Una nuova fotocamera per un nuovo segmento in casa Canon: ecco in sintesi
cos'è la Canon EOS 7D. I rumors apparsi in rete negli scorsi giorni erano
contrastanti: chi diceva che fosse in arrivo una full frame sorellina della 5D,
ma più economica, chi invece era convinto che la nuova nata sarebbe stata una
sportiva, adatta al pubblico semi-pro. Ebbene, hanno vinto la sfida questi
ultimi.

La Canon EOS 7D è una reflex con sensore CMOS in formato APS-C da ben 18
megapixel, che porta a bordo due processori DIGIC IV, a cui viene
demandato il compito di gestire i dati dal sensore, dal rinnovato modulo
autofocus, dal nuovo sistema di lettura della luce. Un corpo non tropicalizzato
(trattamento riservato alle EOS 1D e 1Ds) ma dotato di guarnizioni contro acqua
e polvere, per una reflex adatta all'outdoor, pensata, grazie alla raffica di 8
fps, per l'utilizzo sportivo.

Ora sono 19 i punti di messa a fuoco a croce su cui la macchina può
contare, mentre il sistema di lettura della luce Focus Colour Luminance
(iFCL) legge la scena basandosi su un reticolo di 63 zone. Completano il
quadro la registrazioni di filmati Full-HD 1080p con audio fino a 30fps,
la nuova gestione integrata dei flash esterni wireless e il mirino con il 100%
di copertura.
Questo è il primo assaggio: domani vi proporremo un video sull'anteprima
della fotocamera e un breve articolo di analisi delle nuove specifiche tecniche
e delle nuove ottiche a corredo della 7D, in attesa di una recensione
approfondita. |