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Pagina 1 - Conferme ufficiali ai rumors
I primi mesi estivi sono stati caratterizzati da un elevato numero di indiscrezioni riguardanti la nuova gamma di fotocamere Sony: come già accaduto in passato buona parte dei rumors si è rivelato vero. Oggi Sony ha rilasciato i dettagli ufficiali sulle sue nuove Alpha e NEX e buona parte dei dettagli corrisponde a quanto era circolato in rete negli ultimi tempi. Sono confermati i sensori CMOS Exmor APS HD da 24,3 megapixel per le SLT Alpha e per la nuova top di gamma del segmento mirrorless e si conferma l'arrivo del modello Sony NEX-5N, versione dimagrita del precedente modello. La scelta filosofica di Sony è molto evidente in questo nuovo rinnovo della gamma: nessuna fotocamera è dotata di specchio reflex e i due modelli Alpha, con le sembianze di una DSLR e il bocchettone ereditato da Minolta, vanno ad arricchire la schiera delle macchine fotografiche SLT a specchio traslucido, tecnologia lanciata proprio un anno fa dal colosso nipponico. Cominciamo la carrellata delle novità dalle due mirrorless. Pagina 2 - Nuove Sony NEX
Da tempo Sony NEX-7 viene vociferata come la soluzione mirrorless di casa Sony dedicata al pubblico più esigente, anche della fascia pro: effettivamente alcune soluzioni, già trapelate tra le indicrezioni, la potrebbero candidare ad attirare le simpatie dei palati fini. Il mirino TruFinder OLED XGA fa parte sicuramente della lista, andando a colmare quella che in molti reputavano una mancanza importante sulle EVIL del produttore giapponese. Dotato della flessibilità dei display (permette di visualizzare griglia e livella) promette di non far rimpiangere i mirini ottici, grazie alla tecnologia OLED. Ad esso si affianca il display LCD Xtra Fine da 7,5 cm (3.0") inclinabile di 90° verso l'alto e di 45º verso il basso.
Gradite a chi ama impostare la macchina manualmente, ricorrendo minimamente agli automatismi, saranno le tre ghiere di regolazione: due sulla spalla e una a portata di pollice sul retro. Anche in questo frangente Sony dimostra di aver ascoltato le segnalazioni del pubblico (e delle testate specializzate, anche noi nella recensione di NEX-5 avevamo segnalato come l'utilizzo di una sola ghiera limitasse le potenzialità della fotocamera). Il sensore CMOS Exmor APS HD si spinge fino al livello di ben 24,3 megapixel di risoluzione, valore che farà storcere il naso a qualcuno per l'associazione al formato ridotto, ma che siamo molto curiosi di vedere all'opera per valutare la bontà dei suoi risultati. La sensibilità ISO messa a disposizione dalla macchina si muove tra 100 ISO e l'inusuale valore di 16000 ISO. In linea con quanto fatto dalla concorrenza anche Sony ha lavorato sull'autofocus dichiarando tempi di 0,02 secondi sulla risposta di scatto e puntando anche sul tracking dei soggetti. Per quanto riguarda la raffica Sony NEX-7 si attesta a 10 fps, mentre sul fronte video adotta il nuovo formato AVCHD Progressive (Ver. 2.0), che mette a disposizione degli utenti finalmente anche il formato progressivo Full HD a 50p e 25p. Sony ora mette a disposizione anche la messa a fuoco manuale durante le riprese video e le modalità PASM (programma, priorità apertura/otturatore e manuale), funzioni che dovrebbero permettere ai più esperti di produrre filmati di qualità superiore ai classici punta&scatta tipici delle modalità automatiche. Non mancano gli Effetti Artistici, introdotti per la prima volta sul modello Sony NEX-C3. La funzione offre adesso 11 modalità e 15 effetti, tra cui le novità HDR Painting, Soft Focus, Miniature e Rich-Tone Mono. C'è poi un ampio ventaglio di funzioni e modalità di imaging artistico quali 3D Sweep Panorama, Soft Skin, Auto HDR, Handheld Twilight e Anti Motion Blur. La fotocamera digitale a obiettivi intercambiabili α NEX-7 di Sony sarà disponibile a partire dal mese di novembre 2011. Con il modello NEX-7 e con NEX-5N debutta su una fotocamera ad attacco E la slitta porta-accessori con blocco automatico. La slitta supporta diversi accessori tra cui i flash HVL-F58AM, F43AM e F20AM, il twin flash per macro HVL- MT24AM e il monitor LCD esterno CLM-V55, ampliando le opportunità di realizzare scatti e riprese di livello avanzato.
Sony NEX-5N è l'aggiornamento di NEX-5: dimagrita e salita a 16.1 megapixel di risoluzione, la macchina utilizza il sensore CMOS Exmor APS HD già visto su alcune recenti uscite e si spinge fino a 25600 ISO di sensibilità massima. Anche questa mirrorless adotta il nuovo formato Full HD AVCHD ver. 2.0 (Progressive) che si spinge fino a 50p.
