Hasselblad torna alle origini: ecco il modulo per fotografia aerea da 40,50 e 60 megapixel

Hasselblad torna alle origini: ecco il modulo per fotografia aerea da 40,50 e 60 megapixel

di Roberto Colombo, pubblicata il

“Hasselblad torna alle origini con Hasselblad A5D, un modulo per fotografia aerea, privo di parti in movimento, disponibile con sensori CCD da 40 e 60 megapixel o con sensore CMOS da 50 megapixel”

Dopo l'avvento dei droni la fotografia aerea sta vivendo una nuova giovinezza e sono molti i marchi che stanno presentando prodotti esplicitamente dedicati a questo settore. Aveva riscosso un certo interesse il modulo medio formato per droni di Phase One, così come la cinepresa digitale 4K Blackmagic. Ora anche un marchio storico come Hasselblad ha deciso di fare la sua parte o, per meglio dire, di tornare a fare la sua parte. Forse non tutti sanno che la fotografia aerea ha rappresentato il debutto nella produzione fotografia per il marchio svedese, prima impegnato come distributore.

Era il 1941 e l'esercito svedese era entrato in possesso di un apparecchio per la fotografia aerea dell'esercito tedesco: andò da Victor Hasselblad chiedendo di costruirne una copia. La sua risposta fu "Posso farne uno che funzioni meglio!". Nacque così HK7, sviluppata poi nel modello SKa4. Finita la guerra Hasselblad riconvertì il laboratorio di produzion creato a Goteborg per la costruzione dei moduli per fotografia aerea in una fabbrica per la costruzione di fotocamere 'civili', da cui sfornò nel 1948 la Hasselblad Camera 1600 F.

Ora Hasselblad torna alle origini con Hasselblad A5D, un modulo privo di parti in movimento (che potrebbero soffrire a causa delle vibrazioni dell'apparecchio che lo trasporta), disponibile con sensori CCD da 40 e 60 megapixel o con sensore CMOS da 50 megapixel, con dimensioni 43.8x32.9mm per i sensori da 40 e 50 megapixel e di 53.7x40.2mm per il top di gamma da 60 megapixel.

Il modulo registra le immagini su scheda CF oppure su registratore esterno tramite porta FireWire 800. Una delle caratteristiche è la possibilità di mettere in serie e far scattare all'unisono (nel giro di 20 millisecondi), tramite connettore LEMO push/pull, fino a 8 fotocamere, in modo da riprendere immagini ad amplissimo campo senza problemi di stitching in fase di montaggio.


Commenti (10)

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Commento # 1 di: roccia1234 pubblicato il 08 Giugno 2015, 10:17
firewire 800...

Perchè?!?!?
Commento # 2 di: Davis5 pubblicato il 08 Giugno 2015, 10:24
chi non attacca 8 fotocamere da 35.000 euro cadauna sotto ad un drone che ha 10 minuti di autonomia, dopo i quali schiatta al suolo tipo gavettone?

firewire800??? la stanno togliendo anche dai mac, e sui PC non e' mai comparsa...
Commento # 3 di: roccia1234 pubblicato il 08 Giugno 2015, 10:26
Originariamente inviato da: Davis5
chi non attacca 8 fotocamere da 35.000 euro cadauna sotto ad un drone che ha 10 minuti di autonomia, dopo i quali schiatta al suolo tipo gavettone?

firewire800??? la stanno togliendo anche dai mac, e sui PC non e' mai comparsa...


vabbè, questa è studiata per oggetti che siano qualcosa di più di un multicottero qualunque, eh... .

Non mi stupirei se le vendessero anche e soprattutto a militari o agenzie che necessitano di fotografie aeree molto dettagliate.
Commento # 4 di: demon77 pubblicato il 08 Giugno 2015, 11:04
Originariamente inviato da: Davis5
chi non attacca 8 fotocamere da 35.000 euro cadauna sotto ad un drone che ha 10 minuti di autonomia, dopo i quali schiatta al suolo tipo gavettone?

firewire800??? la stanno togliendo anche dai mac, e sui PC non e' mai comparsa...


