La Venere di Botticelli come non l'avete mai vista (ossia a 2 Gigapixel)

La Venere di Botticelli come non l'avete mai vista (ossia a 2 Gigapixel)

di Roberto Colombo, pubblicata il

“I ragazzi dell'italianissimo Reon Studio hanno creato una riproduzione digitale a 2 Gigapixel della Nascita di Venere di Sandro Botticelli, quadro esposto agli Uffizi di Firenze”

Con cellulari e compatte in molti avranno rubato una foto della Nascita di Venere di Sandro Botticelli esposta agli Uffizi di Firenze, ma nessuno certamente ha portato a casa il risultato dei ragazzi dell'italianissimo Reon Studio, che ne ha creato una riproduzione digitale a 2 Gigapixel. Il progetto, commissionato da Fondazione Sistema Toscana all'interno delle iniziative correlate alla promozione della Toscana all'Expo 2015, non è stato privo di sfide, prima fra tutte il poco tempo a disposizione: il museo è stato chiuso e riservato ai fotografi per sole tre ore. Anche l'illuminazione ha rappresentato una criticità, costringendo all'uso di un paio di faretti aggiuntivi, ma lasciando comunque una fastidiosa ombra in alto a causa della cornice, che è stato necessario correggere in postproduzione. Anche il fatto che il quadro fosse protetto da un vetro non ha aiutato a semplificare le cose.

A livello tecnico stiamo parlando di un'immagine finale nata dalla somma di circa 180 foto scattate con una fotocamera reflex (una Canon EOS 5D Mark II) con ottica EF 70-200mm. Per i movimenti della fotocamera il team si è affidato a una testa robotizzata Gigapan, visti anche i tempi di scatto da circa un secondo, figli probabilmente dell'utilizzo di diaframmi abbastanza chiusi per ottenere la corretta profondità di campo. Le circa 180 fotografie sono state integrate in un'unica immagine con il programma di photosstitching PTGui, con un file che alla fine ha superato gli 8 GB di dimensione.

È seguita una lunga fase di pulizia, omogeneizzazione e ottimizzazione in Photoshop. "Le riproduzioni che si trovano online della Venere sono sempre molto contrastate e sature nel colore, mentre il quadro originale è molto più tenue: questo è anche il punto sul quale abbiamo lavorato per creare l'immagine più vicina all'originale" ha dichiarato Alessandro Michelazzi, uno dei fotografi fondatori di Reon Studio. Il team ha curato internamente anche tutta la parte di interazione, che permette di navigare l'immagine zoomando a piacimento in ogni porzione dell'immagine, fino ad arrivare a vedere la trama della tela sottostante. Buona visione!


Commenti (29)

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Commento # 1 di: Simonex84 pubblicato il 19 Maggio 2015, 15:34
La Venere di Botticelli come non l'avete mai vista (ossia a 2 Gigapixel)


avendola vista dal vivo penso di battere i 2 gpx
Commento # 2 di: marchigiano pubblicato il 19 Maggio 2015, 15:42
ma non potevano dargli il permesso di togliere il vetro? con tutte le dovute attenzioni del caso ovviamente
Commento # 3 di: AceGranger pubblicato il 19 Maggio 2015, 15:44
e invece di usare l'inutile mega-sistema di spostamento non potevano usare una reflex o mirrorless migliore e non una macchina del 2008 ?
Commento # 4 di: Simonex84 pubblicato il 19 Maggio 2015, 15:44
Originariamente inviato da: marchigiano
ma non potevano dargli il permesso di togliere il vetro? con tutte le dovute attenzioni del caso ovviamente


in effetti.... avrebbe semplificato molto il lavoro
Commento # 5 di: smanet pubblicato il 19 Maggio 2015, 18:56
...prima fra tutte il poco tempo a disposizione: il museo è stato chiuso e riservato ai fotografi per sole tre.


Ore, immagino!
Commento # 6 di: AleLinuxBSD pubblicato il 19 Maggio 2015, 19:57
Gli auguro che la pubblicità ottenuta con questa opera d'arte gli consenta di ottenere vantaggi commerciali.
Commento # 7 di: lucusta pubblicato il 19 Maggio 2015, 20:14
sull'occhio destro di zefiro c'e' l'impronta di un capello... che sia del botticelli?
impregnato com'e' il DNA dovrebbe essere ancora buono...

cloniamo botticelli per un remake?
Commento # 8 di: marchigiano pubblicato il 19 Maggio 2015, 20:54
a me sembra una crepa più che un capello...
Commento # 9 di: Bivvoz pubblicato il 19 Maggio 2015, 20:57
Possono farla a un miliardo di megapixel ma guardarla a schermo non sarà mai come esserci davanti.
E questo vale per qualsiasi opera d'arte.
Commento # 10 di: Simonex84 pubblicato il 19 Maggio 2015, 21:24
Originariamente inviato da: Bivvoz
Possono farla a un miliardo di megapixel ma guardarla a schermo non sarà mai come esserci davanti.
E questo vale per qualsiasi opera d'arte.


Forse l'unica che ho visto meglio su pc rispetto alla realtà è la Gioconda, tra il casino di gente, la distanza, il vetro e la dimensione ridotta del quadro è impossibile riuscire a vederla bene dal vivo
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