La maggiore velocità di lettura dal sensore porta il frame rate massimo a 60 fps rispetto ai precedenti 30 fps. Tra i frame rate selezionabili troviamo anche 24p e come su NEX-7 troviamo la possibilità di utilizzare modalità manuale e semiautomatiche. Come negli scatti, la funzione Tracking Focus consente di selezionare e mantenere perfettamente a fuoco i soggetti in movimento attraverso lo schermo touch-screen, una delle caratteristiche esclusive di questo modello. Il display LCD Xtra Fine da 7,5 cm (3.0"), orientabile di 80° verso l'alto e di 45° verso il basso, sensibile al tocco è utilizzato in generale per semplificare l'interfaccia: NEX-5N è offre la nuova interfaccia intuitiva "Effetti Creativi Touch", sistema che dal monitor LCD touch-screen e mediante la ghiera consente di vedere in anteprima, applicare e combinare in pochi secondi impostazioni ed effetti quali la sfocatura dello sfondo, l'esposizione e la funzione Picture Effect, evitando il linguaggio specialistico che solitamente confonde i neofiti. La fotocamera digitale a obiettivi intercambiabili α NEX-5N di Sony sarà disponibile a partire dal mese di settembre 2011. Molto importanti le novità nel settore obiettivi: le nuove Sony NEX sono accompagnate dalle ottiche Carl Zeiss Sonnar T* E 24 mm F1.8 ZA, E 50 mm F1.8 OSS e dal tanto atteso teleobiettivo E 55-210 mm F4.5-6.3 OSS. La gamma di obiettivi comincia ad essere variegata ed interessante, puntando su qualità e ampia apertura, anche in questo caso seguendo l'esperienza positiva di altri marchi EVIL. Molto vociferato e ora confermato è l'adattatore opzionale LA-EA2: si tratta del primo al mondo con tecnologia Translucent Mirror Technology™ integrata, permette la messa a fuoco automatica a rilevamento di fase con quasi tutti gli obiettivi ad attacco A, sia per gli scatti che per le riprese video. In pratica l'adattatore aggiunge alla mirrorless il blocco con specchio semitrasparente e modulo autofocus a rilevazione di fase, trasformando le EVIL con attacco E-Mount in vere e proprie Sony Alpha SLT, con accesso a tutti gli obiettivi lanciati negli anni per le reflex e quelli ereditati dall'innesto Minolta autofocus. Pagina 3 - Specchio: addio definitivo in casa Sony?
Come dicevamo, non c'è nessuna reflex nel rinnovo della gamma Alpha: Sony ha imboccato la strada della tecnologia Translucent Mirror anche per la fascia media del mercato. Le fotocamere SLT-A77 (α77) e SLT-A65 (α65) offrono lo specchio fisso semitrasparente che permette la ripresa continua di immagini e l'utilizzo contemporaneo del un modulo autofocus a rilevazione di fase, sacrificando un po' di luce a favore di quest'ultimo, ma superando uno dei difetti intrinseci del sistema reflex, ossia la fase di buio per autofocus e oculare durante la fase di esposizione. In questo modo è possibile, ad esempio, scattare a raffica con autofocus sempre attivo, oppure registrare video sempre con la messa a fuoco automatica in continua presa.
Le due fotocamere condividono il sensore CMOS Exmor APS HD da 24,3 megapixel e l'ultima versione del processore BIONZ e si differenziano un piccoli particolari sul fronte delle prestazioni. La sensibilità ISO utilizzabile si estende tra 100 e 16000 ISO, con SLT-A77 capace anche di scendere a 50 ISO. Sony α77 è in grado di catturare immagini a piena risoluzione con una velocità di 12 fotogrammi al secondo e autofocus continuo a rilevamento di fase. Il modello α65 segue a ruota, con una velocità di 10 fotogrammi al secondo, con prestazioni solitamente dedicate alle fotocamere professionali. L'ampio numero di megapixel registrati dal sensore permette anche funzionalità avanzate: si fa notare la funzione Smart Teleconverter, attivabile premendo il relativo pulsante: si può ingrandire la parte centrale dell'inquadratura, visualizzarla sul mirino e immortalarla come immagine a 12 megapixel con fattore di zoom digitale di 1.4x o 2x. La messa a fuoco continua dei soggetti in movimento sfrutta il sistema di messa a fuoco a 19 punti con 11 sensori a croce di nuova concezione (α65: sistema autofocus a 15 punti con 3 sensori a croce) e offre funzione Tracking Focus. Come già visto sulle nuove mirrorless NEX, anche le nuove SLT sfruttano le potenzialità del nuovo formato Full HD AVCHD 2.0, che mette a disposizione la registrazione di video Full HD a frame rate di 50p (progressivo) e di 25p. Per avvicinare l'esperienza del mirino elettronico Live View a quello dei sistemi ottici, Sony ha scelto, come su Sony NEX, un mirino ad alta risoluzione XGA OLED Tru-Finder (2.359.000 punti). Sony α77 raccoglie l'eredità del modello Sony α700, che ha rappresentato una pietra miliare molto importante per il colosso nipponico. Si confermano su questo modello la struttura in lega di magnesio e la presenza di guarnizioni a protezione dei comandi contro polvere e umidità, caratteristiche condivise anche dal nuovo obiettivo standard DT 16-50mm F2.8 SSM, compagno ideale della nuova Alpha A77 e costruito utilizzando due elementi asferici e tre elementi in vetro ED. Inoltre la fotocamera è dotata di un otturatore testato per 150.000 cicli, in grado di funzionare a una velocità di otturazione ultrarapida di 1/8000 sec. Le nuove fotocamere α77 e α65 con obiettivi intercambiabili e tecnologia a Specchio Translucido di Sony saranno in vendita a partire dal mese di ottobre 2011. |
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