Panasonic Lumix GX7: premium per tutti?

Panasonic Lumix GX7: premium per tutti?

di Roberto Colombo , pubblicato il

“I forti richiami al vintage prendono forma anche nella nuova mirrorless Panasonic Lumix GX7, che porta in dote alcune interessanti novità non ultimo un sensore rinnovato e con maggiore gamma dinamica”

Fascino vintage per la Panasonic Lumix GX7

Il mercato delle mirrorless ha cercato in questi anni di trovare la sua vera vocazione, sperimentando diversi concetti e idee. Una delle tendenze che sicuramente si è affermata è quella delle serie premium con richiami vintage, onda che Fujifilm sta cavalcando con successo da più di un anno. Anche Panasonic vuole essere della partita in questo ambito e dopo il primo esperimento con Lumix GX1 ora ha affinato il tiro con la nuova Panasonic Lumix GX7.

La nuova Lumix GX7 vuole essere una macchina adatta sia agli amatori, sia a chi vuole una macchina di qualità ma preferisce affiancarsi agli automatismi della fotocamere. In questo senso accanto alle regolazioni manuali con doppia ghiera, Panasonic non ha mancato di integrare la modalità iA basata sulla tecnologia Intelligent Auto, da sempre una delle migliori nell'interpretare le scene e regolare al meglio i parametri di scatto.

Tra le caratteristiche fondanti della macchina, oltre alla presenza di due ghiere di regolazione, troviamo il corpo costruito in magnesio, un'impugnatura maggiormente ergonomica, l'otturatore fino a 1/8000s, il mirino elettronico orientabile, così come il display. Il mirino LCD, del tipo Field Sequential, offre risoluzione di 2.760.000 punti con una copertura quasi totale dello standard Adobe RGB. Il display ha invece diagonale di 3" e risoluzione pari a 1040K punti. Di geguito una gallery della nuova Panasonic Lumix GX7 dal vivo. Nella prossima pagina parleremo invece delle novità a livello di sensore e non solo.

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