Canon EOS 650D: le differenze con EOS 600D e il nuovo autofocus ibrido in dettaglio

Canon EOS 650D: le differenze con EOS 600D e il nuovo autofocus ibrido in dettaglio

di Roberto Colombo, pubblicata il

“Abbiamo chiesto a Matte La Torre di Canon di spiegarci in dettaglio le novità di Canon EOS 650D, con particolare enfasi sul nuovo sensore ibrido con messa a fuoco a rilevazione di fase sul sensore”

Venerdì Canon ha lanciato la sua nuova reflex del segmento entry level avanzato Canon EOS 650D: abbiamo avuto la possibilità di scambiare quattro chiacchiere con i tecnici di Canon Italia in merito alla nuova fotocamera, che sebbene sulla carta non sembra discostarso molto dal modello che l'ha preceduta, introduce sostanziose novità. Nel video incorporato qui sotto abbiamo parlato con Matteo La Torre, Consumer Imaging Trainer di Canon Italia, delle novità introdotte da Canon sulla nuova EOS 650D:

[HWUVIDEO="1165"]Canon EOS 650D: ecco cosa c'è di nuovo rispetto a 600D[/HWUVIDEO]

Il touch screen è una delle novità introdotte su questo modello dedicato all'utenza consumer: Canon è convinta che possa essere una funzionalità ben accetta a questo tipo di pubblico, sempre più abituato, anche grazie al successo degli smartphone, ad interagire con il display degli apparecchi. In ambito video la nuova funzionalità si fa apprezzare per la possibilità di scegliere in modo facile il punto di messa a fuoco o il soggetto da inseguire. Inoltre ci è parso molto comodo per regolare in modo ancora più veloce i parametri messi a disposizione dal Quick Menu, senza dover navigare con i tasti, ma agendo direttamente sul display.

Grande novità introdotta su Canon EOS 650D è il sensore CMOS APS-C ibrido da 18 megapixel, in grado di utilizzare anche in modalità Live View e Video la messa a fuoco a rilevazione di fase, grazie ad alcuni pixel in grado di svolgere doppia funzione. Il sistema è più semplice del modulo autofocus a rilevazione di fase in uso quando lo specchio è abbassato, ma è in grado di svolgere un importante compito di supporto all'autofocus basato sul contrasto. Anche in questo caso abbiamo chiesto a Matteo di illustrarci meglio la tecnologia:

[HWUVIDEO="1166"]Canon EOS 650D, nuovo autofocus ibrido: ecco come funziona[/HWUVIDEO]

Nella prossima news affronteremo ancora più in dettaglio la questione, scendendo nei particolari della nuova tecnologia stepper motor utilizzata dalle ottiche Canon EF 40mm f/2.8 STM e Canon EF-S 18-135mm f/3.5-5.6 IS STM presentate in accoppiata alla nuova EOS 650D.


Commenti (7)

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Commento # 1 di: Paganetor pubblicato il 11 Giugno 2012, 12:07
interessante come possibilità! Certo che ormai non si capisce dove finisce la fotocamera e dove comincia la videocamera...
Commento # 2 di: Seph1rot pubblicato il 11 Giugno 2012, 12:30
Mi sembra che Canon ultimamente si stia pensando più al compartimento video rispetto che a quello fotografico (vedi anche 5d markIII)!!
Commento # 3 di: SaggioFedeMantova pubblicato il 11 Giugno 2012, 13:56
forse sono stupido io (probabile), ma non ho capito la differenza tra la messa a fuoco a contrasto e di fase
Commento # 4 di: Nenco pubblicato il 11 Giugno 2012, 16:18
Originariamente inviato da: SaggioFedeMantova
forse sono stupido io (probabile), ma non ho capito la differenza tra la messa a fuoco a contrasto e di fase

se ho capito
quella a contrasto analizza l'immagine cercando con vari tentativi di messa a fuoco di trovare i bordi più netti, e a quel punto blocca la lente

quella di fase misura la distanza tra la macchina ed il soggetto ed imposta la lente per mettere a fuoco esattamente a quella distanza senza dover guardare all'immagine
Commento # 5 di: kyokusei pubblicato il 11 Giugno 2012, 17:18
Originariamente inviato da: Nenco
se ho capito
quella a contrasto analizza l'immagine cercando con vari tentativi di messa a fuoco di trovare i bordi più netti, e a quel punto blocca la lente

quella di fase misura la distanza tra la macchina ed il soggetto ed imposta la lente per mettere a fuoco esattamente a quella distanza senza dover guardare all'immagine


No, la messa a fuoco a rilevamento di fase calcola la differenza tra due raggi di luce diametralmente opposti, qui puoi leggere nel dettaglio il funzionamento:

http://en.wikipedia.org/wiki/Autofocus

Quello a contrasto è più preciso, ma effettua un defocusing prima di arrivare al punto di fuoco esatto. Utilizzando prima quello di fase e dopo quello a contrasto migliori sia la velocità che la precisione.
Commento # 6 di: azetaelle pubblicato il 11 Giugno 2012, 17:32
l'AF a rilevamento di fase funziona grosso modo come il telemetro ad allineamento d'immagine sulle vecchie reflex con messa a fuoco manuale: confronta le immagini rilevate dalle due parti del sensore, e in base allo sfalsamento decide in che direzione e di quanto azionare il motore AF. Quello ad analisi del contrasto è come detto sopra (anche in questo caso puoi immaginarlo un po' come il vecchio schermo smerigliato)
Commento # 7 di: kossar pubblicato il 11 Giugno 2012, 19:32
Neanche il display a spalla, 861 euro... Proprio un rapporto prezzo prestazioni fantastico... GRANDE CANON!
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