Street Photography e Privacy: il parere dell'esperto di giurisprudenza

Street Photography e Privacy: il parere dell'esperto di giurisprudenza

di Roberto Colombo , pubblicato il

“La street photography è un genere che non conosce tramonto, anzi che grazie alla riduzione delle dimensioni dei dispositivi di ripresa sta conoscendo un successo crescente. Come la mettiamo con la privacy dei soggetti ripresi? Abbiamo chiesto il parere all'esperto di giurisprudenza”

Serve il consenso scritto

In molti si sono pronunciati sul tema della privacy nella street photography, abbiamo voluto il parere di un esperto di giurisprudenza per passare al setaccio alcune delle affermazioni più in voga e vedere quale percentuale di verità le caratterizza. Basta un cenno di assenso per autorizzarmi a fare la foto, archiviarla e utilizzarla; anche se riconoscibile se il soggetto non è quello principale della foto non mi serve autorizzazione; posso fare foto a chiunque, l'importante è non metterle in mostra o in vendita. Sono tutte affermazioni che spesso vengono pronunciate per rassicurare i fotografi.

In merito a autorizzazioni più o meno ammiccanti, parere dell'esperto, che potete ascoltare in versione integrale nel podcast che riporta la nostra chiacchierata, è chiaro: il ritratto va autorizzato per iscritto. Sostenere che il fatto che il soggetto guardasse in camera al momento dello scatto non è un'argomentazione sufficiente per dimostrare una implicita autorizzazione, serve qualcosa di scritto.

Serve un consenso scritto anche quando nelle foto con più persone i soggetti sono chiaramente riconoscibili e l'identità dei singoli ha la prevalenza sulla 'massa'. Il confine è labile e soggettivo, ma scattando è necessario tenere in considerazione che in caso di azioni legali a contare è il parere del giudice, calibrando, per evitare problemi, i propri scatti sul parere più pignolo possibile, ossia appena la massa non è più indistinta. Ulteriori attenzioni vanno poste se nell'immagine appaiono dei minori: in questo caso il principio precauzionale è quello di non avere minori riconoscibili all'interno della foto.

Non solo le persone, ma anche i luoghi possono essere coperte da diritto d'autore. Luoghi privati richiedono espresso consenso scritto, al pari delle persone. Edifici come le chiese possono essere equiparate a luoghi privati, quindi per scattare interni è sempre bene avere un'autorizzazione. In ogni caso anche i luoghi pubblici hanno qualcuno a cui la legislazione affida il diritto d'autore: eventuali divieti posti dai gestori vanno rispettati. Nel file audio trovate su questo tema anche un interessante approfondimento sul tema delle libere utilizzazioni come studio e critica.

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