Stabilizzazione nell'ottica o sul sensore? La parola a Nikon

Stabilizzazione nell'ottica o sul sensore? La parola a Nikon

di Roberto Colombo, pubblicata il

“Meglio avere un sistema di stabilizzazione all'interno dell'obiettivo o uno che muove il sensore per compensare i movimenti della fotocamera: Nikon difende in quattro tesi la sua scelta del sistema VR che stabilizza le ottiche”

Si tratta di un tema che suscita sempre un vivace dibattito: "Meglio avere ottiche o corpi stabilizzati?" La risposta non è certo univoca e ci sono vantaggi e difetti in entrambi i sistemi. Nikon ha voluto dire al sua e in un articolo pubblicato nella sezione di supporto agli utenti del sito Nikon Europe difende con forza la sua filosofia, che stabilizza le ottiche.

Il sistema VR di Nikon è integrato negli obiettivi e praticamente sposta una lente all'interno del barilotto per compensare i movimenti della mano del fotografo. Sono quattro le tesi che Nikon porta a supporto della sua scelta. In prima istanza la stabilizzazione nell'ottica permette di vedere immagini stabilizzate nel mirino, aiutando il fotografo nella composizione. L'utente attraverso il mirino vede immagini meno 'ballerine' e può concentrarsi meglio sulla composizione. Del partito opposto è chi invece trova fastidiosa la stabilizzazione in fase di composizione, con la macchina che in alcuni casi sembra non seguire fedelmente i piccoli spostamenti di inquadratura.

La seconda istanza portata da Nikon all'attenzione del pubblico è il fatto che integrando la stabilizzazione nel corpo è possibile effettuare una regolazione fine del sistema in base alle caratteristiche dell'ottica, per avere una correzione più efficace in termini di stop oltre il tempo di sicurezza. In terzo luogo Nikon precisa che la stabilizzazione all'interno degli obiettivi offre anche ai sistemi di autofocus e lettura della luce immagini stabilizzate e più facilmente processabili, aumentando la velocità e la precisione dei sistemi. Da ultimo un argomento che è legato alla seconda delle tesi: ogni ottica, in base ad esempio alla focale, in caso di mosso crea un modello di sfocatura univoco, sul quale è necessario regolare il sistema di compensazione delle vibrazioni per avere i migliori risultati.

Diverse sono le tesi dei produttori che invece adottano sistemi di stabilizzazione all'interno dei corpi macchina, spostando il sensore per compensare i movimenti della fotocamera. Una delle motivazioni più forti è il fatto che ogni ottica, anche le vecchie ottiche manuali dell'analogico, può essere stabilizzata (ma dipende dai sistemi, questa tesi non si avvera nel 100% dei casi), donando nuova vita a vecchi obiettivi.

La seconda è anche 'economica': con un corpo stabilizzato si 'paga' il sistema di stabilizzazione una volta sola, quando si acquista la macchina, e non ogni volta che si compra un obiettivo stabilizzato. Inoltre i sistemi di stabilizzazione che muovono il sensore possono tornare utili ad altri scopi: interessante la declinazione di Hasselblad, che usa un meccanismo simile, ma per muovere il sensore sotto il filtro Bayer e esporre (in quattro o più scatti successivi) ogni pixel ad ogni componente della matrice del filtro, dando la possibilità ad ogni fotorecettore di ricevere informazioni su tutte le componenti della radiazione luminosa, oppure l'utilizzo fatto da Pentax, che associando le informazioni di un modulo GPS permette alla macchina di inseguire le stelle in astrofotografia, senza dover possedere le costose attrezzature solitamente richieste.

D'altro canto la stabilizzazione sul sensore porta a un peso aggiuntivo nel corpo, che si porta con sé anche quando si utilizzano ottiche che solitamente non richiedono stabilizzazione, come ad esempio i grandangoli ad elevato angolo di campo. Il tema è sempre caldo e le posizioni sono certamente diverse a seconda delle preferenze e delle esigenze personali: l'importante è essere consapevoli di pregi e difetti nel momento in cui si sceglie di seguire una o l'altra filosofia.


Commenti (75)

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Commento # 1 di: Paganetor pubblicato il 14 Luglio 2011, 09:44
chiedi all'oste com'è il vino!

scherzi a parte, dipende da cosa vuoi ottenere. generalmente la stabilizzazione su lenti è migliore in termini di efficacia, ma:
- quella su sensore costa meno
- quella su sensore stabilizza TUTTE le ottiche
- quella su sensore è più "leggera" (le ottiche stabilizzate sono leggermente più pesanti di quelle "lisce"

ecc. ecc.

io ho Canon e mi trovo bene così, ma in effetti in alcune situazioni avrei gradito un "aiutino" in più
Commento # 2 di: roccia1234 pubblicato il 14 Luglio 2011, 09:51
oste, il vino è buono?

