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Pagina 1 - La nuova serie X, in attesa del sistema mirrorless
La serie X è stata una piccola rivoluzione in casa Fujifilm: nel giro di un anno la proposizione del produttore nipponico verrà completamente modificata nelle posizioni top di gamma, staccandosi nettamente da quanto offerto nel panorama attuale da altri marchi. GALLERY: Fujifilm FinePix X100: gli scatti in anteprima (per vedere la gallery, guardare la versione completa dell'articolo) Alla capostipite X100, compatta con ottica fissa equipaggiata con sensore APS-C, presentata al CES di Las Vegas, caratterizzata da un solido corpo in metallo e da un look decisamente vintage, è seguita la sorella minore X10, basata su concetti simili, ma equipaggiato con zoom ottico a comando manuale e un sensore di dimensioni più ridotte. VIDEO: Fujifilm FinePix X10: unboxing della compatta vintage (per vedere il video, guardare la versione completa dell'articolo) Pochi giorni fa, dopo essere stata al centro di molti rumors, è stata svelta in modo ufficiale X-S1, una fotocamera che si muove su un percorso molto coraggioso, inaugurando un nuovo concetto di bridge. Invece che trasformare la compatta in una superzoom, Fujifilm ha deciso di fare il percorso partendo dal mondo delle reflex. Durante un incontro nella sede italiana di Fujifilm abbiamo potuto avere un primo contatto con un esemplare pre-produzione di Fujfilm X-S1. Trattandosi di un sample non definitivo non possiamo proporvi gli scatti, ma certamente alcune delle nostre prime impressioni. Pagina 2 - Sembra una reflex, ma non lo è
L'aspetto e il peso sono quelli di una reflex entry-level con ottica kit, ma l'obiettivo è in grado di allungarsi parecchio e offrire una focale equivalente che va da 24mm a 624mm. Il campo coperto va dal grandangolo ampio al tele molto spinto, il tutto racchiuso in dimensioni compatte con luminosità F2.8-5.6. Come già fatto con X100 e X10, Fujifilm ha puntato sulla massima integrazione tra ottica e sensore (non essendo intercambiabile) riporgettando lo strato di microlenti per adattarlo alle focali coperte dall'obiettivo Fujinon. L'ergonomia ci è parsa buona, così come l'integrazione di un display snodato sul retro. Il mirino elettronico da 1.440.000 punti ha strappato subito un ottimo giudizio in termini di visibilità, nitidezza e luminosità, va forse migliorato in termini di refresh quando la luminosità ambientale è bassa: in quel caso il lag è alto e muovendo rapidamente la fotocamera le immagini nel mirino risultano mosse e sfocate, rendendo difficile il puntamento.
Grazie al sensore CMOS EXR da 12 megapixel in formato 2/3", lo stesso di Fujifilm X10, la macchina mette a disposizione modalità avanzate di scatto, come ad esempio la combinazione di una breve raffica per creare un'immagine a bassa rumorosità anche in condizioni di scarsa illuminazione. Il sensore può poi operare accoppiando pixel adiacenti nelle modalità EXR per massimizzare la gamma dinamica o il contenimento del rumore. La qualità dell'immagine ci è sembrata paragonabile a quella di X10, che stiamo recensendo in modo approfondito, e quindi parrebbe potersi confrontare con quella di macchine fotografiche con sensori anche più grossi. La qualità costruttiva ci è sembrata buona, certamente non all'altezza di X100 e X10, che con il loro corpo completamente in metallo offrono sensazioni d'altri tempi. GALLERY: Fujifilm X-S1: il primo esemplare in Italia (per vedere la gallery, guardare la versione completa dell'articolo) Pagina 3 - Fujifilm X-S1: un progetto sensato? VIDEO: Fujifilm X-S1: primo contatto in sede Fujifilm (per vedere il video, guardare la versione completa dell'articolo) Fujifilm X-S1 è sicuramente una sfida coraggiosa: andarsi a confrontare con le reflex con un sensore molto più piccolo potrebbe sembrare un gioco suicida, ma potrebbe avere pienamente senso. Noi siamo molto curiosi di vederla effettivamente all'opera sul campo, e siamo pronti a giudicarla senza il pregiudizio del 'ce l'ha più piccolo' (il sensore).
Escludendo i più appassionati, una parte del pubblico delle reflex fa il suo acquisto per ragioni che esulano dalla pura fotografia: l'estetica, la voglia di mostrare qualcosa che colpisca amici, conoscenti e gente intorno a sé, la moda del momento. Non è un atteggiamento con cui siamo d'accordo, ma è innegabile che esista.
Capita spesso che più di un utente faccia vivere il suo corpo macchina solamente in accoppiata all'ottica kit standard 18-55mm o simili, nei casi più evoluti accoppiandolo a uno zoom tuttofare di lunga escursione focale: per questo tipo di utenza, poco interessata ad aggiornare il suo sistema con nuovi obiettivi, Fujifilm X-S1 può rappresentare una valida alternativa. La macchina andrà in produzione a dicembre, come le sorelle della serie X nello stabilimento giapponese di Sendai, impattato in modo più lieve dall'accoppiata tsunami/terremoto di marzo in quanto posizionato in collina. Gli unici danni riportati dallo stabilimento in quell'occasione sono stati causati dal terremoto e hanno provocato il crollo del controsoffitto, mentre l'ondata di tsunami ha risparmiato la fabbrica. I primi esemplari definitivi potrebbero fare capolino sul mercato nella prima parte dell'anno 2012, con un prezzo di poco inferiore agli 800 euro. Il prezzo potrebbe sembrare elevato, maggiore di una reflex entry level con ottica kit standard 18-55mm, ma va sicuramente confrontato almeno con i kit dotati di zoom ad elevata escursione focale, considerando che comunque nessu kit si spinge fino ad oltre 600mm di focale equivalente. In conclusione c'è poi da considerare che è un prodotto dedicato a una particolare categoria di fotografi che si inserisce in una proposizione più ampia: chi cerca il massimo della qualità trova in X100 una compagna affidabile, ma con il compromesso dell'ottica fissa, chi cerca più flessibilità può optare per X10 e chi vuole la massima libertà deve attendere il CES di Las Vegas e l'annuncio del sistema mirrorless di casa Fujifilm. Personalmente chi vi parla non comprerebbe per sé una X-S1 (non mi farei mai togliere la possibilità di desiderare con bramosia il futuro obiettivo per la mia reflex, sia esso un supergrandangolare o un tele spinto molto luminoso), ma avrebbe diversi amici a cui poter consigliare la simil-reflex di casa Fujifilm, se effettivamente nelle prove sul campo dovesse dimostrare quello che promette. |
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