Nuovo tuttofare Sigma 18-300mm F3.5-6.3 DC MACRO OS HSM per APS-C

Nuovo tuttofare Sigma 18-300mm F3.5-6.3 DC MACRO OS HSM per APS-C

di Alessandro Bordin, pubblicata il

“Sigma aggiunge al proprio listino un nuovo obiettivo tuttofare per il formato APS-C. Con una focale che va da 18mm a 300mm e una propensione al macro superiore rispetto ai modelli del passato, Sigma intende venire incontro ai fotografi che prediligono avere tutto il possibile in un obiettivo solo”

Non troverà mai pace l'annosa discussione esistente fra chi sceglie un solo obiettivo per fare tutto e chi decide di frammentare il proprio corredo con ottiche specializzate. Se avere un obiettivo per ogni esigenza va a vantaggio della qualità, non sono certo da ignorare le ragioni di chi non vuole portarsi in giro una borsa pesantissima o più semplicemente ha un budget limitato. Ecco perché in commercio esistono obiettivi tuttofare, offerti da praticamente ogni marchio presente sul mercato.

Sigma va ad arricchire il proprio lisitino con il modello della serie Contemporary 18-300mm F3.5-6.3 DC MACRO OS HSM per il formato APS-C, che costituirà una forte tentazione per molti. Prima di tutto la focale equivalente sul formato pieno va da 28mm a ben 450mm circa (con piccole variazioni in base al corpo macchina a cui sarà destinato),  mentre da citare è la presenza di 4 lenti in vetro ottico FLD e 1 in vetro ottico SLD.

Sigma

Una delle caratteristiche più importanti è la natura Macro dell'obiettivo, che mette a disposizione una distanza minima di messa a fuoco molto interessante, ovvero 39cm. Considerando che si tratta di obiettivi che si estendono molto, è facile capire che è possibile avvicinarsi molto ai propri soggetti, sfruttando al contempo il fattore di ingrandimento della focale massima.

La dimensione dei filtri è di 72mm, mentre da citare è la disponibilità per praticamente tutti i sistemi in commercio: Nikon, Canon, Sigma, Sony e Pentax. Per Sony e Pentax sarà disponibile in versione senza stabilizzazione ottica OS; in quanto questi sistemi adottano la stabilizzazione sul sensore del corpo macchina. Non si sa nulla per ora del prezzo, mentre la disponibilità è data per il mese corrente.


Commenti (12)

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Commento # 1 di: nardustyle pubblicato il 15 Settembre 2014, 10:07
si ma per favore non chiamateli fotografi
Commento # 2 di: CrapaDiLegno pubblicato il 15 Settembre 2014, 10:18
E perché mai? Le esigenze di ognuno è diversa da quelle degli altri.
Un tuttofare nel corredo può sempre essere utile. Anche quando si ha un 50 f/1.2 e un 70-200 f/2.8 e una serie di fissi di qualità nel mezzo.
Commento # 3 di: nardustyle pubblicato il 15 Settembre 2014, 10:35
Originariamente inviato da: CrapaDiLegno
E perché mai? Le esigenze di ognuno è diversa da quelle degli altri.
Un tuttofare nel corredo può sempre essere utile. Anche quando si ha un 50 f/1.2 e un 70-200 f/2.8 e una serie di fissi di qualità nel mezzo.


per carità ho avuto anch'io un 28-300 e ho sempre apprezzato il pompone e

magari a f6/8 sarà pure nitido e a 200 non aberra troppo ...

ma dicono che un 18-300 macro (da prezzo vedendolo) farà gola a molti fotografi...

io ti dico che il primo che vedrò in giro con quel coso ad un concerto come minimo lo prendo per il culo, poi in montagna o in safari puo essere anche comodo . ma non ho mai capito di voler avere una reflex scomoda e ingombrante per la qualità e poi eliminarla così.

con i soldi della lente ti prendi una compata zoom che fà le stesse cose con meno ingombro....
Commento # 4 di: Alessandro Bordin pubblicato il 15 Settembre 2014, 10:44
Bah

Sono tra gli obiettivi più venduti e indubbiamente pratici. Conosco più di un fotografo pro, e anche gente brava, che fa servizi di matrimonio con questi. Sono scelte e, se posso permettermi un appunto, la bellezza di una foto è data da moltissimi parametri e personalmente non metto fra questi la presenza del purple fringing visibile a 1600% di ingrandimento o una leggera perdita di nitidezza ai bordi. Personalmente ho obiettivi fissi con una nitidezza spaventosa e gran bokeh, ma per molte cose non mi faccio mezzo problema a lasciare a casa il borsone e partire solo con il tuttofare, ad esempio in viaggio quando ho quelli di Ryanair o Easyjet che mi pesano anche le mutande.
Commento # 5 di: Opteranium pubblicato il 15 Settembre 2014, 11:28
è anche vero che con gli stessi soldi di quel coso ci potresti comprare una sony rx10 o panasonic fz1000, con escursione focale analoga, qualità fotografica simile e decisamente più pratiche da trasportare.

Se dovessi scegliere fra le due possibilità, opterei per una superzoom di qualità
Commento # 6 di: Cfranco pubblicato il 15 Settembre 2014, 12:32
Originariamente inviato da: Opteranium
è anche vero che con gli stessi soldi di quel coso ci potresti comprare una sony rx10 o panasonic fz1000, con escursione focale analoga, qualità fotografica simile e decisamente più pratiche da trasportare.

