Canon EOS 60Da, specializzata in astrofotografia
A distanza di qualche anno, Canon ripropone una versione modificata del proprio parco reflex digitali pensata per l'astrofotografia, la EOS 60Da
Gli appassionati di astrofotografia si trovano spesso nella condizione, limitante, di adattarsi loro malgrado ai corredi reflex standard, ben sapendo di non poter fissare in immagine tutti i dettagli desiderati. La fotografia astronomica infatti prevede alcuni accorgimenti particolari, oltre a un elemento sensibile in grado di cogliere lunghezze d'onda normalmente escluse o filtrate dagli apparecchi tradizionali.
Per questo motivo alcune aziende, fra cui Canon, propongono versioni modificate di macchine fotografiche pensate per lo scopo, pur con un tasso di aggiornamento sensibilmente più basso rispetto a quello dei modelli consumer normali. Canon presentò, nel lontano 2005, una versione astronomica della propria EOS 20D, riconoscibile dalla sigla EOS 20Da. In questi giorni arriva l'attesa erede, che prende a prestito la quasi totalità della componentistica dell'apprezzata EOS 60D.
Non cambia la nomenclatura, poiché la nuova reflex astronomica prende il nome di EOS 60Da; come per il modello di derivazione, i megapixel a disposizione sono 18, la gamma ISO si spinge fino a 6400 (estendibile a 12800), così come immutata è tutta la struttura e l'ergonomia. A cambiare è il filtro passa-basso infrarossi, modificato per far passare in misura tre volte superiore al normale le lunghezze d'onda idrogeno-alfa (Hα), per la gioia degli appassionati.
Canon EOS 60Da è compatibile con il telecomando temporizzatore opzionale Timer Remote Controller TC-80N31, un controllo di scatto a distanza programmabile che permette la regolazione delle impostazioni senza interferire con la posizione della fotocamera. TC-80N3 permette invece di acquisire immagini in remoto selezionando intervalli personalizzati o lunghe esposizioni, ideale per la ripresa di filmati time lapse dei cieli notturni.
L’adattatore ACK-E6, fornito di serie, permette riprese continuative
utilizzando l'alimentazione di rete (ideale per le lunghe esposizioni), mentre
il software EOS Utility permette di controllare le impostazioni della
fotocamera, oppure di visualizzare l’immagine inquadrata da un PC o un Mac
collegato tramite la porta USB. Canon EOS 60Da sarà disponibile da fine aprile
2012 ad un prezzo indicativo di circa 1.422 Euro IVA inclusa (solo corpo
macchina).
Commenti (8)
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Ormai la 20Da mostrava tutti i suoi anni, un modello nuovo può aprire interessanti prospettive agli astrofili
Comunque il costo mi sembra sproporzionato, spero sia solo il prezzo di lancio e che si trovi sotto i 1.000
Immagino una volta montata su un telescopio, poter ruotare il display in quella posizione sia ben più comodo che contorcersi per avere un'idea di quel che inquadra :P
il prezzo giusto dovrebber assestarsi sui 1000€ per essere competitiva (tra l'altro leggevo che il filtro della nuova 60Da sarebbe comunque un po' più stretto rispetto al baader o all'astronomik L-filter (altra modifica possibile rimuovendo il filtro originale e sostituendolo con l' EOS-CLIP astronomik).
Croppando puoi spiare la modella marziana con le poppe al vento
Prezzo totalmente fuori portata secondo me , anche perche a quel prezzo inizia ad essere contrastata da CCD specifici per astronomia , anche se con sensori piu piccoli ma enormemente piu versatili (raffreddamento in primis)..
