Polaroid Z2300: fotocamera digitale con stampa istantanea

Polaroid Z2300: fotocamera digitale con stampa istantanea

di Roberto Colombo, pubblicata il 28 Giugno 2012, alle 10:32

“Nuova fotocamera con stampa istantanea da Polaroid: sensore da cellulare, ma senza App, probabilmente un altro buco nell'acqua”

Polaroid è un nome mitico, legato per molti a diversi ricordi del tempo che fu. Al giorno d'oggi è rimasto ben poco di quel mito, anche se continuano i tentativi di tenerlo in vita. L'ultimo è rappresentato da Polaroid Z2300, fotocamera da 10 megapixel con stampante ZINK integrata, per scattare e stampare come avveniva con le vecchie Polaroid.

In pratica è il mix di una stampante ZINK con un modulo fotocamera di un cellulare, in grado di stampare in formato 2x3" (circa 5x7,5 cm) utilizzando gli appositi fogli per la stampa a sublimazione, del costo di circa €12-18 per la confezione da 30 fogli. La nuova Polaroid Z2300 è anche una fotocamera digitale a tutti gli effetti con supporto video, grazie allo slot SD per la memorizzazione di foto e filmati.

Francamente a vedere l'ottica non viene proprio grande voglia di acquistarla: il discorso sarebbe diverso se la funzionalità di stampa fosse stata integrata nel prodotto che abbiamo visto al CES di Las Vegas, ossia la fotocamera con zoom 3x con sistema operativo Android e possibilità di utilizzare le App messe a disposizione dal Play Store (Android Market) per modificare i propri scatti.

In mancanza di questo la nuova Polaroid Z2300 ha davvero poco appeal, considerato il prezzo di $159, il costo dei consumabili e il fatto che attualmente è in fase di pre-order, ma le consegne non inizieranno prima di agosto.


Commenti (14)

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Commento # 1 di: Edward Monte pubblicato il 28 Giugno 2012, 11:25
Polaroid ha commesso un grosso errore qualche anno fa: invece di rilanciare la classica fotografia istantanea, ha creduto che non ci fosse più spazio per questa e ha abbandonato tutto.
Al contrario, Fuji continua a produrre ben quattro formati diversi di istantanee, The Impossible Project ha ricreato dal nulla le istantanee a sviluppo integrale producendone anch'essa quattro formati diversi e vari tipi (B&N e colore), e si appresta a lanciare una nuova macchina istantanea e analogica.

Polaroid in questi ultimi quattro anni, invece, ha solo creato prodotti effimeri e velleitari che non hanno incontrato i gusti di nessuno, né degli appassionati del digitali, né degli appassionati dell'istantanea chimica, né del grande pubblico, ché prodotti del genere non hanno nulla delle vecchie Polaroid sia per quanto riguarda la filosofia di scatto sia per quanto riguarda i risultati che le ha rese celebri.

Insomma, l'ennesimo prodotto che non interessa a nessuno.
Commento # 2 di: t5pro88 pubblicato il 28 Giugno 2012, 11:40
@edward monte,
concordo sull'errore strategico di polaroid, in un periodo dove il vintage è moda, le istantanee sono in voga piu che mai (vedi instagram), ma le impossible fanno letteralmente pena. i colori sono frutto del caso, pellicole che virano al ciano o al rosso dopo mezza giornata.
e anche se adducono spiegazioni piu o meno campate in aria ''molti dei solventi e sostanze per creare le pellicole oggi sono illegali'' c'è da considerare la qualità delle fuji, così come hai detto tu.

polaroid non può tornare indietro, non ha piu stabilimenti, l'ultimo infatti, l'hanno venduto ai tizi dell'impossible project.
questa macchina non ha senso d'esistere, le polaroid funzionano perchè vintage, la fotografia ora come ora o è di consumo (al punto che uno scatta millemila foto e manco ne stampa una ma al massimo le vede mezza volta al pc o su fb) o al contrario un fotografo di certo non usa quella macchina ne quella stampa.

nel mezzo ora non ci vedo nulla, tantomeno spazio
Commento # 3 di: spetro pubblicato il 28 Giugno 2012, 11:53
Io invece non capisco perché non debba trovare un suo spazio.
Non mi pare ci siano alternative simili.
Chi prima apprezzava le Polaroid istantanee (ed erano poi un discreto numero nonostante la qualità, ma per altri motivi ovvi) ora allo stesso modo apprezzerà queste.

