Canon EOS 7D Mk II, i primi scatti

Canon EOS 7D Mk II, i primi scatti

di Alberto De Bernardi, pubblicata il

“Le prime nostre prime impressioni sulla Canon EOS 7D Mark II, provata a Photokina 2014. Prestazioni eccellenti, in termini di cadenza di scatto e AF, ne fanno una piccola EOS 1. ”

Abbiamo avuto modo di provare, nel corso della presentazione alla stampa tenuta a Photokina 2014, la nuova, attesissima Canon EOS 7D Mark II.

La macchina non ha bisogno di presentazioni: si tratta della top di gamma Canon tra i modelli APS-C, e come tale offre prestazioni tali da destare l’interesse di molti appassionati di fotografia sportiva e naturalistica, per i quali l’acquisto di un corpo EOS 1D non sarebbe giustificato.

La buona notizia è che, con la EOS 7D Mk II, si ha effettivamente la sensazione di avere tra le mani una piccola EOS 1. Non per la struttura del corpo macchina, che la 7D MK II condivide ovviamente con tutti i corpi non EOS 1 (con ghiera dei programmi a sinistra e i consueti controlli fotografici distribuiti tra pulsante di scatto, display superiore e dorso).


Immagine originale e crop a 100% - EOS 7D Mark II, 18-135mm @135mm, f/5,6, 1/1000 sec, 250 ISO. Immagini JPEG catturate con esemplare non definitivo.

Le analogie con l’ammiraglia emergono durante l’uso. La cadenza di scatto, innanzitutto, 10 fps, è qualcosa che non si è mai vista su una reflex di questa fascia di prezzo. Ma, soprattutto, è la durata della raffica a fare la differenza: come le EOS 1D, infatti, e come la Precedente 7D, anche la 7D Mark II utilizza due processori d’immagine (in questo caso due DIGIC 6), che le consentono, secondo Canon, di mantenere i 10 fps per un numero infinito di JPEG o 31 RAW in presenza di schede di memoria UDMA7.

Non abbiamo naturalmente ancora avuto modo di verificare questi dati, ma abbiamo provato a scattare in RAW+JPEG e possiamo dire che la durata della raffica non è mai apparsa un limite. E questo è un grande vantaggio che la 7D Mark II ha su molti altri modelli - soprattutto mirrorless - che vantano magari una cadenza di scatto superiore ma sostenibile per pochissimi fotogrammi, e quindi, di fatto meno utile.


Una schermata catturata con il software Canon DPP mostra i punti AF attivi.

Dobbiamo poi elogiare, in questo contesto, anche l’ampio mirino ottico (ingrandimento 1x, copertura del 100% del campo inquadrato) che, nello scatto continuo ad alta velocità, fa la differenza: per quanto i mirini elettronici delle mirrorless siano diventando sempre più performanti, la capacità di seguire il soggetto che assicura un (buon) mirino ottico resta a nostro avviso impareggiabile.
Un altro punto a favore della 7D Mark II è il sistema autofocus a 65 punti, tutti a croce; considerando che la funzione di AF tracking è garantita dallo stesso AI Servo AF III della EOS 1D X, possiamo sicuramente parlare del sistema AF più evoluto oggi disponibile su un prodotto Canon (e non solo).

Funzionalmente, esistono delle differenze tra questo sistema AF e quello a 61 punti delle EOS 5D Mark III e EOS 1D X. Canon ha infatti deciso di "tagliarlo" più a misura di fotografo amatoriale, così in modalità AI Servo e selezione automatica su 65 punti, non si ha a disposizione un punto singolo da utilizzare per agganciare con precisione un soggetto che poi verrà seguito dalla fotocamera - con la 7D Mk II, la selezione è esclusivamente automatica.

Questo, però, non verrà a nostro avviso percepito come un limite, dato che l'automatismo funziona egregiamente e dato che sono disponibili, oltre alla selezione automatica su tutti i punti, due modalità a selezione automatica su un gruppo ridotto di punti e le stesse modalità manuali della 1D X (punto singolo, spot, espansione 4 punti, espansione 8 punti).                

Sempre a proposito di selezione dei punti AF, fa la sua comparsa sulla 7D Mark II, intorno al “joystick” posteriore (multi-controller), una ghiera concentrica che consente di scorrere tra le varie modalità disponibili. Veloce e pratica, sostituisce la pressione simultanea dei pulsanti di selezione del punto AF e Mn.Fn.

Infine, utilizzando la stessa tecnologia Dual Pixel della EOS 70D, anche la messa a fuoco in modalità Live View è molto rapida, a sensazione ancora più rapida di quanto visto sulla 70D. Insomma, le prestazioni ci sono eccome. Se gli esemplari con firmware definitivo confermeranno anche buona qualità d'immagine, sarà un best-seller.