Dire "drone" è come dire "aereo".. si passa dal ultraleggero al jumbo jet.
Chiaro quindi che un "drone" che si porta in giro otto di questi giocattolini sarà proporzionato al carico di lavoro.

Per la firewire boh.. anche a me sorprende una simile scelta.. ma non penso sia proprio campata per aria.
Probabilmente il questo settore professionale ha avuto molto più successo che nel resto del mondo hardware.
Ricorodo che la firewire 800 oltre ad essere parecchio più veloce della usb 2 aveva anche il pregio di avere un flusso dati parecchio più lineare della USB, il che la rendeva molto adatta ed apprezzata nel settore del video.
Nel caso specifico di grosse immagini in rapida sequenza è certamente ottima anche se volendo oggi c'è di meglio.
Commento # 5 di: Luca*gr pubblicato il 08 Giugno 2015, 11:08
Originariamente inviato da: Davis5
chi non attacca 8 fotocamere da 35.000 euro cadauna sotto ad un drone che ha 10 minuti di autonomia, dopo i quali schiatta al suolo tipo gavettone?

firewire800??? la stanno togliendo anche dai mac, e sui PC non e' mai comparsa...


Anche il drone più scrauso sotto i mille euro, è programmato per tornare alla base quando l'autonomia scende oltre un certo livello.
A meno che per drone, tu non intendi quello da 50 euro delle patatine che piloti con lo smartphone...
Commento # 6 di: the_joe pubblicato il 08 Giugno 2015, 11:14
Originariamente inviato da: demon77
Per la firewire boh.. anche a me sorprende una simile scelta.. ma non penso sia proprio campata per aria.
Probabilmente il questo settore professionale ha avuto molto più successo che nel resto del mondo hardware.


Appunto, non credo che Hasselblad abbia bisogno dei consigli del primo nerd da forum che legge una news......

Se ha ritenuto che la miglior interfaccia sia la firewire800 per questo utilizzo, probabilmente è così....
Commento # 7 di: roccia1234 pubblicato il 08 Giugno 2015, 12:29
Originariamente inviato da: demon77

Per la firewire boh.. anche a me sorprende una simile scelta.. ma non penso sia proprio campata per aria.
Probabilmente il questo settore professionale ha avuto molto più successo che nel resto del mondo hardware.
Ricorodo che la firewire 800 oltre ad essere parecchio più veloce della usb 2 aveva anche il pregio di avere un flusso dati parecchio più lineare della USB, il che la rendeva molto adatta ed apprezzata nel settore del video.
Nel caso specifico di grosse immagini in rapida sequenza è certamente ottima anche se volendo oggi c'è di meglio.


Campata in aria sicuramente no... avranno avuto i loro motivi.

Però la scelta mi stupisce comunque. L'ipotesi più probabile che mi viene in mente è che in quell'ambito la firewire 800 sia uno standard de facto.

O magari ha dei vantaggi anche rispetto ad usb 3.0 (che mi sfuggono).
Commento # 8 di: the_joe pubblicato il 08 Giugno 2015, 12:33
Originariamente inviato da: roccia1234
Però la scelta mi stupisce comunque. L'ipotesi più probabile che mi viene in mente è che in quell'ambito la firewire 800 sia uno standard de facto.


Può anche essere semplicemente perchè la conoscono meglio di altre, tanto resta chiusa ad un sistema proprietario quindi potrebbero aver usato quello che conoscono meglio o di cui hanno già a disposizione altri apparecchi nel sistema....
Commento # 9 di: AleLinuxBSD pubblicato il 08 Giugno 2015, 14:19
Trovo del tutto assurdo l'uso di un sistema medio-formato digitale per questi scopi.
Commento # 10 di: demon77 pubblicato il 08 Giugno 2015, 14:37
Originariamente inviato da: AleLinuxBSD
Trovo del tutto assurdo l'uso di un sistema medio-formato digitale per questi scopi.


perchè?
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