Pentax X-5: superzoom con grandangolo da 22,3mm equivalenti

Pentax X-5: superzoom con grandangolo da 22,3mm equivalenti

di Roberto Colombo, pubblicata il

“Pentax presenta una superzoom che allarga la visione fino ad avere alla focale minima un grandangolo 22,3mm equivalenti”

Periodo caldo per le superzoom questa fine di agosto: le proposte dei vari marchi si moltiplicano e anche Pentax ha deciso di essere della partita. La nuova Pentax X-5 si ispira nelle forme e nella livrea alla reflex Pentax K-5, riproponendone il profilo in miniatura, con un peso di 595 grammi.

Pentax ha deciso, strada scelta in parte anche da Olympus, di allargare la visuale alla focale minima della sua superzoom, portando l'angolo di visione a quello di un obiettivo 22,3mm in formato 35mm. All'altra estremità la focale massima raggiungibile è pari a 580mm equivalenti. Come spesso accade in questo settore (ne abbiamo parlato recentemente nella recensione della superzoom Panasonic Lumix FZ200) i produttori scelgono di estremizzare le focali delle proprie bridge scendendo a compromessi sul fronte dell'apertura: anche Pentax ha imboccato questa via e Pentax X-5 riporta come dati di targa diaframma F3.1-F5.9.

Nella dotazione di serie oltre al display posteriore snodato da 3" e 460.000 punti di risoluzione, troviamo anche un mirino digitale. Completano il quadro la compatibilità con Eye-Fi, il supporto video Full HD 30p, la sensibilità compresa tra 100 e 6400 ISO. Il sensore è un CMOS retroilluminato da 16 megapixel in formato 1/2,3": il supporto mobile su cui è montato mette a disposizione il sistema di stabilizzazione delle immagini SR (Shake Reduction). Si tratta di una superzoom indirizzata a un pubblico prettamente consumer, che tipicamente si fa attirare da due cose: da un lato l'escursione focale, dall'altro il prezzo, che in questo caso di attesta a $279.95 (per il mercato americano, siamo in attesa di dettagli sulla commercializzazione nel nostro Paese).


Commenti (4)

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Commento # 1 di: frankie pubblicato il 23 Agosto 2012, 15:49
I microsensori hanno il vantaggio di non richiedere all'ottica un ampia immagine e quindi le ottiche possono essere molto più performanti rispetto a quelle fullframe o aps.
Fino ad ora i produttori non ci hanno investito ed erano solo la versione bridge di ottiche con un escursione reflex.

Da poco si son cimentati in ottiche serie con escursioni ed aperture improponibili in ambito reflex.
Zoom 40x, aperture 2.8 costanti (o meno) sono il buon risultato di lavori specifici.

Bene,anche se c'è voluto un po questa è la strada.
Commento # 2 di: Korn pubblicato il 23 Agosto 2012, 15:54
per fare che? foto rumose condite da purple fringing e distorsioni varie?
Commento # 3 di: Marko#88 pubblicato il 23 Agosto 2012, 15:58
Almeno il prezzo non è male...
Commento # 4 di: Pung pubblicato il 23 Agosto 2012, 23:33
Se ne sentiva la mancanza....

Un altro strumento per fare scatti di pessima qualità. Il prossimo step, una finta reflex con zoom equivalenti 5 mm 1400 mm, f 8 - 22.
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