Lily Camera: fallisce il progetto del primo drone a guida autonoma e inseguimento del soggetto

Lily Camera: fallisce il progetto del primo drone a guida autonoma e inseguimento del soggetto

di Roberto Colombo, pubblicata il

“ Il cammino di Lily è stato più complicato del previsto e oggi la compagnia ha diramato un avviso a tutti quelli che avevano partecipato alla campagna di crowdfunding informandoli della decisione di chiudere i battenti e far partire le procedure di rimborso della quota versata”

Lily Camera è stato forse il primo drone a fa sognare di un mondo fatto di riprese in autonomia, con il quadricottero in grado di seguire il soggetto da solo evitando gli ostacoli sul percorso. Il cammino di Lily è stato però più complicato del previsto e oggi la compagnia ha diramato un avviso a tutti quelli che avevano partecipato alla campagna di crowdfunding informandoli della decisione di chiudere i battenti e far partire le procedure di rimborso della quota versata.

[HWUVIDEO="1813"]Lily Camera: il drone che ti segue e ti filma[/HWUVIDEO]

Il processo che doveva portare dall'idea iniziale al prodotto finale ha visto diversi intoppi e, nonostante la raccolta di ben 34 milioni di dollari da fondi di investimento dopo il primo giro di crowdfunging, dopo diversi ritardi ora la compagnia ha deciso che non ci sono le condizioni per procedere alla produzione finale. La prima data stimata di arrivo sul mercato era febbraio 2016, ma poi era stata ritardata all'estate e successivamente ai primi mesi di quest'anno. Ma ora la notizia è che Lily non si farà.

Quello dei droni a guida autonoma in grado di seguire soggetti in movimento ed evitare ostacoli è un settore che sta facendo vittime illustri, tra le quali figura anche GoPro: l'azienda leader nelle action camera aveva infatti rilasciato all'inizio del 2016 un teaser relativo a un drone con tali caratteristiche, salvo poi mancare clamorosamente il colpo sul prodotto finale presentato a Photokina 2016 e vedendo poi addirittura il ritiro dal mercato delle unità prodotte per problemi di stabilità in volo. Al momento dei big DJI con il suo Mavic Pro e gli aggiornamenti per Phantom e Inspire e Parrot con l'aggiornamento del suo Bebop 2 sono riusciti a raggiungere l'obiettivo, anche se pure la seconda non se la passa benissimo.


Commenti (6)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Per contattare l'autore del pezzo, così da avere una risposta rapida, si prega di utilizzare l'email personale (vedere in alto sotto il titolo). Non è detto che una domanda diretta inserita nei commenti venga verificata in tempi rapidi. In alternativa contattare la redazione a questo indirizzo email.
Commento # 1 di: Thehacker66 pubblicato il 12 Gennaio 2017, 11:20
Ma in questo caso, anche se per quanto riguarda Kickstarter si sa che non ci sono garanzie sul rimborso se il progetto viene finanziato, non si configura comunque il reato di pubblicità ingannevole?

Hanno mostrato un drone che insegue le persone cosa che non avviene, con completa ammissione della società.

Possibile che si possano ingannare così tante persone facendola franca? (Non parlo di questo caso, ma se avessero voluto, come succede spesso, avrebbero potuto non dire e non rimborsare nulla).
Commento # 2 di: bogdaneg pubblicato il 12 Gennaio 2017, 11:42
Originariamente inviato da: Thehacker66
Ma in questo caso, anche se per quanto riguarda Kickstarter si sa che non ci sono garanzie sul rimborso se il progetto viene finanziato, non si configura comunque il reato di pubblicità ingannevole?

Hanno mostrato un drone che insegue le persone cosa che non avviene, con completa ammissione della società.

Possibile che si possano ingannare così tante persone facendola franca? (Non parlo di questo caso, ma se avessero voluto, come succede spesso, avrebbero potuto non dire e non rimborsare nulla).


Quello era un prototipo.
Se poi il progetto non è andato in porto per mille motivi dove sarebbe la pubblicità ingannevole?
Comunque...peccato! Era molto interessante come drone.
Commento # 3 di: Pesmerga pubblicato il 12 Gennaio 2017, 12:46
Immagino i backers saranno belli contenti
Commento # 4 di: CrapaDiLegno pubblicato il 12 Gennaio 2017, 18:40
Originariamente inviato da: Thehacker66
Ma in questo caso, anche se per quanto riguarda Kickstarter si sa che non ci sono garanzie sul rimborso se il progetto viene finanziato, non si configura comunque il reato di pubblicità ingannevole?

Hanno mostrato un drone che insegue le persone cosa che non avviene, con completa ammissione della società.

Possibile che si possano ingannare così tante persone facendola franca? (Non parlo di questo caso, ma se avessero voluto, come succede spesso, avrebbero potuto non dire e non rimborsare nulla).


Se racimolo 34 milioni per realizzare quello che ti ho fatto vedere è perché (magari, eh) quello è solo quello che vorrei realizzare e ancora non esiste?
O i 34 milioni mi sarebbero dovuti servire per fare delle belle scatole colorate e inviare a tutti i backers il loro giocattolino già bello che ho già bello che pronto?
Commento # 5 di: gianluca.f pubblicato il 13 Gennaio 2017, 08:56
sarebbe interessante capire i problemi tecnici che ci sono.
penso che la tecnologia sia simile a quella della guida assistita o autonoma
riconoscere le persone e gli ostacoli
Commento # 6 di: bogdaneg pubblicato il 13 Gennaio 2017, 09:27
Originariamente inviato da: gianluca.f
sarebbe interessante capire i problemi tecnici che ci sono.
penso che la tecnologia sia simile a quella della guida assistita o autonoma
riconoscere le persone e gli ostacoli


Era un drone particolare, unico nel suo genere se vogliamo.
Lo lanciavi da spento, si accendeva in volo e ti seguiva.
Funzionava addirittura se lo lanciavi in acqua.
Sul sito ufficiale (stranamente ancora operativo), trovi il video...https://www.lily.camera/
BenQ Monitor