O ha senso solo se è una reflex full frame con plotter incorporato? :P
Commento # 4 di: domthewizard pubblicato il 28 Giugno 2012, 12:19
Originariamente inviato da: spetro
Io invece non capisco perché non debba trovare un suo spazio.
Non mi pare ci siano alternative simili.
Chi prima apprezzava le Polaroid istantanee (ed erano poi un discreto numero nonostante la qualità, ma per altri motivi ovvi) ora allo stesso modo apprezzerà queste.

O ha senso solo se è una reflex full frame con plotter incorporato? :P

non avrebbe senso neanche la reflex col plotter se poi una stampa ti costerebbe 50€

il problema di queste macchine è il costo copia, la gente già non le sviluppa a pochi centesimi figuriamoci ad 1€ o 1,50€ cadauna
Commento # 5 di: calabar pubblicato il 28 Giugno 2012, 12:40
Il costo dei fogli non è poi così elevato, e la stampa a sublimazione è un'ottima scelta.
Spero che non costi una fortuna l'inchiostro sublimatico, se mantengono il costo delle stampe poco sopra i 50cent possono attirare una loro nicchia.

Naturalmente nessuno la vorrebbe come macchina principale, ma in certe situazioni, in cui hai bisogno di avere subito una forma cartacea della tua foto, risultano molto interessanti.
Commento # 6 di: domthewizard pubblicato il 28 Giugno 2012, 12:43
Originariamente inviato da: calabar
Il costo dei fogli non è poi così elevato, e la stampa a sublimazione è un'ottima scelta.
Spero che non costi una fortuna l'inchiostro sublimatico, se mantengono il costo delle stampe poco sopra i 50cent possono attirare una loro nicchia.

Naturalmente nessuno la vorrebbe come macchina principale, ma in certe situazioni, in cui hai bisogno di avere subito una forma cartacea della tua foto, risultano molto interessanti.

tralasciando il fatto che la sublimazione non utilizza inchiostro farà la fine di tutte le ultime istantanee: la gente non se la cagherà di striscio e chi realmente ne avrà bisogno dopo un pò di tempo si attaccherà al tram per la mancanza di pellicole


che poi sinceramente non vedo l'utilità di questa macchina soprattutto perchè con le digicam basta andare da un qualsiasi fotografo con la stampante a sublimazione (o un auchan, dove utilizzano macchine mitsubishi) per avere le stampe subito e a prezzo meno caro. e se a partire dagli ultimi anni 90 non hanno sfondato quando c'era ancora il rullino figuriamoci col digitale...
Commento # 7 di: Pegamugh pubblicato il 28 Giugno 2012, 12:48
senza filtri di colore effetto instagram sarà, ahimè, un flop.
Commento # 8 di: Edward Monte pubblicato il 28 Giugno 2012, 13:08
Originariamente inviato da: t5pro88
@edward monte,
concordo sull'errore strategico di polaroid, in un periodo dove il vintage è moda, le istantanee sono in voga piu che mai (vedi instagram), ma le impossible fanno letteralmente pena. i colori sono frutto del caso, pellicole che virano al ciano o al rosso dopo mezza giornata.
e anche se adducono spiegazioni piu o meno campate in aria ''molti dei solventi e sostanze per creare le pellicole oggi sono illegali'' c'è da considerare la qualità delle fuji, così come hai detto tu.

