Nikon D600: primo contatto con la full frame compatta
Primissime sensazioni su Nikon D600: più compatta del previsto nel corpo, meno compatta del previsto nel prezzo. L'IVA e il cambio dollaro/euro spengono gli entusiasmi di chi sperava di vederla sotto i duemila euro, ma le caratteristiche di Nikon D600 sono ben evidenti fin dal primo contatto
Parola d'ordine: Full Frame

In ambito fotografico questa settimana si chiude con una parola d'ordine ben precisa: Full Frame. Rispondendo a una delle richieste del mercato i produttori giapponesi hanno presentato interessanti novità nel campo, allargando il numero di declinazioni di fotocamere (e non solo) con sensore a formato pieno.
Sony ha messo sul piatto un terzetto costituito da una fotocamera SLT, da una compatta con ottica fissa e da una videocamera della famiglia NEX. Nikon ha risposto con una declinazione più economica della sua famiglia di Full Frame, una macchina che in pratica va a definire il pensionamento Nikon D700, ora declinata in una versione accessibile con Nikon D600 e vitaminizzata con Nikon D800.
Ieri mattina Nikon D600 è stata svelata al pubblico, mentre ieri sera abbiamo potuto avere un primo contatto con la nuova reflex digitale 35mm in un evento organizzato dal distributore italiano Nital.
- Pag. 1: Parola d'ordine: Full Frame
- Pag. 2: Nikon D600: la piccola full frame
- Pag. 3: Piccola fuori, grande dentro
- Pag. 4: Nikon D600: i primi scatti
- Pag. 5: Il pieno costa meno, ma in Italia resta un po' più salato

