Canon EOS 650D: problemi all'impugnatura, possibili reazioni allergiche
Un problema nella produzione della gomma destinata alle impugnature di alcuni lotti di Canon EOS 650D può portare alla sbianchimento delle stesse e a reazioni allergiche da contatto: ecco come scoprire se la propria fotocamera è interessata dal problema
Ultimamente i prodotti Canon, anche quelli di punta, si stanno dimostrando un po' acerbi nel momento in cui arrivano sul mercato. I tempi richiesti dal mercato sono sempre più stretti per mantenere il livello della competizione, ma il risultato è quello di vedere i diversi produttori costretti a correre ai ripari per difetti che si evidenziano sugli esemplari già messi in commercio.
Questa è la volta di Canon EOS 650D: nessun difetto di natura fotografica, il problema questa volta risiede della finitura gommata antiscivolo del corpo macchina. Alcuni esemplari, in particolare quelli prodotti tra il 31 maggio e il 15 giugno, possono vedere la gomma divenire bianca dopo pochi utilizzi. La causa è un composto chimico - Zinc bis (N,N'-dimethyldithiocarbamate) - utilizzato in dosi leggermente superiori alla norma nella produzione delle gomme destinate ai lotti sopra indicati.
Una quantità anche minima del prodotto può creare reazioni chimiche con le sostanze che vengono a contatto con la gomma, soprattutto in caso di temperature e tassi di umidità elevati. In alcuni casi, persone con pelli particolarmente sensibili potrebbero incontrare delle reazioni allergiche. Canon consiglia, in caso di sbianchimento delle parti di gomma, di lavare accuratamente le mani dopo il contatto e soprattutto di evitare di sfregarsi gli occhi prima di aver pulito le mani.
Canon mette a disposizione sul proprio sito un tool per controllare se il proprio prodotto fa parte dei lotti incriminati: in quel caso a partire dal 17 luglio la casa biancorossa offrirà riparazione gratuita presso i centri autorizzati. Per il controllo potete cliccare sul seguente link.
Commenti (16)
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E' incredibile e triste il constatare la fragilita' e il margine elevato di errore di moltissimi nuovi prodotti. Per stare dietro al mercato i ritmi sono sempre piu' serrati, tutto a discapito della qualita' e della robustezza. Ma noi, poveri consumatori, paghiamo caro questi errori. Siamo noi che assorbiamo, con la nostra fiducia, tutti gli errori dei produttori. Esistono nei negozi di tutti il mondo MILIARDI di prodotti invenduti. Ma fermare le macchine che producono costa di piu' che non produrre prodotti che poi rimarranno sugli scaffali. Una soluzione? decellerare, produrre di meno e puntare di nuovo sulla qualita'. E ovviamnte puntare tutto SUI SERVIZI da dare ai consumatori, servizi veri, reali. Sempre piu io basero' i miei futuri acquisti sia sul prodotto che sulla qualita dell'assistenza post vendita.
Comunque per tutti i produttori non sarebbe ora di dilazionare un po' di più l'uscita di nuovi prodotti mettendo dentro sostanziali novità invece di fare sempre piccoli upgrade a volte nemmeno percepibili....
So bene di andare contro le politiche di marketing selvaggio, ma forse un po' più di "etica" nel mondo di oggi dove da una parte la crisi (creata ad oc) si stà mangiando la capacità di acquisto del mondo occidentale e dall'altra l'inquinamento globale stà raggiungendo limiti irrecuperabili, non farebbe male riportando la produzione a livelli più sostenibili ed "etici" nel senso di proporre prodotti che servono e non creare necessità di cose inutili.....ma il discorso diventa complicato...e ci si ritrova con l'impugnatura della reflex che scolorisce e dà problemi di allergia.
Vero, in generale è il frutto di un mondo globalizzato che aspira solo al profitto vedendo tutto il resto come superfluo (lifetime, retribuzione di chi progetta e realizza, rispetto dell'ambiente ecc...)
PS
Ogni volta che qualcuno scrive "deceLLera" o "acceLLera" da qualche parte nel mondo muore qualche fatina...
