Mirino: chiave di volta per il successo delle mirrorless o retaggio del passato?

Mirino: chiave di volta per il successo delle mirrorless o retaggio del passato?

di Roberto Colombo , pubblicato il

“Inquadrare guardando nel mirino o sul display LCD in Live View sono metodi molto diversi. Le mirrorless sembrano volersi buttare sui mirini elettronici per attirare il pubblico di più vecchia data. La preferenza per mirino o LCD è una questione di come ci si è avvicinati alla fotografia o di altri fattori personali?”

Il mirino ottico è uno degli elementi fondanti di una fotocamera reflex. Io appartengo a quella fascia di amatori che ha cominciato a fotografare per passione con una vecchia reflex meccanica a pellicola, fascia che ha 'formato' il proprio occhio educandolo a guardare la realtà attraverso l'ottica della fotocamera, proprio grazie al sistema di specchio e pentaprisma tipico delle reflex.

Questa introduzione non è un semplice tuffo nel passato, ma è strettamente legata ad alcune delle ultime indiscrezioni che stanno caratterizzando il mondo reflex/mirrorless, alle porte di un agosto che potrebbe portare in dote interessanti novità appena prima dell'apertura dell'IFA. Diverse fonti specializzate in captare indiscrezioni sul mondo mirrorless danno come caratteristica comune al nuovo giro di EVIL la presenza di un mirino elettronico: Samsung NX200 e le proposte Micro Quattro Terzi Panasonic e Olympus dedicate agli high amateur e al pubblico pro potrebbero puntare proprio sul viewfinder per attirare nuovo pubblico.

La mancanza del mirino (ottico, ma al limite anche elettronico se di qualità) è una caratteristica molto sentita da una certa fetta di pubblico, mentre è un argomento che lascia praticamente indifferenti gli utenti che non si sono mai avvicinati al mondo reflex e che hanno mosso i primi passi nella fotografia con compatte punta&scatta o telefonini. Puntare a erodere quote di mercato nel pubblico più esigente richiede un passo deciso delle mirrorless nei confronti dei mirini, caratteristica che alcuni reputano irrinunciabile.

Io, personalmente, con le fotocamere a puntamento Live View faccio foto decisamente peggiori rispetto alla media di quelle che scatto con una reflex. Il fatto di guardare nel mirino ed essere concentrato solo ed esclusivamente sull'inquadratura mi facilita la composizione, la scelta del soggetto, la visione di eventuali soggetti estranei, il mantenimento di un corretto orizzonte. Scattare in Live View, con la fotocamera di fronte a me, ma anche con tutto il resto della realtà circostante a colpire il mio occhio ed essere trasportata come informazione al cervello, mi rende più difficile lo stesso livello di concentrazione.

Conosco persone invece per cui il discorso è inverso: non avere sott'occhio inquadratura e ogni istante della realtà circostante è vista come una limitazione. Certamente anche con un occhio appoggiato al mirino di una reflex è possibile, con l'altro, tenere d'occhio cosa si muove al di fuori dell'inquadratura, ma è diverso rispetto ad avere davanti a sé la fotocamera inserita nella scena e concentrata su una parte di essa solo sul display.

La domanda che mi pongo, e che penso si pongano i produttori stessi di fotocamere, è se la questione sia influenzata solo dal percorso con cui ci si è approcciati al mondo della fotografia o se discenda invece da parametri personali, indipendenti dal fatto che uno abbia iniziato guardando in un mirino o su un display LCD. La probabile scelta di integrare un mirino, in questo caso elettronico, nei prodotti destinati a un pubblico un po' nostalgico delle fotocamere del mondo analogico e legato a miti come Leica, e alle forme che la contraddistinguono, (pubblico che più facilmente di altri si è fatto tentare dalle mirrorless) farebbe propendere per la prima ipotesi, ossia per una forma mentis data dal percorso di avvicinamento alla fotografia, eleggendo il mirino come elemento irrinunciabile per la fascia di pubblico da una certà età in su.

Naturalmente poi il discorso potrebbe addentrarsi più a fondo nel tema mirino ottico contro elettronico, con pregi e difetti delle due soluzioni, ma può diventare materiale per un editoriale più in là, soprattutto dopo aver visto le prossime uscite mirrorless e SLT e aver valutato quanto ancora l'esperienza EVF è lontana da quella del mirino ottico oppure vedendo se altri produttori hanno intenzione di proporre mirini ibridi come quello che Fujifilm ha integrato sulla sua X100, in grado di passare in un click da ottico galileiano a elettronico Live View. Tornando al cuore dell'articolo voi come vi schierate? Mirino o display? La scelta è data dal vostro percorso di ingresso nel mondo della fotografia o nasce da altri fattori personali?

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Commenti (59)

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Commento # 1 di: utentenonvalido pubblicato il 29 Luglio 2011, 10:39
Sono sostanzialmente d'accordo con quanto scritto nell'articolo, tranne che per un piccolo particolare. Non si deve essere per forza utilizzatori abituali di reflex per avere il bisogno del mirino per scattare. Io ad esempio mi sono abituato ad averlo dai tempi delle compatte a pellicola con l'ottica fissa, fino ad arrivare oggi alla DSLR. Sono d'accordo poi che chi si affaccia oggi alla fotografia puo' non farsene a nulla, ma credo sia ancora troppo presto per passare alla sola modalità di ripresa a display posteriore, quanto meno bisogna continuare a sviluppare gli EVF che ad oggi non sono ancora paragonabili al pentaprisma.
Commento # 2 di: frankie pubblicato il 29 Luglio 2011, 10:41
Io sono per il mirino ottico, ma capisco che in certe occasioni (e posizioni) il display può tornare utile.