polaroid non può tornare indietro, non ha piu stabilimenti, l'ultimo infatti, l'hanno venduto ai tizi dell'impossible project.
questa macchina non ha senso d'esistere, le polaroid funzionano perchè vintage, la fotografia ora come ora o è di consumo (al punto che uno scatta millemila foto e manco ne stampa una ma al massimo le vede mezza volta al pc o su fb) o al contrario un fotografo di certo non usa quella macchina ne quella stampa.

nel mezzo ora non ci vedo nulla, tantomeno spazio

Non sono mai stato un grande ammiratore delle pellicole Impossible, pur se riconosco a questa azienda il grande merito di aver mantenuto in vita le istantanee a sviluppo integrale (e la mia SX-70 ), ma posso dirti che, finalmente, le ultime pellicole uscite un mese fa (le Cool) sono un notevolissimo balzo in avanti in termini di qualità e durata (almeno sul breve periodo).
Te lo dico anche per esperienza personale, oltre che per i risultati che ho visto in giro.

D'altronde è una piccola azienda, bisognava dargli tempo, purtroppo hanno fatto pagare (e care) le loro prime produzioni, del tutto insoddisfacenti.

Purtroppo è vero, Polaroid non può più tornare indietro, ha venduto o dismesso tutto, e non è stata una scelta saggia.

Ormai le istantanee chimiche hanno come target i fotoamatori o i fotografi professionisti che vogliono/campano con un certo tipo di fotografia "artistica", peculiare, che sia un pezzo unico e su cui si possa anche lavorare artigianalmente dopo lo scatto.
Il mercato di massa che fa la foto ricordo non ha ormai alcun interessa nell'usare la fotografia istantanea, di qualsiasi tipo, anche se la apprezza come risultati.

Originariamente inviato da: spetro
Io invece non capisco perché non debba trovare un suo spazio.
Non mi pare ci siano alternative simili.
Chi prima apprezzava le Polaroid istantanee (ed erano poi un discreto numero nonostante la qualità, ma per altri motivi ovvi) ora allo stesso modo apprezzerà queste.

O ha senso solo se è una reflex full frame con plotter incorporato? :P


Polaroid ci ha provato varie volte e non ha mai avuto successo, non vedo cosa sia cambiato.

Non ha senso solo una full frame, tutt'altro (io manco uso il digitale, figurati), ha senso una fotografia che abbia delle caratteristiche ben precise, non hanno senso gli ibridi che non accontentano nessuno dei due mondi.

Io uso serenamente la SX-70 con pellicole Impossible e una Polaroid Land Camera 350 con pellicole Fuji e so che solo queste mi possono dare certi risultati.
Commento # 9 di: tommy781 pubblicato il 28 Giugno 2012, 14:42
io ho la piccola stampante della polaroid, presa per sfizio e...fa cagare,foto talmente piccole da risultare inutili, qualità pessima della stampa che non è a sublimazione ma usa un procedimento proprietario. comunque polaroid ha ripreso a produrre le macchine istantanee classiche, purtroppo la carta che si trova oggi fa pena, provata sia a colori che in b&w...rispetto alle originali sono 1000 volte peggio.
Commento # 10 di: calabar pubblicato il 28 Giugno 2012, 14:46
Originariamente inviato da: domthewizard
tralasciando il fatto che la sublimazione non utilizza inchiostro [...]

Ah si? E cosa credi che sia a sublimare?

In ogni caso il fatto che tu non riesca a vedere un utilizzo pratico per te non significa che altre persone possano trovarla interessante in determinati contesti.
Certo, non certo per il mercato di massa e non lo metto in dubbio, ma non è detto che non riesca a raggiungere gli obiettivi di vendita preposti.

Rispetto ai tentativi del passato credo che finalmente siano riusciti a proporre il pacchetto con un tecnologia adeguata. Se poi sarà davvero adeguata lo vedremo dalle recensioni quando uscirà, ma le premesse mi paiono buone.
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