Sony punta sulla tecnologia Stacked CMOS per mantenere la leadership nei sensori

Sony punta sulla tecnologia Stacked CMOS per mantenere la leadership nei sensori

di Roberto Colombo, pubblicata il 01 Giugno 2012, alle 16:12

“Con la tecnologia Stacked CMOS Sony propone una evoluzione del CMOS retroilluminato e punta a mantenere la solida leadership nel settore dei sensori”

Sony è balzata recentemente in cima alle cronache per i suoi risultati finanziari non certo rosei e per l'intenzione di operare un netto taglio della forza lavoro per abbassare i costi di gestione. È soprattutto il settore TV, insidiato dalla politiche aggressive dei marchi coreani, a fare segnare i maggiori segni negativi, mentre in altri settori il business di Sony è molto florido.

Uno di questi è sicuramente il settore dei sensori, dove Sony detiene oltre il 37% del mercato a valore con Canon e Samsung primi inseguitori staccati di parecchie lunghezze, con uno share, rispettivamente, del 12,2% e dell'11,8%. Nel computo totale sono inclusi anche i sensori per celulari. Sony ha visto il suo market share crescere rispetto all'anno precendente (stesso discorso per Canon e Samsung) mentre player importanti, come Panasonic, hanno visto una flessione vicina al 3%.

È soprattuto il settore dei sensori CCD quello che vede Sony primeggiare, con una quota di mercato che supera il 56% e vede il secondo player in Panasonic con meno della metà. C'è più concorrenza nel mercato dei sensori CMOS, ma comunque Sony rimane anche qui leader con il 33,6% contro il 14,6% del primo inseguitore Canon.

Per provare a mantenere il distacco sugli inseguitori Sony è al lavoro sulle prossime generazioni di sensori: una strada è rappresentata dal nuovo sensore Stacked CMOS, che si propone come evoluzione della tecnologia Back-Illuminated CMOS. La nuova tecnologia propone una struttura impilata che permette di risparmiare spazio, integrando la circuiteria sotto il pixel e non al suo fianco come solitamente accade. In questo modo è possibile costruire sensori più compatti, caratterizzati da una maggiore densità di pixel o nel caso opposto con più area sensibile a disposizione.

La prima uscita della nuova tecnologia sarà sui sensori per fotocamere compatte probabilmente con implementazione RGBW per aumentare la gamma dinamica. Questo filtro colore integra in pixel bianco a fianco di quelli rosso, verde e blu e dovrebbe rendere il sensore più sensibile nelle condizioni di scarsa illuminazione. In molti sperano poi che la nuova tecnologia possa trovare applicazioni anche sui sensori di più grandi dimensioni.


Commenti (5)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Per contattare l'autore del pezzo, così da avere una risposta rapida, si prega di utilizzare l'email personale (vedere in alto sotto il titolo). Non è detto che una domanda diretta inserita nei commenti venga verificata in tempi rapidi. In alternativa contattare la redazione a questo indirizzo email.
Commento # 1 di: the_joe pubblicato il 01 Giugno 2012, 16:27
In molti sperano poi che la nuova tecnologia possa trovare applicazioni anche sui sensori di più grandi dimensioni.



Infatti non si capisce appieno perchè le nuove tecnologie non vengano applicate anche ai sensori grandi APS o FF, evidentemente le tengono nella manica per vendere ancora novità in futuro anche se la possibilità di fare un bel salto in avanti ci sarebbe già oggi......

Un bel sensore FF BSI o Stacked non troppo affollato di pixel sarebbe IMHO una cosa strepitosa....
Commento # 2 di: CaFFeiNe pubblicato il 01 Giugno 2012, 17:40
Originariamente inviato da: the_joe
Infatti non si capisce appieno perchè le nuove tecnologie non vengano applicate anche ai sensori grandi APS o FF, evidentemente le tengono nella manica per vendere ancora novità in futuro anche se la possibilità di fare un bel salto in avanti ci sarebbe già oggi......

Un bel sensore FF BSI o Stacked non troppo affollato di pixel sarebbe IMHO una cosa strepitosa....


beh è possibile che siano tecnologie con alti prezzi per superficie, e che quindi farebbero lievitare di molto il prezzo a seconda del sensore, e probabilmente il guadagno non è sufficientemente proporzionale...


ppure come dici tu, aspettano... ma mi sembra strano, il bsi è gia' da un paio d'anni in giro, infatti gia' si è evoluto... se l'avessero potuto fare, penso l'avrebbero fatto boh...
Commento # 3 di: yossarian pubblicato il 01 Giugno 2012, 19:28
Originariamente inviato da: the_joe
Infatti non si capisce appieno perchè le nuove tecnologie non vengano applicate anche ai sensori grandi APS o FF, evidentemente le tengono nella manica per vendere ancora novità in futuro anche se la possibilità di fare un bel salto in avanti ci sarebbe già oggi......

Un bel sensore FF BSI o Stacked non troppo affollato di pixel sarebbe IMHO una cosa strepitosa....


il BSI presenta alcune criticità: sui sensori grandi, in particolare, è, meccanicamente, più fragile e quindi più difficile da produrre e con una resa inferiore. In secondo luogo, e questo vale per tutti, il BSI al pari dell'X3 di foveon o dei sensori CCD, è molto più soggetto dei CMOS FSI a fenomeni di crosstalking, in particolare di tipo ottico. Al contrario, sugli attuali FSI il crosstalking ottico è stato quasi del tutto eliminato anche su pixel di dimensioni più piccole. Questo implica che su sensori con pixel pitch molto ridotto il vantaggio di avere una QE maggiore compensa abbondantemente il rumore introdotto dal crosstalk, soprattutto considerato il fatto che i sensori da compatta sono fatti per lavorare a non più di 400 o 800 ISO (nei casi migliori); su sensori di dimensioni più grandi, progettati per lavorare anche ad ISO elevati, il crosstalk, quando la luce ambiente è poca, assume un peso decisamente maggiore e si perdono i vantaggi della superiore QE
Commento # 4 di: frankie pubblicato il 03 Giugno 2012, 18:21
Solo io vedo un ulteriore aumento dei megapixel?
Commento # 5 di: Chelidon pubblicato il 04 Giugno 2012, 14:43
Ovvio che spingeranno anche sui Mpx l'idea di un WRGB, mi sembra anche orientata a quello (e comunque per vendere vorranno scalare, altrimenti che fanno ).

Interessantissimi i dati unitari e percentuali per categorie, solo peccato non ci sia la distinzione per dimensioni.

Samsung non mi sembra assurdo visto quanto è colossale sia il terzo produttore globale del mercato, ma nessuno ha notato che per quanto riguarda i CMOS ha praticamente la STESSA produzione di Canon.
Sicuramente è vero che i CMOS sono adottati su varie compatte, ma generalmente in gran parte finiscono su reflex, e sarebbe davvero sconcertante se nei "sensori grandi" i volumi fossero distanti ma non enormemente, considerato che quei sensori finiscono solo sulle mirrorless di Samsung!