Nikon: dalle reflex al controllo qualità delle cellule staminali

Nikon: dalle reflex al controllo qualità delle cellule staminali

di Roberto Colombo, pubblicata il

“Oggi arriva la notizia della partecipazione di Nikon allo “Smart Cell Processing Project”. Si tratta di un progetto portato avanti da Tokyo Electron Limited con Yokogawa Solution Service Corporation come partner che mira a una cooperazione tra industria, enti accademici e governativi per costruire un database condiviso e un framework di controllo per misure di controllo qualità sulle cellule staminali.”

Dopo la crescita esponenziale degli anni 2000 il mercato fotografico ha visto nell'ultimo lustro un rallentamento netto, con un calo delle vendite globali in alcuni settori davvero ingente. Dopo la bolla del digitale probabilmente si tornerà a una situazione (riparametrata sull'aumentata popolazione mondiale) simile a quella dell'età dell'oro delle reflex, con un florido ma non così grande mercato di amatori, accompagnato da una fascia più ampia di persone che riprende immagini con dispositivi diversi: un tempo erano le compattine del fustino del detersivo, oggi sono (con maggiore qualità probabilmente) gli smartphone che portiamo sempre in tasca.

Dopo i forti ricavi del primo decennio del secolo, i grandi marchi della fotografia sono in cerca di nuovi settori da esplorare: per molti il mercato fotografico ha sempre rappresentato una piccola porzione del fatturato globale, con la maggior parte in arrivo da settori industriali e professionali, dalle fotocopiatrici agli scanner, dalla chimica dei film sottili alle apparecchiature per la litografia dei semiconduttori.

Non stupisce quindi che in questi anni ci sia uno spostamento degli investimenti dal settore fotografico ad altri che hanno la possibilità di essere più remunerativi in futuro. Canon sta dedicando grande attenzione ai servizi gestiti e documentali, Fujifilm si è buttata a capofitto nel campo delle cellule staminali e in quello della micro-filtrazione. Oggi arriva la notizia della partecipazione di Nikon allo “Smart Cell Processing Project”.

Si tratta di un progetto portato avanti da Tokyo Electron Limited con Yokogawa Solution Service Corporation come partner che mira a una cooperazione tra industria, enti accademici e governativi per costruire un database condiviso e un framework di controllo per misure di controllo qualità sulle cellule staminali. Il contesto è quello della medicina rigenerativa e il panorama è quello delle Smart Cell Factories del futuro, dove la produzione di cellule sarà automatizzata. Nikon entra nel progetto per la sua esperienza nel campo del controllo ottico di qualità e in quello dell'analisi delle immagini.

Dalle reflex alle cellule staminali il passo è più breve di quanto si possa credere.


Commenti (1)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Per contattare l'autore del pezzo, così da avere una risposta rapida, si prega di utilizzare l'email personale (vedere in alto sotto il titolo). Non è detto che una domanda diretta inserita nei commenti venga verificata in tempi rapidi. In alternativa contattare la redazione a questo indirizzo email.
Commento # 1 di: opelio pubblicato il 24 Marzo 2017, 07:28
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Link alla notizia: http://www.fotografidigitali.it/new...nali_67851.html

Oggi arriva la notizia della partecipazione di Nikon allo “Smart Cell Processing Project”. Si tratta di un progetto portato avanti da Tokyo Electron Limited con Yokogawa Solution Service Corporation come partner che mira a una cooperazione tra industria, enti accademici e governativi per costruire un database condiviso e un framework di controllo per misure di controllo qualità sulle cellule staminali.

Click sul link per visualizzare la notizia.


Sig. Colombo, lei non sa nemmeno di cosa si stia parlando probabilmente. Lasci perdere i copia e incolla, almeno per quello che riguarda il mondo delle cellule staminali. Meglio pensare alle ciabatte in offerta su amazon.
BenQ Monitor