Dopo il modello DSLR E-620, Olympus presenta al mercato la
E-600: una reflex digitale caratterizzata dalla gestione filtri creativi
Olympus, un sensore in formato quattro terzi da 12,3 Mp ed un autofocus a
7 punti a croce, di cui 5 punti con rilevazione sia sul piano orizzontale che
verticale.

Ci si aspettano buone performance da una fotocamera che adotta il
processore True Pic III+ e che esce sul mercato dopo la qualità offerta
dalla sorella senza specchio EP-1. La dotazione interna è soddisfacente e
propone un ampio display da 2.7" decentrabile con qualsiasi orientamento; la
copertura antiriflesso permette una chiara visione fino a 270° in modo da
sfruttare appieno le potenzialità offerte dalla ripresa Live View.
Il corpo macchina stesso adotta un sistema di stabilizzazione immagine
regolabile su tre livelli che permette di essere utilizzato con qualsiasi ottica
quattro terzi, il guadagno offerto si attesta a quattro stop. Associato al
sistema di stabilizzazione in macchina troviamo anche quello dedicato alla
riduzione della polvere che effettua sia lo scuotimento del filtro anteposto al
sensore che la mappatura digitale dei pixel sensore.

A livello di algoritmi avanzati di gestione immagine Olympus sta puntando
molte carte sull'implementazione di filtri creativi da usare come preset.
Tra questi trovano posto il filtro soft focus, pin hole e pop
art. L'utilizzo di un display completamente orientabile non può prescindere
da un sistema autofocus che sfrutti la rilevazione dei volti: Olympus E-600
permette di riconoscere fino a 8 volti contemporaneamente e focheggiare in
maniera opportuna.
Vengono supportate schede di memoria Compact Flash, XD e Microdrive. Il
prezzo indicativo per il mercato americano è di 749,99 dollari, aspettiamo di
conoscere disponibilità e prezzi per il mercato europeo.
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