Vanguard è un marchio che abbiamo cominciato a conoscere con
continuità dal 2008, periodo in cui i suoi prodotti puntavano ancora a una
fascia di utenti alla ricerca di soluzioni dai prezzi non troppo elevati.
Dall'anno scorso il focus dell'azienda si è spostato su fasce di prodotti più
alte, con l'utilizzo, ad esempio, di materiali tecnici come il carbonio per i
prodotti di punta.
Vanguard mette a disposizione diversi accessori per permettere a ciascuno di
comporre il corredo più adatto alle proprie esigenze, senza dimenticare
l'attenzione al portafoglio. In questa video recensione abbiamo analizzato due
prodotti heavy-duty, l'ampio zaino a due spallacci UP-Rise 48 e il solido
cavalletto Alta Pro 263AT, treppiede in alluminio con gambe a tre
segmenti di ampia sezione.

Il primo è completamente personalizzabile all'interno e offre spazio per due
corpi macchina e rispettivi obiettivi, anche grazie alla tecnologia zoombag, che
permette di ampliare le capacità di carico con una semplice cerniera. Il secondo
offre la possibilità di muovere con molti gradi di libertà la colonna centrale,
per adattare la posizione della fotocamera a qualsiasi inquadratura.

Il secondo kit è dedicato a chi vuole viaggiare più leggero e comprende il
treppiede in carbonio Alta+ 255CT e lo zaino UP-Rise 43. Quest'ultimo
offre molte delle caratteristiche del fratello maggiore, ma offre un supporto
monospalla, per raggiungere in pochi secondi la propria fotocamera. Matteo ci
presenta i due kit in questo video sul campo, che ne mette in luce pregi e
difetti nell'uso di tutti i giorni.
VIDEO: Vanguard: UP-Rise 48 e Alta Pro 263AT, prova sul campo (per vedere il video, guardare la versione completa dell'articolo) |