Vetro zaffiro e Gorilla Glass: ora anche per i filtri fotografici

Vetro zaffiro e Gorilla Glass: ora anche per i filtri fotografici

di Roberto Colombo, pubblicata il

“Dopo aver colonizzato il mondo dei cellulari ora il vetro zaffiro e il Gorilla Glass si fanno strada anche nel mondo dei filtri fotografici, dove cercano di far valere le proprie caratteristiche di resistenza: Novo è l'azienda che presenta la novità”

Vetro zaffiro e Gorilla Glass sono due materiali ben noti in ambito mobile, essendo molto utilizzati per la costruzione di display e parti esterne della fotocamera. Il vetro zaffiro inoltre è uno dei materiali più utilizzati per proteggere i quadranti degli orologi. Ora i due materiali sono pronti a sbarcare anche nel mondo della fotografia.

Il vetro zaffiro unisce doti di trasparenza e resistenza (è al livello 9 della scala Mohs, al cui livello 10 troviamo il diamante): la nuova compagnia Novo ha deciso di utilizzarlo per costruire una serie di filtri 'Made in Korea' dalle elevate prestazioni ottiche e dalla grande resistenza ai graffi. Metterà sul mercato anceh un serie di filtri Endura, caratterizzati dall'utilizzo invece di Gorilla Glass.

Inizialmente saranno i filtri UV, spesso utilizzati con la funzione di proteggere la lente frontale dell'ottica, i primi prodotti, ma poi la gamma Endura si completerà anche con filtri ND e polarizzatori circolari. Per quanto riguarda il filtro UV in vetro zaffiro Novo ne dichiara una trasmittanza pari al 99,9%, con il blocco del 99,95% delle frequenze UV. La cornice del filtro è spessa solo 2,38mm. Prezzi a partire da 60£.


Commenti (18)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Per contattare l'autore del pezzo, così da avere una risposta rapida, si prega di utilizzare l'email personale (vedere in alto sotto il titolo). Non è detto che una domanda diretta inserita nei commenti venga verificata in tempi rapidi. In alternativa contattare la redazione a questo indirizzo email.
Commento # 1 di: Rubberick pubblicato il 18 Marzo 2015, 11:17
molto interessante
Commento # 2 di: AleLinuxBSD pubblicato il 18 Marzo 2015, 11:18
Sono curioso di quali saranno le prestazioni effettive nei futuri filtri ND e polarizzatori.
Certo è che prendendo come punto di riferimento il costo delle soluzioni UV, dovendosi scontrare con realtà ben consolidate e conosciute, non penso avranno vita facile nel ritagliarsi una fetta di mercato.
Però, chissà, con un'approccio intelligente alla Rete, consentendo la possibilità di fruire dei propri prodotti da parte di tester, non pagati e non sponsorizzati, in varie realtà territoriali, potrebbero pure riuscire ad ottenere un certo spazio, se la qualità verrà confermata sul campo.

Press release con le specifiche dei futuri filtri ND e polarizzatori
Non mi piace molto che si parli solo di filtri ND variabili.

Nota:
Il sito ufficiale, per il momento, è ancora in fase di costruzione.
Commento # 3 di: roccia1234 pubblicato il 18 Marzo 2015, 11:50
Ottima soluzione, almeno i graffi non dovrebbero essere più un problema.... ma occhio a non farli cadere!

Anche io sono scettico circa gli ND variabili. Avrei preferito avessero iniziato con UV, pola circolari ed ND "classici".
Commento # 4 di: Davis5 pubblicato il 19 Marzo 2015, 09:43
ottimo, proprio adesso che con il digitale i filtri stanno sparendo dal mercato!

gli unici che rimangono sono gli ndx, i polarizzatori e i pazzi che mettono i filtri UV a protezione della lente... tutto il resto e' per pigri che non sanno fare post produzione!
Commento # 5 di: ^Alex^ pubblicato il 19 Marzo 2015, 09:55
Sarà che non sono poi così affezionato ai filtri, ma solo io vorrei invece vedere una tale soluzione sulla lente frontale dei vetri più costosi?
Insomma...A me di avere un 80-200 f2,8 con vetro gorilla oppure Zaffiro non dispiacerebbe affatto considerato che spesso i miei vetri li pongo per terra e non mi preoccupo troppo di vento e sabbia.
Commento # 6 di: roccia1234 pubblicato il 19 Marzo 2015, 10:15
Originariamente inviato da: Davis5
ottimo, proprio adesso che con il digitale i filtri stanno sparendo dal mercato!

gli unici che rimangono sono gli ndx, i polarizzatori e i pazzi che mettono i filtri UV a protezione della lente... tutto il resto e' per pigri che non sanno fare post produzione!