Commenti (11)

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Commento # 1 di: FoxMolte pubblicato il 18 Settembre 2014, 16:13
Bè direi che dalle premesse, fotografi sportivi e wildlife saranno accontentati.
Stiamo a vedere invece come si comporta ad alti iso ed il Dinamic Range, visto che vicino a quel prezzo c'è la 6D.
Peccato forse per la del wifi.
Commento # 2 di: Lanfi pubblicato il 18 Settembre 2014, 16:29
Sì in realtà il wi-fi, tra le feature per così dire "di contorno", è quella che reputo meno indispensabile. Utile invece il fatto che abbia la porta usb 3.0, per trasferire più velocemente i grossi file raw che genererà...

Comunque sembra proprio una macchina notevole, a livello di autofocus e raffica sembra abbiano fatto un lavoro egregio....speriamo che anche il sensore e l'elettronica che lo supporta siano allo stesso livello.
Commento # 3 di: Notturnia pubblicato il 18 Settembre 2014, 18:10
scusate.. non ho capito.. ma si puo' fare l'AI servo scegliendo UN singolo punto di messa a fuoco o no ?..
Commento # 4 di: cruelboy pubblicato il 18 Settembre 2014, 20:12
bah ... tra l'esemplare non definitivo (e sappiamo un'ottimizzazione del firmware quanti miracoli può fare, vedi 7D 2.0!), e il fatto che davanti c'abbiano messo quel 'tappo', mi chiedo a cosa servano queste foto

certo presentazione proprio in grande stile eh

per il resto, da possessore di 7D, la reputo già sulla carta un'ottima macchina, anche se personalmente non sento questo bisogno urgente di cambiarla
Commento # 5 di: Donagh pubblicato il 18 Settembre 2014, 21:46
Originariamente inviato da: Lanfi
Utile invece il fatto che abbia la porta usb 3.0, per trasferire più velocemente i grossi file raw che genererà...


ma piu che altro pro e non in percentuale altissima levano la scheda e la mettono nel lettore di schede/fessura sul portatile..
di quella non ce ne molto l esigenza...
Commento # 6 di: Notturnia pubblicato il 18 Settembre 2014, 23:25
io ho sempre usato il mio lettore USB 3.0 di schedine per scaricare i 16GB e i 32 GB di foto.. mai connesso la macchina fotografica al pc :-D
Commento # 7 di: a.debernardi pubblicato il 19 Settembre 2014, 07:22
Originariamente inviato da: Notturnia
scusate.. non ho capito.. ma si puo' fare l'AI servo scegliendo UN singolo punto di messa a fuoco o no ?..


Ciao, si certo. l'AI Servo si può usare con tutte le opzioni di selezione manuale del punto AF: singolo punto, singolo + 4 punti adiacenti, singolo + 8 punti adiacenti.
Nel testo mi riferivo a una funzione specifica di EOS 1D X e 5d MK III, che anche in selezione automatica su tutti i punti, quando si passa in AI Servo mostra un punto AF singolo che serve per l'aggancio iniziale del soggetto. Ad esempio, punti il casco del motociclista in uscita da una curva lenta, e la macchina ti tiene a fuoco il casco nel rettilineo successivo. Con la 7D MK II, invece, la selezione automatica probabilmente terrebbe a fuoco il blocco manubrio.
Commento # 8 di: Notturnia pubblicato il 19 Settembre 2014, 09:46
@a.debernardi, grazie.. questo mi tranquillizza :-D anche perché vivo in AI-Servo..
Commento # 9 di: FoxMolte pubblicato il 19 Settembre 2014, 12:24
Originariamente inviato da: cruelboy
per il resto, da possessore di 7D, la reputo già sulla carta un'ottima macchina, anche se personalmente non sento questo bisogno urgente di cambiarla


Guarda, sono pienamente d'accordo con te. Credo che il vero abisso tra 7D e 7D mark II sia sul lato video, per il resto la 7D I è già una grande macchina.
Poi se un fotografo ha problemi di rumore agli alti ISO, ha avuto ed ha la possibibilità di passare alla 6D o modelli superiori senza dover aspettare questo nuovo modello.
Commento # 10 di: Vinnie pubblicato il 19 Settembre 2014, 15:19
Mettere il 18-135 stm e usare quello per dei sample di presentazione non mi pare una furbata

Di buono mi pare di aver capito che ha la sensibilità a -3EV sul centrale con la possibilità di focheggiare a F8; ottimo per chi usa i moltiplicatori (mi viene in mente il 100-400 + 1,4X).
Da quello che ho letto ha pure la lettura spot sui singoli punti AF (da verificare). Feature che in casa Canon ha solo l'ammiraglia 1DX mentre la concorrenza la mette anche nelle APS-C.
Ottimo il buffer.

Il sensore invece non mi sembra chissà cosa, nonostante affermino che si tratta di una versione completamente rivista del 20MP della 70D.
IQ simile alla 70D, simile alla 7D mk I; soprattutto per quello che riguarda la gamma dinamica. In questo, Sony (Nikon), è davvero leader.

Per il resto mi sembra un buon mezzo per avifauna e fotografia sportiva.
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