La qualità fotografica di un sensore da 1" non può essere "simile" a quella di un APS-C
Quello che guadagni in portabilità lo perdi inevitabilmente in rumore.

Se non avessi già il 18-200 VR sarebbe una lente che comprerei, la mia D40 ha una seconda vita come tuttofare
Commento # 7 di: Opteranium pubblicato il 15 Settembre 2014, 12:41
Originariamente inviato da: Cfranco
La qualità fotografica di un sensore da 1" non può essere "simile" a quella di un APS-C
Quello che guadagni in portabilità lo perdi inevitabilmente in rumore.

si ma questo obiettivo non cerca certo la qualità. Il suo scopo è la praticità, per cui deve essere quello il terreno di confronto. E io dico che una bridge da 800 grammi sia ben più pratica di un accoppiata reflex e zoom che può superare il kilo e mezzo (e tenerlo a tracolla una giornata si sente..)

Sul discorso qualitativo ci saranno certo delle differenze, ma non ritengo così esasperate da far propendere verso una parte o l'altra, soprattutto considerato che il prezzo sarebbe il solito.
Avendo visto di persona i risultati che si ottengono con la rx100 prima maniera, soprattutto in raw, penso di potermi fidare delle foto della rx10 o della panasonic.

Quindi resto del parere che sia più conveniente una delle due bridge al posto di questo zoom, se si cerca la soluzione pratica con un occhio alla qualità
Commento # 8 di: Marko#88 pubblicato il 15 Settembre 2014, 13:39
Originariamente inviato da: nardustyle
per carità ho avuto anch'io un 28-300 e ho sempre apprezzato il pompone e

magari a f6/8 sarà pure nitido e a 200 non aberra troppo ...

ma dicono che un 18-300 macro (da prezzo vedendolo) farà gola a molti fotografi...

io ti dico che il primo che vedrò in giro con quel coso ad un concerto come minimo lo prendo per il culo, poi in montagna o in safari puo essere anche comodo . ma non ho mai capito di voler avere una reflex scomoda e ingombrante per la qualità e poi eliminarla così.

con i soldi della lente ti prendi una compata zoom che fà le stesse cose con meno ingombro....


Non tutti si fanno le seghe con le linee per millimetro e lo sfuocato magico
A volte si ha la "necessità" di portarsi la reflex col tuttofare giusto per portare a casa qualche ricordo e una compatta zoom non può MINIMAMENTE competere. Poi per carità, sono il primo che sceglierei qualcosa con un range focale minore ma non critico chi sceglie queste ottiche, è sicuramente un compromesso ma per molti può essere accettabile.
Commento # 9 di: nardustyle pubblicato il 15 Settembre 2014, 14:03
Originariamente inviato da: Marko#88
Non tutti si fanno le seghe con le linee per millimetro e lo sfuocato magico
A volte si ha la "necessità" di portarsi la reflex col tuttofare giusto per portare a casa qualche ricordo e una compatta zoom non può MINIMAMENTE competere. Poi per carità, sono il primo che sceglierei qualcosa con un range focale minore ma non critico chi sceglie queste ottiche, è sicuramente un compromesso ma per molti può essere accettabile.


ognuno ha le sue esigenze, ma ricordo per ricordo alcune bridge che ho provato sono leggere, funzionali ed economiche .... sarò preso male io che ho ancora una vecchia 40D ma non sono così diverse
anzi mi piacerebbe vedere chi distingue le stampe tra compatta e reflex + superzoom
come detto avevo pure io il 28-300 per le ferie, poi stampando ho preferito prendere una compatta , risparmio spazio, soldi e amen se qualcosa è rumoroso
poi che sia bello tenere in mano una reflex e che ti dia tutt'altra senzazione ok ma non mi dite che stampando si veda chissà che differenza con una bridge di ultima generazione
Commento # 10 di: Cfranco pubblicato il 15 Settembre 2014, 15:00
Originariamente inviato da: Opteranium
si ma questo obiettivo non cerca certo la qualità. Il suo scopo è la praticità, per cui deve essere quello il terreno di confronto. E io dico che una bridge da 800 grammi sia ben più pratica di un accoppiata reflex e zoom che può superare il kilo e mezzo (e tenerlo a tracolla una giornata si sente..)

Neanche le bridge che citi sono tascabili : una D5200 + 18-270 pesa 1 Kg e rispetto alla RX10 è larga esattamente uguale, più alta di 1 cm e più lunga di 2

Originariamente inviato da: nardustyle
per carità ho avuto anch'io un 28-300 e ho sempre apprezzato il pompone e
[cut]
con i soldi della lente ti prendi una compata zoom che fà le stesse cose con meno ingombro....

Oddio il Canon EF 28-300mm f/3.5-5.6 USM L IS è lungo 18 cm per 1,6 Kg ed è un bel po' più impegnativo di un 18-270 da 10 cm per 480 g

Alla fine dimensioni e prezzo sono comparabili, non è che la bridge ti sta nella tasca dei pantaloni e la reflex la devi portare col carrello, si tratta di un paio di cm, se uno vuole una trasportabilità assoluta si prende la compatta superzoom, quelle bridge lì con sensore da 1" ( quelle col 1/2.3" le considero spazzatura ) sono una via di mezzo che può andare bene se ti serve proprio quella via di mezzo, ma facilmente uno si trova meglio puntando sulla trasportabilità assoluta ( che vuol dire che ti deve stare in tasca ) oppure accettando qualche cm in più per avere un APS-C e ( soprattutto ) un AF a rilevazione di fase che in certe situazioni può fare tanta differenza.
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