Wireless LAN SD, nuovo standard per la connettività delle memory card SD

Wireless LAN SD, nuovo standard per la connettività delle memory card SD

di Alessandro Bordin, pubblicata il

“Presentato un nuovo standard di memory card, che associa al diffusissimo formato SD le funzionalità del collegamento wireless diretto”

Come riportato da DPReview, presso il CES di Las Vegas è stato presentato un nuovo standard di memory card, che potrebbe venire incontro alle esigenze di connettività da parte dei professionisti della fotografia, ma non solo.

Stiamo parlando dello standard Wireless LAN SD, che permette di incorporare la connettività IEEE 802.11a/b/g/n direttamente sulla card di memoria. Tale standard è applicabile a schede di tipo SD/SDHC/SDXC e microSD/SDHC/SDXC, permettendo di scaricare le immagini o i video direttamente sul PC, via FTP o su server remoti, cloud compresi, previa ovviamente una adeguata configurazione.

Molte delle più recenti macchine fotografiche digitali incorporano già nel menù una funzionalità per gestire la connessione anche se non è adottata direttamente in camera, motivo per cui le nuove schede Wireless LAN SD potrebbero godere di un buon successo fra i professionisti che operano nel campo del fotogiornalismo.

Le Wireless LAN SD verranno commercializzate con due tipologie di interfaccia ( e rispettivo logo): nel primo caso (quella con la W) la connettività ha funzionalità limitate al peer-to-peer o al semplice trasferimento di file, mentre quella con la D gode di una più ampia disponibilità di opzioni di configurazione. Esisteranno inoltre schede in grado di supportare entrambe le interfacce. Siamo consci del fatto di non aver spiegato al meglio questo passaggio, ma ci riserviamo di approfondire meglio il discorso non appena saranno disponibili maggiori informazioni.


Commenti (11)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Per contattare l'autore del pezzo, così da avere una risposta rapida, si prega di utilizzare l'email personale (vedere in alto sotto il titolo). Non è detto che una domanda diretta inserita nei commenti venga verificata in tempi rapidi. In alternativa contattare la redazione a questo indirizzo email.
Commento # 1 di: Cappej pubblicato il 18 Gennaio 2012, 08:20
ma sarà uno standard...? e EYE-FI ? concorrente?
Commento # 2 di: DKDIB pubblicato il 18 Gennaio 2012, 08:59

Che è uno standard è scritto chiaramente nell'articolo...

Eye-Fi rimarrà lì: magari diventerà compatibile con un aggiornamento software, altrimenti ne vedremo una nuova versione.
Commento # 3 di: roccia1234 pubblicato il 18 Gennaio 2012, 09:24
L'importante sarà il prezzo a cui le venderanno... una eye fi da 4 gb classe 4 della sandisk costa 40€, mentre la scheda equivalente (sandisk classe 4 ultra da 4 gb) si porta a casa con 7€, 5 volte di meno. Non mi stuopisco che siano molto poco diffuse, anche perchè se ne può fare tranquillamente a meno.

Non pretendo che siano allo stesso prezzo, ma una differenza del genere è esagerata...
Commento # 4 di: SuperSandro pubblicato il 18 Gennaio 2012, 09:32
Mah... sarà che non io sono un professionistra del settore, ma quando devo "scaricare" le foto dalla SD sul PC estraggo la SD dalla fotocamera e la sostituisco con una "vuota". Tempo medio dell'operazione: 12 secondi.

Quanto tempo, invece, ci vuole per connettersi via wi-fi, scaricare le foto, formattare la SD e ricominciare a scattare?
Commento # 5 di: dema86 pubblicato il 18 Gennaio 2012, 10:00
Tentando di dare un senso alla cosa:
il tipico fotoreporter se ne va in giro con un cellulare con relativo abbonamento e tethering wi-fi abilitato, le impostazioni sono già tutte a posto e ogni foto che scatta viene uploadata immediatamente su un cloud server accessibile dalla redazione della testata con cui collabora.

Effettivamente un normale privato cittadino non se ne fa niente, dato che non ha la necessità dell'immediatezza e automatismo della cosa, questo non significa che sia inutile anche al resto del genere umano.

