Panasonic HDC-SD90: non fatevi ingannare dal peso piuma

Panasonic HDC-SD90: non fatevi ingannare dal peso piuma

di Roberto Colombo , pubblicato il 16 Febbraio 2012

“Non fatevi ingannare dal peso e dalle dimensioni contenuti di Panasonic SD90: la piccola videocamera sa essere 'di sostanza' anche in situazioni difficili, come l'ambito lavorativo di noi giornalisti dei new media”

Panasonic SD90: piccola, ma capace

Come abbiamo visto anche nella presentazione dei nuovi prodotti avvenuta al CES 2012, la proposizione Panasonic in ambito videocamere Full HD si poggia su due pilastri bene precisi: da una parte quelle equipaggiate con la tecnologia 3MOS, in cui il sensore è triplicato e vede un elemento sensibile per ogni componente colore, dall'altra le soluzioni 1MOS, di tipo classico a un sensore.

Panasonic HDC-SD90 si posiziona all'interno di questa ultima categoria, in posizione media: offre un corpo molto compatto e leggero mette a disposizione tutto quello che serve. Rispetto alla top di gamma HC-V700 offre uno zoom meno esteso, foto a una risoluzione più bassa e meno possibilità per le riprese 3D, ma grazie all'ottica che parte da 28mm supera in diverse situazioni i modelli V500 e V100 che puntano maggiormente alle focali più lunghe.

Nonostante il corpo compatto e leggero, forse un po' troppo 'platicoso', Panasonic SD90 ha saputo dimostrare ottime capacità anche in situazioni difficili, candidandosi a un utilizzo professionale come quello che facciamo noi della redazione del network di Hardware Upgrade. La qualità delle immagini è molto buona e ha trovato applicazione in servizi in studio come il nostro TG settimanale dedicato alla tecnologia, TGtech, oppure nelle videorecensioni. Nelle prossime pagine vi daremo il nostro giudizio sul prodotto, proprio a partire dall'uso che ne abbiamo fatto sul campo.