Provengo da una Yashica dove tutto era manuale, l'unica cosa elettronica era l'esposimetro a lancetta. Altri tempi!
Commento # 3 di: =Cipo2003= pubblicato il 29 Luglio 2011, 10:47
Riguardo al discorso "dipende da come si è iniziato o..." io ho iniziato con una bridge, e usavo sempre l'LCD, ma ora che ho una D60, trovo che il mirino possa dare un'esperienza migliore, più diretta...
Commento # 4 di: demon77 pubblicato il 29 Luglio 2011, 10:52
Secondo me il mirino ottico è importantissimo.
Con una evil puoi avere una ottima qualità dello scatto ma non avrai mai lostesso "controllo" che ti da il mirino di una reflex.
Commento # 5 di: ciucinet pubblicato il 29 Luglio 2011, 10:56
dipende

IO penso che per i fotografi non professionisti ma evoluti una macchina com mirino ottico o elettronico integrato sia un elemeto di non poco conto.
I mirini che le varie olimpus, leica, sigma, panasonic applicano alle loro compatte di qualità con sensore medio siano degli accrocchi costosi e quindi non risoluticvi.L'unico progetto degno di nota visto negli ultimi tempi per chi voglia aver con se una piccola di qualità per evitare di portarsi dietro la reflex digitale è il progetto Fuji x100 che sembra avere successo. Mi dispiace che colossi come Panasonic e Olimpus, per non dire nikon e Canon non abbiano ancora sfornato piccole alternative alle loro reflex prosumer con mirino integrato.
Vediamo ciò che sfornerà la Nikon, mio marchio di riferimento per le reflex, ma molto indietro nel segmento meno professionale; non credo che tirerà fuori novità assolute, inquanto oggi si guarda più ai grandi volumi e non al progetto in se.
Il coraggio della Fuji fin'ora mi sembra il solo nella direzione di fornire a un pubblico entusiasto un mezzo da vero fotoreporter, e cioè di dimensioni ridotte, di grande qualità di ottica con risultati notevoli agli alti ISO.
Commento # 6 di: daemon pubblicato il 29 Luglio 2011, 11:17
il mirino ha alcuni vantaggi:

(con sole forte spesso si scatta alla buona perche nello schermo non si vede una mazza)
inoltre (ma è questione di abitodine) con la reflex avee la macchiana ppoggiata lla zucca mi dava piu stibilità (infatti le prime foto fatte uan una digitale erano spesso mosse)

lo schermo puo essere molto comodo in parecchi casi

l'ideale sarebbe averli entrambi
Commento # 7 di: utentenonvalido pubblicato il 29 Luglio 2011, 11:51
Originariamente inviato da: daemon
il mirino ha alcuni vantaggi:

(con sole forte spesso si scatta alla buona perche nello schermo non si vede una mazza)
inoltre (ma è questione di abitodine) con la reflex avee la macchiana ppoggiata lla zucca mi dava piu stibilità (infatti le prime foto fatte uan una digitale erano spesso mosse)

lo schermo puo essere molto comodo in parecchi casi

l'ideale sarebbe averli entrambi


Si infatti, sono d'accordo. Per quanto riguarda le attuali reflex invece credo debbano migliorare il liveview, soprattutto in casa canon, altrimenti non ha senso mettere i display snodabili.
Commento # 8 di: Nip pubblicato il 29 Luglio 2011, 12:59
Con le fotocamere a pellicola un mirino degno di questo nome era più importante, penso alla classica gita in cui il numero di scatti era limitato dal rullino, ogni foto sbagliata era una foto in meno a disposizione e una stampa inutile. Ora con le digitali tendo a fare molti più scatti e poi scelgo quale stampare, l'orizzonte si raddrizza, la composizione si può in parte modificare tagliando...
Per cui alla fine penso che ora sia meno importante, anche se personalmente tutt'ora non comprerei una fotocamera senza mirino.
Commento # 9 di: VipeR_Dj pubblicato il 29 Luglio 2011, 13:13
Non capisco perchè in questo articolo vengono citate tutte le marche di produttori di macchine fotocamere fuor che Sony che in produzione sia le nex che le reflex a specchio traslucido sta a prendo la strada a nuove tecnologie.

Per quanto riguarda le attuali reflex invece credo debbano migliorare il liveview, soprattutto in casa canon, altrimenti non ha senso mettere i display snodabili.


In questo sony con la a580 ha sia il live view classico a contrasto che il live view a rilevamento di fase.
Commento # 10 di: utentenonvalido pubblicato il 29 Luglio 2011, 14:34
Originariamente inviato da: VipeR_Dj
Non capisco perchè in questo articolo vengono citate tutte le marche di produttori di macchine fotocamere fuor che Sony che in produzione sia le nex che le reflex a specchio traslucido sta a prendo la strada a nuove tecnologie.



In questo sony con la a580 ha sia il live view classico a contrasto che il live view a rilevamento di fase.


Vero, me ne ero dimenticato. E' una reflex molto interessante in effetti. Peccato che non abbia un parco lenti ai livelli di Nikon, Canon e Pentax.
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