Chi lamenta il prezzo: è un prodotto di nicchia, nel senso che personalmente, visto che la tecnologia in questione non mi serve, non comprerei una sd wi-fi neanche se costasse solo 5€ in più rispetto ad una normale (anche perché a conti fatti 5€ su una SD da metti caso 8 gb sono il 50% in più. Anzi, francamente dato il pubblico limitato cui può interessare, mi stupisco che non costi un capitale.
Commento # 6 di: SuperSandro pubblicato il 18 Gennaio 2012, 10:11
Originariamente inviato da: dema86
Tentando di dare un senso alla cosa:
il tipico fotoreporter se ne va in giro con un cellulare con relativo abbonamento e tethering wi-fi abilitato, le impostazioni sono già tutte a posto e ogni foto che scatta viene uploadata immediatamente su un cloud server accessibile dalla redazione della testata con cui collabora.

Ah, beh, allora sì; però può essere utile (anzi, indispensabile) in una zona di guerra(!), cioè quando proprio non puoi perdere tempo a sostituire le SD (e non sai se alla fine della giornata la fotocamera sarà ancora integra).

Un po' meno nei servizi di moda, nei matrimoni e nelle riprese sportive: una SD da 32 GB - usata con accortezza - andrà benissimo anche con con raffiche RAW (dico per dire...).
Commento # 7 di: Phoenix Fire pubblicato il 18 Gennaio 2012, 12:07
Originariamente inviato da: SuperSandro
Ah, beh, allora sì; però può essere utile (anzi, indispensabile) in una zona di guerra(!), cioè quando proprio non puoi perdere tempo a sostituire le SD (e non sai se alla fine della giornata la fotocamera sarà ancora integra).

Un po' meno nei servizi di moda, nei matrimoni e nelle riprese sportive: una SD da 32 GB - usata con accortezza - andrà benissimo anche con con raffiche RAW (dico per dire...).


oddio, un amico fotografo semiprofessionista, consuma SD a rotta di collo. Per un professionista per ogni foto si fanno un bel pò di scatti, quindi per servizi di un certo tipo (non il mio compleanno per dire) avere un metodo per svuotare velocemente l'SD non sarebbe male
Se poi questa soluzione sia valida per questo non lo so, ma immagino, per dire, un hdd wifi (quelli che sono usciti recenti per "espandere" i tablet) in borsa collegato con la SD, che manda continuamente i dati per ogni foto fatta. Si evita che la SD si riempia, però si mantengono gli alti livelli di velocità per l'elaborazione
Commento # 8 di: SpyroTSK pubblicato il 18 Gennaio 2012, 13:19
ocio eh, ocio a che vi combino:
http://it.wikipedia.org/wiki/SDIO

GRANDE MAGO!
Commento # 9 di: Baboo85 pubblicato il 18 Gennaio 2012, 20:21
Originariamente inviato da: SpyroTSK
ocio eh, ocio a che vi combino:
http://it.wikipedia.org/wiki/SDIO

GRANDE MAGO!


Si', tra l'altro, quando il WiFi sui palmari era poco diffuso (io ne avevo una).

[ironic mode on] Comunque un'idea fantastica! [/ironic mode off]

Ma fare il wifi direttamente sulle macchine fotografiche no? Cosi' potevano anche integrare sulle compatte il "carica su facebook" o su youtube e avrebbero venduto a gogo. Vero che ci sono i cellulari, pero'...
Commento # 10 di: -Vale- pubblicato il 19 Gennaio 2012, 02:03
Originariamente inviato da: Baboo85
Si', tra l'altro, quando il WiFi sui palmari era poco diffuso (io ne avevo una).

[ironic mode on] Comunque un'idea fantastica! [/ironic mode off]

Ma fare il wifi direttamente sulle macchine fotografiche no? Cosi' potevano anche integrare sulle compatte il "carica su facebook" o su youtube e avrebbero venduto a gogo. Vero che ci sono i cellulari, pero'...


ci sono macchine fotografiche con funzioni di rete integrate (gigabit eth) , ma penso che vanno ben oltre alla possibilità di mettere le foto su facebook

ho visto sul manuale che la mia 600d è compatibile con queste sd wifi (c'è anche la configuazione nel menu ) ma costano effettivamente troppo paragonate ai gb e velocità della scheda
« Pagina Precedente     Pagina Successiva »
BenQ Monitor