In molti si aspettavano importanti mosse da parte di Canon nel campo delle
reflex di fascia medio-alta, dopo che la Canon EOS 40D era parsa un semplice
aggiornamento dei modelli precedenti. Canon non è venuta meno e, anticipando di
quasi un mese il Photokina, ha rilasciato i dettagli ufficiali della
nuova reflex digitale Canon EOS 50D, che introduce moltissime novità
rispetto al modello predecessore.

Le specifiche parlano di un sensore CMOS,
in formato APS-C, da 15,1 megapixel di risoluzione. I nuovi
processi di lavorazione, oltre alle microlenti ridisegnate e ai fotodiodi ora
più piccoli aumentano la capacità di cattura della luce. Un nuovo metodo
costruttivo ha consentito di ridurre lo spazio richiesto dalla circuitazione di
controllo di ogni fotodiodo. L’effetto è stato quello di poter incrementare il
numero di fotodiodi (che sono stati anch’essi resi più efficienti) azzerando
l’intervallo tra le microlenti: più luce viene trasferita quindi al fotodiodo
che genera un segnale elettrico più potente.
Le caratteristiche del nuovo sensore, unite al nuovo processore d'immagine
DIGIC IV, dovrebbero garantire un ottimale contenimento del rumore,
permettendo di accedere a sensibilità ISO pari tra 100 e 3200 ISO, che in
modalità boost possono salire fino a 12800 ISO.

Inoltre il nuovo motore d'immagine è in grado di gestire scatti fino a 6,3
frame al secondo con una raffica fino a 90 immagini JPEG e elabora immagini
a 14 bit. La messa a fuoco impiega 9 sensori a croce. Il display posto sul retro
ha una diagonale pari a 3,0" e una risoluzione VGA, permettendo una
precisa revisione degli scatti. Inoltre è disponibile la modalità Live-Mode, che
permette di visualizzare sul display le immagini riprese dal sensore in presa
diretta; in questa modalità sono disponibili tre tipi di messa a fuoco: Quick AF,
Live AF, e Face Detection Live AF.
Il corpo beneficia dell'uso di leghe di magnesio e di guarnizioni di tenuta per resistere agli agenti atmosferici, ma
se della polvere dovesse penetrare durante le fasi di cambio obiettivo il
sensore è dotato del sistema di pulizia EOS Integrated Cleaning System, che
unisce meccaniche a bassa generazione di polvere a una copertura dell'elemento
sensibile in fluorite, unita a un sistema di vibrazione ad alta frequenza.
L'uscita HDMI sarà gradita a chi possiede un televisore in alta definizione e
desidera rivedere gli scatti in tutta la loro qualità. Canon garantisce la
compatibilità con gli obiettivi Canon EF ed EF-S e con i flash della serie EX
Speedlite.

Tra le novità anche il nuovo obiettivo EF-S 18-200mm f/3.5-5.6 IS; è dotato di
uno schema ottico con 16 elementi in 12 gruppi comprendente elementi UD ed
asferici. La distanza minima di messa a fuoco è pari a 45 cm. L'obiettivo è
dotato di stabilizzatore ottico d’immagine a 4 stop Canon con rilevazione
automatica del panning. EF-S 18-200mm f/3.5-5.6 IS sarà disponibile a fine
settembre al prezzo indicativo suggerito al pubblico di 676 euro Iva inclusa.

EOS 50D sarà in vendita da fine settembre ai seguenti prezzi indicativi
suggeriti al pubblico Iva inclusa:
- EOS 50D solo corpo 1.358 euro
- EOS 50D con obiettivo EF-S 17-85mm F/4-5.6 IS USM: 1.743 euro
- EOS 50D con obiettivo EF 18-200 F/3.5-5.6 IS: 1.880 euro
- EOS 50D con obiettivi EF-S 17-85mm F/4-5.6 IS USM e EF 70-300mm F/4-5.6
IS USM: 2.199 euro
- EOS 50D con obiettivo EF-S 17-55mm 2.8 IS USM: 2.383 euro
- EOS 50D con obiettivo EF-S 60mm F2.8 Macro USM: 1.818 euro
- EOS 50D con Flash Speedlite 580 EX II: 1.849 euro
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