Bastano 10 obiettivi Canon per costruire un super-telescopio

Bastano 10 obiettivi Canon per costruire un super-telescopio

di Andrea Bai, pubblicata il

“Per rilevare oggetti del cosmo dalla bassa luminosità superficiale l'Università di Toronto ha commissionato un apparato composto da 10 obiettivi Canon 400mm serie L”

Nel campo della cosmologia la teoria della Materia Oscura Fredda sostiene che l'Universo va crescendo gerarchicamente da un iniziale condizione di omogeneità di piccoli oggetti ad uno stato di grande disomogeneità fatta di galassie e ammassi. La teoria sostiene che i piccoli oggetti vanno via via collassando e accumulandosi per comporre oggetti sempre più massicci.

Una delle prove di questa teoria può essere riscontrata nelle strutture filamentose di alcune galassie, presenti ad esempio nella nostra Via Lattea o nella vicina galassia M31, altresì nota con il nome di Galassia di Andromeda. Si tratta però di dettagli estremamente difficili da osservare poichè estremamente deboli: i fenomeni di riflessione diffusa della luce che occorrono anche nei telescopi di alto livello li possono facilmente nascondere alla vista.

L'Università di Toronto ha cercato di aggirare il problema commissionando, qualche anno fa, la costruzione di un particolare apparato di osservazione in grado di attenuare significativamente i fenomeni di riflessione diffusa e di riflessione interna delle ottiche. Si tratta di Dragonfly, un insieme di 10 tubi ottici opportunamente organizzati in maniera da comporre un telescopio che imiti l'occhio composto degli insetti.

La particolarità di Dragonfly è rappresentata dal fatto che i tubi ottici utilizzati sono dei comuni obiettivi fotografici disponibili in commercio, e precisamente i teleobiettivi Canon 400mm F/2.8L IS USM II, le cui lenti sono state trattate con particolari pellicole nanostrutturate.

Dragonfly, commissionato nel 2013 e allora operativo con solamente tre elementi ottici, è via via cresciuto nel corso del tempo. Le immagini prodotte in questi anni, scattate per lo più nei cieli del Nuovo Messico, hanno mostrato un'efficienza di dieci volte superiore al suo più vicino concorrente e la capacità di rivelare all'occhio flebili formazioni predette dai modelli matematici e cosmologici.

Il costo di questo fuoriclasse? 100 mila dollari solo per gli elementi ottici, circa 20 mila dollari per le dieci fotocamere scientifiche SBIG STF-8300M CCD e 15 mila dollari per la montatura Paramount ME-II: 135 mila dollari per un telescopio di altissima qualità.


Commenti (18)

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Commento # 1 di: Rubberick pubblicato il 30 Maggio 2015, 11:23
Io penso che in realtà sia costato un poco meno... compri 10 lenti del genere e non ti fanno un pò di sconto? già stanno 8500$ l'una di base e non 10k, vai da un grosso distributore e ne chiedi 10 scontate penso che il prezzo scenda.. idem per le altre componenti citate... siamo comunque intorno ai 100k$
Commento # 2 di: Klontz pubblicato il 30 Maggio 2015, 11:32
larghezza lente ??

Scusate l'ignoranza, ma quanto è larga ogni lente ??
400 mm credo sia la lunghezza focale, la lente si calcola come 400 / 2,8 ?? ossia più di 140 mm ?!?!
Commento # 3 di: Rubberick pubblicato il 30 Maggio 2015, 11:43
Originariamente inviato da: Klontz
Scusate l'ignoranza, ma quanto è larga ogni lente ??
400 mm credo sia la lunghezza focale, la lente si calcola come 400 / 2,8 ?? ossia più di 140 mm ?!?!

sveglia! xD ogni obbiettivo di quelli ha un sistema di lenti raggruppate in più gruppi con forme e concavità o convessità diverse... la loro combinazione permette di ottenere un equivalente di quello che dici tu con incluse varie correzioni alle aberrazioni cromatiche e altri problemi visivi in virtù delle tecnologie utilizzate

una cosa tipo questo in immagine (in questo caso ci si riferisce ad un 24-70) http://www.fotozona.it/system/files...-70_mm_f2.8.jpg
Commento # 4 di: Italia 1 pubblicato il 30 Maggio 2015, 12:00
Originariamente inviato da: Klontz
Scusate l'ignoranza, ma quanto è larga ogni lente ??
400 mm credo sia la lunghezza focale, la lente si calcola come 400 / 2,8 ?? ossia più di 140 mm ?!?!