I filtri non stanno sparendo dal mercato, semplicemente con il digitale gli unici filtri veramente utili (perchè il loro effetto non è riproducibile in PP), sono i polarizzatori e gli ND, che vengono comunque venduti perchè insostituibili, e dubito fortemente che spariranno.

I GND imho sono anche loro destinati a sparire in futuro, grazie al sempre maggiore dynamic range dei sensori e al giorno d'oggi la loro utilità è ridotta (ridotta, non annullata) rispetto al passato, dato che si possono applicare in PP per certe situazioni non estreme.

Chi monta filtri UV non è un pazzo. Io non li monto mai, ma se dovessi andare a fare foto a bordostrada di un rally (esempio come tanti) con un 70-200 2.8 comprato con i sudati risparmi... un (buon) filtro UV ce lo monto, eccome!
A parte queste occasioni estreme, basta un paraluce, che sarebbe da tenere sempre montato anche per altri motivi.
Commento # 7 di: zyrquel pubblicato il 19 Marzo 2015, 10:17
Originariamente inviato da: Davis5
gli unici che rimangono sono gli ndx, i polarizzatori e i pazzi che mettono i filtri UV a protezione della lente...

...che sono appunti i filtri di cui l'articolo parla
..che, guardacaso, sono da sempre i filtri più usati/importanti...se poi aggiungiamo che si "ostina" a scattare in b&n è come dire che "il vinile non lo ascolta più nessuno, è inutile continuare a stampare dischi"
Commento # 8 di: ^Alex^ pubblicato il 19 Marzo 2015, 10:37
Originariamente inviato da: roccia1234
I filtri non stanno sparendo dal mercato, semplicemente con il digitale gli unici filtri veramente utili (perchè il loro effetto non è riproducibile in PP), sono i polarizzatori e gli ND, che vengono comunque venduti perchè insostituibili, e dubito fortemente che spariranno.

I GND imho sono anche loro destinati a sparire in futuro, grazie al sempre maggiore dynamic range dei sensori e al giorno d'oggi la loro utilità è ridotta (ridotta, non annullata) rispetto al passato, dato che si possono applicare in PP.

Chi monta filtri UV non è un pazzo. Io non li monto mai, ma se dovessi andare a fare foto a bordostrada di un rally (esempio come tanti) con un 70-200 2.8 comprato con i sudati risparmi... un (buon) filtro UV ce lo monto, eccome!
A parte queste occasioni estreme, basta un paraluce, che sarebbe da tenere sempre montato anche per altri motivi.



A bordo strada con un 70-200?
Che caxxo devi fotografare, i cerchi?
Va bhè dai...I rally li ho sempre fotografati anche io senza nessun filtro davanti, la gran parte delle foto che fai le fai frontalmente o di tre quarti, il rischio che una pietra colpisca la lente è basso.
A meno che non fotografi solo il culo delle macchine allora il discorso cambia....

Comunque un buon filtro U.V costa e non poco....E cambiare la lente frontale nel caso si danneggi non credere che costi poi uno sproposito rispetto al filtro....
Commento # 9 di: roccia1234 pubblicato il 19 Marzo 2015, 10:38
Vero, per il b/n (sia pellicola sia b/n digitale "vero" tipo leica monochrom) possono tornare utili i filtri colorati... non sono fondamentali ma mantengono comunque la loro utilità e il loro effetto non è comunque riproducibile in PP.
Commento # 10 di: haw80ag pubblicato il 19 Marzo 2015, 10:43
Scusate, mi allaccio al commento sugli nd variabili... perche' non vi garbano ?

(prima o dopo dovro' prenderne uno , o piu' in stack, e mi avevano proposto uno variabile fino ad 8ev mi sembra... a me pareva un'ottima cosa ma non ho esperienza in merito, poi il problema è che lo devo montare su un 82mm.... e son $$$ )
« Pagina Precedente     Pagina Successiva »
BenQ Monitor