Kenko: ecco i catadiottrici anche per mirrorless
Kenko fa un piacere ai possessori di mirrorless Micro Quattro Terzi e Sony NEX: ecco finalmente gli obiettivi catadiottrici 400mm F8 per le EVIL
Gli obiettivi catadiottrici sono ottiche, dette anche a specchio, in grado di offrire lunghe focali in dimensioni e peso molto contenuti. Sono ottiche ad apertura fissa che raggiungono lunghe focali facendo ribalzare la luce due volte al proprio interno, attraverso l'uso di due specchi.

Lo schema semplificato di un obiettrivo catadiottrico (mirror lens)
Molto semplici dal punto di vista concettuale e costruttivo, hanno una folta schiera di appassionati, grazie alle loro particolari doti. Anche i grandi marchi, come Nikon e Zeiss, in passato si sono cimentati in questo tipo di obiettivi, ma ora sono soprattutto i produttori di seconda schiera ad averli a catalogo.

Dopo averne esposto un sample al CES, Kenko ha annunciato di far sbarcare anche le mirrorless nel mondo dei catadiottrici, con il suo nuovo 400mm F8, che verrà reso disponibile con attacco Nikon F , Canon EF , alpha Sony , Pentax K, ma in versione Micro Quattro Terzi (dove diventa un 800mm) e Sony E-Mount, per le mirrorless della serie NEX.
Come ci è già capitato di dire, pare che il 2012 sia l'anno di consacrazione del mercato delle mirrorless, che vedrà finalmente gli utenti con la possibilità di scegliere tra un ampio parco di ottiche anche di produttori di terze parti.
Commenti (18)
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scommetto che se gli smonto quella specie di adattatore lo uso tranquillamente sulla fullframe
la tecnica a specchio è esattamente la stessa
se volessi costruire un telescopio di 10m di focale, con un sistema del genere ti basterebbero poco più di 3m
in questi casi ha maggiore senso perchè le stelle per definizione sono a infinito e di sicuro non ci sarà mai nulla fuori fuoco
se gli specchi sono curati bene può sicuramente dire la sua come qualità ottica
il reale problema di questi affari è lo sfocato a ciambella e il diaframma fisso
altro problema in questo caso è che con ogni probabilità saranno schemi ottici copiati dai russi anni '80 a cui hanno aggiunto l'adattatore per nex o m4/3
se avessero fatto degli schemi apposta avrebbero tranquillamente potuto limitarsi a 200-300mm di focale e sarebbero anche venuti molto più piccoli
No,a causa della notevole ostruzione centrale causata dal secondario che oltretutto è pure grosso per fornire una corretta illuminazione.
Non si sentiva certo il bisogno di adattarli alle mirrorless, proprio adesso che cominciavano a sparire i vecchi accocchi russi !!!
Lo sfocato è da vomito !!
Infatti a parità di focale non rende assolutamente quanto uno con gruppo/lenti di costruzione standard.
Prova un 80/200 f2,8 di qualche noto produttore di ottiche(Nikon,Canon Sigma) e poi ti accorgi della differenza.
Non a caso il peso(ed il prezzo) a parità di focale sono a tutto svantaggio di un'ottica tradizionale altrimenti,non si spiega il motivo per cui un qualsiasi professionista non dovrebbe usare un'accrocchio simile in una partita di calcio considerato che in termini pratici(ingombro e peso),un catadiottrico è certamente più comodo da usare.
Con un robo del genere,fotograficamente parlando non porti a casa nulla di decente,fare un confronto con ottiche normali è impossibile.
Già la qualità di queste ottiche è inferiore, se poi aggiungiamo il fatto che sono necessariamente buie, obbligando ad alzare gli Iso salvo quando c'è abbondanza di luce, direi che è una combinazione micidiale (in negativo).
Poi 400mm f/8 non è niente di che. È buio e corto (corto per essere un cata), a che pro prenderlo?
Fosse stato un 600/800 o più allora avrebbe già più senso...