Teoricamente si...

http://www.canon.it/for_home/produc...2.8l_is_ii_usm/

Max. diametro x lunghezza (mm) 163 x 343
Commento # 5 di: the_joe pubblicato il 30 Maggio 2015, 12:01
Originariamente inviato da: Klontz
Scusate l'ignoranza, ma quanto è larga ogni lente ??
400 mm credo sia la lunghezza focale, la lente si calcola come 400 / 2,8 ?? ossia più di 140 mm ?!?!


Questo è valido per le lenti frontali che raccolgono la prima luce, poi viene concentrata e alla fine si arriva al diametro che rientra nei limiti della montatura quindi sicuramente la prima lente è di 140mm e dipende dallo schema ottico, forse anche qualcuna dopo, ma altrettanto sicuramente l'ultima è piccola a sufficienza da entrare nei limiti dell'attacco EF Canon.
Commento # 6 di: CrapaDiLegno pubblicato il 30 Maggio 2015, 12:31
Originariamente inviato da: Rubberick
sveglia! ...

Ecchepalle questo "sveglia" che continuate a scrivere anche là dove non c'è n'è assolutamente bisogno.

Per quanto riguarda la lunghezza focale, a parte usare lenti molto particolari ad altissima rifrazione (modelli DO di Canon, per esempio), normalmente il percorso della luce è esattamente quello della lunghezza focale dichiarata.
In realtà f/2.8 indica il rapporto tra la lunghezza focale e l'apertura del diaframma, non della lente frontale.
Il diaframma è normalmente posto molto avanti sulla lente, per cui il diametro delle lenti che gli stanno di fronte non può essere minore del valore che hai calcolato.
Commento # 7 di: demon77 pubblicato il 30 Maggio 2015, 13:48
Originariamente inviato da: Rubberick
Io penso che in realtà sia costato un poco meno... compri 10 lenti del genere e non ti fanno un pò di sconto? già stanno 8500$ l'una di base e non 10k, vai da un grosso distributore e ne chiedi 10 scontate penso che il prezzo scenda.. idem per le altre componenti citate... siamo comunque intorno ai 100k$


Considerato l'ambito di utilizzo e quanto costa mediamente l'attrezzatura per usi astronomici direi che è decisamente a buon mercato!
Commento # 8 di: Bivvoz pubblicato il 30 Maggio 2015, 14:12
Si ma un'immagine di cosa vede non si può avere?
Commento # 9 di: Rez pubblicato il 30 Maggio 2015, 14:28
Originariamente inviato da: Rubberick
Io penso che in realtà sia costato un poco meno... compri 10 lenti del genere e non ti fanno un pò di sconto? già stanno 8500$ l'una di base e non 10k, vai da un grosso distributore e ne chiedi 10 scontate penso che il prezzo scenda.. idem per le altre componenti citate... siamo comunque intorno ai 100k$


ma la tempo che fu commissionato il lavoro l'ottica veniva circa 12000$ (uscì in commercio nella metà del 2012,

ora lo si trova a quasi 8500$

quindi deduco i prezzi nell'articolo siano corretti
Commento # 10 di: Klontz pubblicato il 30 Maggio 2015, 16:59
Originariamente inviato da: Rubberick
sveglia! xD ogni obbiettivo di quelli ha un sistema di lenti raggruppate in più gruppi con forme e concavità o convessità diverse... la loro combinazione permette di ottenere un equivalente di quello che dici tu con incluse varie correzioni alle aberrazioni cromatiche e altri problemi visivi in virtù delle tecnologie utilizzate

una cosa tipo questo in immagine (in questo caso ci si riferisce ad un 24-70) http://www.fotozona.it/system/files...-70_mm_f2.8.jpg


bla bla bla.. comunque non hai risposto alla mia domanda, facevi miglior figura a tacere.
Nella fotografia astronomica a lunga esposizione è fondamentale il diametro della prima lente. Secondo te perché mai i telescopi li fanno sempre più larghi (!?!)
Il discorso aberrazione cromatica è secondario in quel caso, le acquisizioni vengono comunque fatte con camere CCD monocromatiche, tricromia o quadricromia, ma sempre un "canale" alla volta, ed una foto come quella che vedi nell'articolo, richiede decine di ore di esposizione.
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