiore e l'alluminio per le tre ghiere sulla spalla. Sono invece in plastica le due ghiere di regolazione frontale e posteriore. Una novità riguarda la presenza sulla spalla di un selettore per mettere la macchina in modalità automatica in un solo colpo, utile per i meno esperti quando ci si trova in situazioni troppo complicate per il proprio livello di conoscenza fotografica. Rispetto alla sorella maggiore la nuova X-T10 è molto più contenuta sotto il profilo di pesi e dimensioni (381 grammi).

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