Olympus ammette di aver coperto perdite dagli anni '90 e il titolo crolla

Olympus ammette di aver coperto perdite dagli anni '90 e il titolo crolla

di Roberto Colombo, pubblicata il

“Ulteriori colpi minano alla base Olympus: dopo l'ammisisone di una gestione poco trasparente a partire dagli anni '90 il titolo in borsa subisce nuove perdite”

Questo autunno ha visto il mondo della fotografia intrecciarsi in modo molto forte con quello della finanza: Kodak ha appena deciso di vendere la sua divisione sensori per riportare il proprio bilancio a livelli accettabile e Olympus è protagonista di una saga che sembra non aver fine. Le dimissioni del CEO e Presidente Michael Woodford hanno scoperchiato un vaso di Pandora dal quale i problemi non smettono di uscire.

Dopo le dimissioni di Woodford e del suo antagonista Tsuyoshi Kikukawa ora arrivano anche quelle del vice presidente Hisashi Mori, accusato assieme a Kikukawa di essere responsabile delle forti perdite che il produttore Giapponese ha registrato negli ultimi anni. I due sarebbero responsabili, assieme all'auditor Hideo Yamada, di aver nascosto la reale situazione finanziaria agli investitori.

L'attuale presidente Shuichi Takayama, scaricando la colpa sul terzetto di dirigenti, afferma di non essere stato precedentemente al corrente dei fatti e non ha escluso di procedere in sede penale contro i tre. Sembrerebbe una cattiva abitudine consolidata in Olympus: i dirigenti avevano tenuto nascosto le perdite a partire dagli anni '90, anche utilizzando alcuni fondi delle acquisizioni per tappare i buchi e non far emergere il problema.

La posizione di Olympus è davvero critica e l'ulteriore caduta del 30% del valore delle azioni del produttore nipponico testimonia come la fiducia degli investitori sia al minimo storico. Staremo a vedere se il futuro della casa sarà compromesso in maniera irrevocabile o se la pulizia ai vertici riuscirà a riportare Olympus sulla giusta strada.


Commenti (4)

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Commento # 1 di: eeetc pubblicato il 09 Novembre 2011, 15:52
Per me che le cose in Olympus non funzionassero in modo normale si vedeva dal fatto che si ostinassero a imporre lo standard XD per le schede di memoria quando il mercato si era già orientato verso le SD.. è una cosa che mi è sempre sembrata incomprensibile dal punto di vista del marketing..
Commento # 2 di: gd350turbo pubblicato il 09 Novembre 2011, 16:26
Non vedo il motivo di dire una cosa simile dopo vent'anni...

Crisi di coscienza ?
Commento # 3 di: maumau138 pubblicato il 09 Novembre 2011, 17:43
Originariamente inviato da: gd350turbo
Non vedo il motivo di dire una cosa simile dopo vent'anni...

Crisi di coscienza ?


Più probabilmente qualcuno a conoscenza della cosa (Woodford?) ha deciso o minacciato di spifferare tutto. Quindi meglio giocare d'anticipo.
Commento # 4 di: Baboo85 pubblicato il 10 Novembre 2011, 09:50
Commento alla notizia:

Originariamente inviato da: eeetc
Per me che le cose in Olympus non funzionassero in modo normale si vedeva dal fatto che si ostinassero a imporre lo standard XD per le schede di memoria quando il mercato si era già orientato verso le SD.. è una cosa che mi è sempre sembrata incomprensibile dal punto di vista del marketing..


Be', Olympus con le schede XD (che poi potevano risultare simpatiche ), Sony tra le sue schede MS Pro Duo e la spinta al bluray (montandolo sulle PS3)... Sempre giapponesi sono.

Originariamente inviato da: maumau138
Più probabilmente qualcuno a conoscenza della cosa (Woodford?) ha deciso o minacciato di spifferare tutto. Quindi meglio giocare d'anticipo.


Quoto, altrimenti non ne vedo il motivo...
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