@ Saby88... lungi da me il voler uccidere qualsivoglia fatina...grazie della dritta, cerchero di non usare mai piu quelle due parole nefaste...
secondo me state tutti esagerando coi commenti! nella produzione industriale su larghissima scala possono capitare piccoli errori. Qui si parla che, in un numero ristretto di esemplari, hanno sbagliato di poco la composizione chimica della costruzione di una parte in gomma. Probbailmente la cosa non causerà niente a nessuno ma proprio perchè hanno un'organizzazione solida ed un controllo qualità elevato fanno un richiamo.
Secondo ma la qualità Canon come anche l'assistenza tecnica, sono entrambi ottimi.
Chissà quanti produttori su larga scala cinesi fanno di molto peggio e nemmeno si sognano di fare richiami!
Mercedes-Benz fece un grandissimo errore con la prima classe A...ma ne uscì fuori e risolse il problema bene: una qualunque casa minore con un errore del genere e con il ritorno mediatico avuto, sarebbe sprofondata nel baratro. Tutti possono sbagliare, il difficile e la grandezza di una casa si vede anche e soprattutto nel problem solving!
non riesco nemmeno sforzandomi a trovare il nesso tra le due cose.
Potresti produrre un prodotto nuovo ogni 5 anni ma se la ditta esterna che ti produce una parte in plastica o gomma scazza per qualunque motivo la produzione di un lotto dei pezzi, pensi che la cosa cambi?! gli errori avvengono random, a meno che non siano premeditati o ci siano fenomeni di boicottaggio (ma fortunatamente non è questo il caso).
La ditta esterna che produce le parti in gomma/plastica/ecc non è lì che aspetta te, magari tu produci un prodotto nuovo ogni 5 anni ma tale ditta lavora comunque ininterrottamente 24 ore al giorno per produrre perchè ha altri (spero ben per loro) mille clienti diversi che possono essere produttori di frigoriferi, forni e qualunque altra cosa...
Se poi c'è chi pensa che un qualunque produttore realizzi in casa dalla prima all'ultima vite tornendo il ferro e facendo gli stampi e le colate delle parti in plastica, gomma, ecc...beh, uscite dal mondo dei sogni...
Un esempio: una volta smontando una fotocamera Canon ho trovato un LCD marchiato SONY!
Potresti produrre un prodotto nuovo ogni 5 anni ma se la ditta esterna che ti produce una parte in plastica o gomma scazza per qualunque motivo la produzione di un lotto dei pezzi, pensi che la cosa cambi?! gli errori avvengono random, a meno che non siano premeditati o ci siano fenomeni di boicottaggio (ma fortunatamente non è questo il caso).
Di certo se lavori in fretta con ritmi serrati l'errore è più probabile.
Se poi c'è chi pensa che un qualunque produttore realizzi in casa dalla prima all'ultima vite tornendo il ferro e facendo gli stampi e le colate delle parti in plastica, gomma, ecc...beh, uscite dal mondo dei sogni...
Un esempio: una volta smontando una fotocamera Canon ho trovato un LCD marchiato SONY!
Mai detto che una ditta produce tutto in casa, oltre all'lcd se guardavi il sensore era Sony pure quello se era una fotocamera compatta
Comunque il mio era un discorso generalizzato e chiudo la questione visto che la mia l'ho detta.
si cominciano a delineare i tratti del mutazione della specie, da qualche anno a questa parte ci sono gli estremi per classificare come "homo sapiens globalicus" sono sempre di più e con le generazioni future decreteranno la graduale scomparsa di "homo sapiens sapiens"
sarebbe corretto se foss eun problema dovuto a qualcosa che produce Canon dalla A alla Z, ma i tu puoi, come ho già detto, avere ritmi blandi ma l'azienda che ti fornisce alcune parti, ritmi serratissimi...e a quel punto non dipende più da te bensì dal tuo fornitore...infatti molti (quelli coi soldi, tanti soldi) cercano pian piano di acquisire le ditte esterne che magari per molti hanno hanno delegato per la costruzioni di alcune parti...ma qui entriamo in politiche e strategie di produzione...argomento complesso...
un discorso generalizzato mal contestualizzato perchè, imho, poco attinente con la problematica verificatosi...il tuo esempio poteva calzare a pennello ad esmepio in un discorso diverso, mi viene in mente quando Nokia buttava fuori un terminale a settimana (esagero) pieni di bug fimrware e fioccavano nuove release di aggiornamento, cosa che fino a qualche anno prima era una pratica sconosciuta...