L'ideale sarebbe un sistema con entrambi i tipi di stabilizzazione. Se monti un'ottica stabilizzata, sarà disattivato lo stabilizzatore sul sensore e sfruttato quello sull'ottica. Se monti un'ottica non VR/IS/OS/VC/tuttelealtresigle, verrà invece sfruttato lo stabilizzatore sul sensore.
Commento # 3 di: ziozetti pubblicato il 14 Luglio 2011, 09:53
La stabilizzazione sul sensore permette di dire: tutte le ottiche Sony/Minolta sono stabilizzate!

Concordo in toto con Pacchianetor, sia per i pro e contro che per la storia dell'oste.
Commento # 4 di: Paganetor pubblicato il 14 Luglio 2011, 09:59
roccia, il tuo "ideale" è la situazione attuale delle macchine con stabilizzazione su sensore: permette di disattivarne uno quando c'è l'altro (non credo sia possibile farli lavorare insieme per incrementare ulteriormente gli stop di "resistenza" al mosso)
Commento # 5 di: roccia1234 pubblicato il 14 Luglio 2011, 10:03
Originariamente inviato da: Paganetor
roccia, il tuo "ideale" è la situazione attuale delle macchine con stabilizzazione su sensore: permette di disattivarne uno quando c'è l'altro (non credo sia possibile farli lavorare insieme per incrementare ulteriormente gli stop di "resistenza" al mosso)


Si, ma devo rivolgermi a ottiche di terze parti...

EDIT: ca$$ata
Commento # 6 di: Duncan pubblicato il 14 Luglio 2011, 10:06
Concordo con Nikon, preferisco vedere l'immagine bella stabile nel mirino.
Commento # 7 di: Paganetor pubblicato il 14 Luglio 2011, 10:08
a me sinceramente non dà fastidio vedere l'immagine "stabile nel mirino" ,mi interessa che la foto venga ferma

anzi, a dire il vero (ma magari dipende dal fatto che uso pochissimo le ottiche stabilizzaate) mi dà più fastidio l'effetto dello stabilizzatore che a un certo punto non cel a fa più e "sgancia" il soggetto, con movimento "brusco" nel mirino...
Commento # 8 di: tommy781 pubblicato il 14 Luglio 2011, 10:13
sarò io magico ma con olympus ed usando un 600mm equivalente non ho mai avuto problemi di inquadratura pur avendo stabilizzato il sensore e non l'ottica...sfido chiunque a vedere in un mirino questi micro movimenti data la piccolezza dell'immagine. nikon porta l'acqua al suo mulino ovviamente ma è nell'uso quotidiano che si dimostrano le affermazioni ed in quella mi spiace ma non si notano differenze tra lenti o sensori stabilizzati.
ps: ho usato anche uno samyang 1000mm eq sempre su olympus senza problemi di inquadratura
Commento # 9 di: skyrunner pubblicato il 14 Luglio 2011, 10:17
Io mi trovo benissimo con lo stabilizzatore on camera, avere un superluminoso 30/1.4 stabilizzato permette scatti impensabili a mano libera..... anche se lo stab della K20 non è proprio un fulmine....

Certo il "sogno" è la macchina stabilizzata sul sensore con però i lunghi tele stabilizzati otticamente, i due stab comunicano e funzionano di concerto facendo così guadagnare 5 o 6 stop ....

... fatemi scendere dalla luna .....
Commento # 10 di: roccia1234 pubblicato il 14 Luglio 2011, 10:21
Originariamente inviato da: tommy781
sarò io magico ma con olympus ed usando un 600mm equivalente non ho mai avuto problemi di inquadratura pur avendo stabilizzato il sensore e non l'ottica...sfido chiunque a vedere in un mirino questi micro movimenti data la piccolezza dell'immagine. nikon porta l'acqua al suo mulino ovviamente ma è nell'uso quotidiano che si dimostrano le affermazioni ed in quella mi spiace ma non si notano differenze tra lenti o sensori stabilizzati.
ps: ho usato anche uno samyang 1000mm eq sempre su olympus senza problemi di inquadratura


No beh, aspetta. Scatto anche io con un 600mm eq e come te non ho mai avuto problemi di inquadratura... però da qui a dire che non si notano differenze ne passa di acqua sotto ai ponti.

prova anche un semplice 18-105 impostato a 105 mm. La differenza in quello che vedi nel mirino tra stabilizzatore attivo e non si nota, e parecchio.
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