Precedentemente alla presentazione della Eos 7D circolava già la voce di una
anteprima della futura ammiraglia sportiva di casa bianco rossa. Si vociferava
di sensore APS-H, specchio fisso ed elevati valori ISO. Gli addetti del settore
si aspettavano un primo incontro in concomitanza dei prossimi Giochi Invernali
ma Canon ha anticipato questo evento sportivo, che sarà il vero banco prova
della nuova Canon Eos 1D Mark IV, con una presentazione avvenuta ieri mattina
in centro Milano.

Le caratteristiche solo immaginate hanno trovato parziale riscontro nella
realtà che si concretizza in un corpo macchina tropicalizzato dotato di
due
processori DiGiC IV che assolvono le operazioni di processing delle informazioni
raccolte da un nuovo sensore APS-H da 16 Mp attraverso un read out a 8 canali
con conversione a 14 bit. Canon Eos 1D Mark IV è una fotocamera dedicata alla
fotografia di azione: sportiva, naturalistica, cronaca; ecco perché le velocità
sono ai massimi livelli con 10 scatti al secondo e raffiche da 126 fotogrammi
consecutivi in Jpeg e 28 fotogrammi in raw. Se pensiamo all'aumento di
risoluzione e agli algoritmi che andremo ad illustrare, Canon ha migliorato del
50% la velocità operativa della serie 1 rispetto al modello Mark III.

Il nuovo sensore vede l'adozione di un elettronica di gestione del CMOS dagli
ingombri ridotti, fattore che ha permesso di raggiungere un pixel size di 57
micrometri quadrati, aumentare il numero di fotodiodi a parità di superficie e
nel contempo massimizzare tramite tecnologia gapless, la superficie sensibile
alla luce.

I tecnici Canon ci hanno assicurato che la sensibilità dei singoli fotodiodi
è stata incrementata ponendo attenzione al rapporto segnale rumore, spingendo
così la sensibilità di lavoro da 100 ISO a 25.600 ISO, con ulteriori espansioni
a 50 ISO e 102.400 ISO. Possiamo assicurare che le immagini di sample visionate
durante la conferenza offrono un ottima qualità ed un bassissimo rumore. Grazie
al nuovo sensore e all'adozione del doppio processore DiGiC IV Canon Eos 1D Mark
IV guadagna due stop nella pulizia immagine rispetto al modello precedente.

Niente specchio fisso ma un sistema autofocus che spinge la serie Eos 1D
verso nuovi traguardi: si tratta infatti di un modulo AF a 45 punti di messa a
fuoco di cui 39 cross type sensibili sia a F/2,8 che F/4. Il sistema di tracking
predittivo è stato migliorato fino al punto da presentare uno scarto minimo tra
la traiettoria del soggetto e la capacità di inseguimento dell'ottica che in
proporzione fa sembrare un giocattolo la vecchia Eos 1D Mark III.



Così come sulla Eos 7D, anche la nuova ammiraglia permette di espandere e
personalizzare le modalità di lavoro del sistema AF proponendo un approccio
modulare che consente di scegliere il singolo punto di messa a fuoco spot,
l'area di assistenza allargata, il sistema a zone e la priorità allo scatto
oppure all'inseguimento con ulteriori funzioni attivabili per le immagini
riprese durante le raffiche. È possibile sfruttare la memoria del punto di fuoco
passando da inquadratura orizzontale a verticale e viceversa.

Le esigenze del mercato fotografico vogliono fotografie pronte alla
pubblicazione e alla stampa pochi minuti dopo lo scatto stesso, questa esigenza
ha spinto Canon a dare maggiore libertà creativa ai Picture Style che
permettono di produrre fotografie cui viene applicata una determinata gestione
cromatica delle curve e un determinato sharpening che rendono la foto pronta per
essere utilizzata già al momento dello scatto.

Le immagini prodotte da fotocamere Eos sono sempre state morbide, lasciando
alla postproduzione la possibilità di dare maggiore contrasto alla scena, ora le
impostazioni di nitidezza presenti sulla Eos 1D Mark IV al valore 3
corrispondono al valore 5 presente sulla Eos 1D Mark III. Canon Eos 1D Mark IV è
la prima serie 1 che propone il sistema ALO (Auto Light Optimizer) su
quattro livelli che fin'ora abbiamo sempre visto sui modelli prosumer.
Il doppio processore DiGiC IV permette di integrare all'interno della Eos 1D
Mark IV la ripresa video FHD 1980x1080p a 30, 25, 24 fps e video HD
1080x720p a 60 e 50 fps. Il frame rate variabile e le impostazioni di
ripresa gestibili sia in automatismo che manualmente permettono riprese di
qualità cinematografica. I sistemi di controllo immagine come i Picture style,
bilanciamento del bianco e sensibilità possono essere utilizzati liberamente
anche durante la ripresa video. Ora i microfoni integrati nel corpo macchina
sono due: uno posteriore per inserire le note vocali dell'utente ed uno frontale
per la ripresa audio del girato, è presente la presa jack per microfono stereo
esterno.

Canon Eos 1D Mark IV ci è stata mostrata in anteprima come modello
pre-produzione, non abbiamo potuto quindi scattare immagini con la fotocamera,
nè ci è stata data possibilità di divulgare le immagini sample che abbiamo
visto, possiamo affermare però che il livello di nitidezza e dettaglio offerti
sono veramente impressionanti. La carrellata di funzioni che abbiamo illustrato
non esaurisce ciò che viene offerto da questo apparecchio professionale, giusto
per dare un idea di dove potrà spingersi il professionista citiamo la
possibilità di sincronizzare tra loro fino a 10 fotocamere con un offset
regolabile di esposizione per eseguire scatti multipli tramite adattatore wi-fi.

La distribuzione di Eos 1D Mark IV è prevista per la fine di novembre ma i
prossimi giochi invernali hanno già praticamente saturato la disponibilità dei
modelli che sono attualmente in produzione.I tecnici del Canon Professional
Service stimano un effettiva disponibilità sui banchi dei negozianti per
gennaio, febbraio 2010. Il prezzo ivato consigliato al pubblico è di 5.085
euro.
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