Drone colpisce aereo di linea British Airways: nessuna conseguenza, ma è caccia all'uomo

Drone colpisce aereo di linea British Airways: nessuna conseguenza, ma è caccia all'uomo

di Alessandro Bordin, pubblicata il

“Impatto senza conseguenze nei pressi dell'aeroporti di Heathrow fra un volo e un aereo di linea della British Airways. Non è il primo incidente di questo tipo, ma le autorità hanno deciso di andare a fondo per punire duramente il responsabile”

Nella giornata di ieri, 17 aprile 2016, è avvenuto un impatto fra un aereo di linea British Airways e quello che viene ritenuto con certezza un drone, nei pressi dell'aeroporto di Heathrow, nella fase di atterraggio del volo proveniente da Ginevra. Qualora fosse confermato al 100% (ma è una formalità, da quel che si capisce dalle fonti inglesi), sarebbe il primo incidente di questo tipo a Heathrow, ma non certo nel mondo. Il 28 novembre del 2015 il pilota di un A321 passò a soli 30 metri da un drone, che volava in una delle "corsie aeree" riservate al traffico aereo dell'aeroporto di Gatwick Airport, mentre il 30 settembre 2015 un elicottero-drone passò a soli 10 metri dalla cabina di pilotaggio sempre a Heathrow, senza impatto questa volta.

Un drone può colpire zone sensibili dell'aereo come i vetri della cabina pilotaggio o finire nei motori, con conseguenze potenzialmente catastrofiche.

Se le dimensioni di un drone possono sembrare ridicole rispetto ad un aeroplano, e formalmente lo sono, si tratta comunque di un oggetto che può andare ad impattare contro zone sensibili dell'aereo come i vetri della cabina pilotaggio o finire nei motori, con conseguenze potenzialmente catastrofiche, specie in momenti molto delicati come l'atterraggio e il decollo, in cui non si ha grande margine di manovra in caso di perdita di assetto.

Tornando all'incidente di ieri, l'aereo non ha subito conseguenze e ha potuto proseguire anche nei voli successivi dopo essere stato completamente controllato, ma le autorità intendono rintracciare il colpevole (o la colpevole) per una punizione esemplare, che serva a sensibilizzare sui potenziali pericoli. Negli Stati Uniti è stata introdotta la registrazione obbligatoria, per conoscere l'identità riconducibile al singolo drone; nel Regno Unito c'è forte pressione per fare altrettanto, prima che possa accadere un incidente di grave entità.

Come riporta la BBC, esistono già pene severe per chi fa volare un drone nei pressi di un aeroporto (fino a 5 anni di reclusione), ma è attualmente impossibile, salvo cogliere il pilota-manovratore in flagranza, risalire all'identità del responsabile. Insomma, un altro capitolo che porta verso la registrazione obbligatoria, un'urgenza che deve comunque sottostare alla lentezza delle istituzioni quando si tratta di legiferare. Non certo solo in Italia.


Commenti (37)

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Commento # 1 di: alexdal pubblicato il 18 Aprile 2016, 10:47
La registrazione è impossibile:

SI puo' fare per i droni venduti assemblati dei negozi

Ma se uno compra i pezzi e li assembla?

si devono registrare tutti i pezzi?

e se uno se li costruisce con la stampante 3d?
Commento # 2 di: kamon pubblicato il 18 Aprile 2016, 11:09
Originariamente inviato da: alexdal
La registrazione è impossibile:

SI puo' fare per i droni venduti assemblati dei negozi

Ma se uno compra i pezzi e li assembla?

si devono registrare tutti i pezzi?

e se uno se li costruisce con la stampante 3d?


Ovviamente non è possibile sapere chi ha un determinato oggetto a prescindere, ma intanto rendere obbligatoria l'immatricolazione renderebbe chi non lo fa un trasgressore...
È come per le automobili, puoi anche fartene una in casa con pezzi rimediati o in kit, ma se la vuoi usare per strada la devi immatricolare, altrimenti se ti beccano passi guai.
Commento # 3 di: Wonder pubblicato il 18 Aprile 2016, 11:24
Ma che domande sono? Perchè non te le fai mentre il tuo aereo sta precipitando?
La questione va regolarizzata al più presto e bisogna creare delle zone di interdizione costantemente vigilate. E non bisogna fare i furbetti viste le conseguenze
Commento # 4 di: themac pubblicato il 18 Aprile 2016, 12:16
Boh, innanzitutto un aeroporto essendo un luogo circoscritto (per quanto ampio), puo' o dotarsi di "scramblers" (sulle frequenze dei droni, che spero siano specifiche e non generiche, ma questo non lo so), oppure di radar/scanner che intercettino le comunicazioni tra apparecchio e comando a terra.
Poi si potrebbe pensare di assegnare un seriale di un componente (penso al radiotrasmettitore) ad una unica persona (un po' come il telaio di un'auto).
Se lo ritrovo e il seriale e' univocamente legato a te, sono problemi tuoi (a meno che tu non ne abbia denunciato lo smarrimento/furto).

Certo, le mie sono idee, tutte non perfette.
Rimane comunque un problema non facilmente risolvibile.

TheMac
Commento # 5 di: Phoenix Fire pubblicato il 18 Aprile 2016, 12:33
Originariamente inviato da: themac
Boh, innanzitutto un aeroporto essendo un luogo circoscritto (per quanto ampio), puo' o dotarsi di "scramblers" (sulle frequenze dei droni, che spero siano specifiche e non generiche, ma questo non lo so), oppure di radar/scanner che intercettino le comunicazioni tra apparecchio e comando a terra.
Poi si potrebbe pensare di assegnare un seriale di un componente (penso al radiotrasmettitore) ad una unica persona (un po' come il telaio di un'auto).
Se lo ritrovo e il seriale e' univocamente legato a te, sono problemi tuoi (a meno che tu non ne abbia denunciato lo smarrimento/furto).

Certo, le mie sono idee, tutte non perfette.
Rimane comunque un problema non facilmente risolvibile.

TheMac

tempo fa un amico che si stava laureando in telecomunicazioni mi spiego come persino i piccioni sono un grosso problema in aereoporti di certe dimensioni, dato che mentre un aereo è in fase di decollo o atterraggio, un piccione sul vetro potrebbe romperlo e quindi creare molti danni, e che per questo esistono vari "sistemi" per tenerli alla larga, magari estendere qualcuno anche per i droni non sarebbe male
Commento # 6 di: PaulGuru pubblicato il 18 Aprile 2016, 12:58
Originariamente inviato da: kamon
Ovviamente non è possibile sapere chi ha un determinato oggetto a prescindere, ma intanto rendere obbligatoria l'immatricolazione renderebbe chi non lo fa un trasgressore...
È come per le automobili, puoi anche fartene una in casa con pezzi rimediati o in kit, ma se la vuoi usare per strada la devi immatricolare, altrimenti se ti beccano passi guai.

Nulla vieta di costruirsene uno e farlo circolare.
Con le auto se ti fermano ci sei tu dentro, con i droni no, quindi non sarebbe la stessa cosa.

Detto ciò a volte si esagera, proporre un ulteriore limitazione alla liberta delle persone e ad un mercato emergente non è il massimo della vita, a sto punto tanto vale togliere gli aerei e basta.
Commento # 7 di: Barco Maldini pubblicato il 18 Aprile 2016, 13:07
Originariamente inviato da: PaulGuru
Nulla vieta di costruirsene uno e farlo circolare.
Con le auto se ti fermano ci sei tu dentro, con i droni no, quindi non sarebbe la stessa cosa.

Detto ciò a volte si esagera, proporre un ulteriore limitazione alla liberta delle persone e ad un mercato emergente non è il massimo della vita, a sto punto tanto vale togliere gli aerei e basta.


Ringrazia chi fa il fenomeno col suo elicotterino dove non dovrebbe mettendo a repentaglio la vita di altre persone.
Oppure volevi tirare in mezzo "LA LOOBY DEI POTENTI CHE ODIANO I DRONI1!!!!!!1111!!1ONEONE1!!!"?
Commento # 8 di: Lithios pubblicato il 18 Aprile 2016, 13:09
Originariamente inviato da: Phoenix Fire
persino i piccioni sono un grosso problema in aereoporti di certe dimensioni, dato che mentre un aereo è in fase di decollo o atterraggio, un piccione sul vetro potrebbe romperlo e quindi creare molti danni


Sono assolutamente d'accordo con chi asserisce che si dovrebbe procedere rapidamente ad una rigorosa immatricolazione di tutti i piccioni!

Maledetti piccioni kamikaze!
Commento # 9 di: kamon pubblicato il 18 Aprile 2016, 13:16
Originariamente inviato da: PaulGuru
Nulla vieta di costruirsene uno e farlo circolare.
Con le auto se ti fermano ci sei tu dentro, con i droni no, quindi non sarebbe la stessa cosa.

Detto ciò a volte si esagera, proporre un ulteriore limitazione alla liberta delle persone e ad un mercato emergente non è il massimo della vita, a sto punto tanto vale togliere gli aerei e basta.


Si vabbè... neanche dentro alle cartucce di un fucile ci sei dentro tu o il tuo biglietto da visita, eppure è sacrosanta regola registrarli... Poi ovvio che se sai come procurartelo per vie traverse puoi girare con un fucile non immatricolato.
E poi al diavolo al mercato scusa, qualunue cosa sia fonte di rischio REALE, va regolamentata in maniera seria, un drone così come un piccione può potenzialmente uccidere centinaia di persone se fa cascare un aereo, e francamente me ne sbatto se chi lo vuole acquistare deve sottostare a delle regole e se quindi ne venderanno qualcuno in meno...
Che poi se uno ha problemi con dette regole, è già motivo di sospetto di per se...
Commento # 10 di: PaulGuru pubblicato il 18 Aprile 2016, 13:22
Originariamente inviato da: Lithios
Sono assolutamente d'accordo con chi asserisce che si dovrebbe procedere rapidamente ad una rigorosa immatricolazione di tutti i piccioni!

Maledetti piccioni kamikaze!

Quoto


Originariamente inviato da: kamon
Si vabbè... neanche dentro alle cartucce di un fucile ci sei dentro tu o il tuo biglietto da visita, eppure è sacrosanta regola registrarli... Poi ovvio che se sai come procurartelo per vie traverse puoi girare con un fucile non immatricolato.
E poi al diavolo al mercato scusa, qualunue cosa sia fonte di rischio REALE, va regolamentata in maniera seria, un drone così come un piccione può potenzialmente uccidere centinaia di persone se fa cascare un aereo, e francamente me ne sbatto se chi lo vuole acquistare deve sottostare a delle regole e se quindi ne venderanno qualcuno in meno...
Che poi se uno ha problemi con dette regole, è già motivo di sospetto di per se...


Immatricoliamo anche gli uccelli ?
Li peschiamo tutti e gli mettiamo un collarino elettrico che uccide istantaneamente l'animale appena penetra in una zona non sicura ?


Gli aerei viaggiano in cielo e in cielo ci sono determinati elementi così come nel mare, è il mezzo che deve predisporsi.
Che chiudano i finestrini dei passeggeri, mettano griglie davanti ai motori e inclinare il parabrezza e predisporre la struttura a impatti maggiori.

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